Anomalia quantitativa
I protoncogeni sono coinvolti nel ciclo cellulare. L'incrementata produzione di un prodotto genico strutturalmente immodificato può dipendere o da un’alterazione della regolazione trascrizionale o da un aumento del numero di copie del protoncogene (amplificazione genica). Ad esempio, se abbiamo più copie dello stesso protoncogene, abbiamo una trasformazione maligna. Se abbiamo un'alterazione delle sequenze che regolano il protoncogene, si ha un aumento della quantità del protoncogene.
A monte del protoncogene si trova una sequenza abnorme enhancer o promotrice che esalta la trascrizione della sequenza protoncogenica. Non si ha più un numero di copie di proteina in armonia con la cellula, quindi si ha un guadagno di funzione per effetto dose. Oppure si può avere un'amplificazione della sequenza genica, il che vuol dire che ci sono più copie.
Nel microcitoma polmonare (ca del polmone), l'oncogene N-myc si trova in molte copie nei neuroblastomi. L’amplificazione genica è spesso associata a iperdiploidia, perché ci sono alterazioni nella fase S soprattutto. Si può riscontrare amplificazione osservando dei fenomeni di particelle piccolissime, i double minutes, che si producono nella fase M, in cui le sequenze geniche amplificate si associano a formare delle particelle che si possono osservare con le classiche tecniche di citogenetica.
Per quanto riguarda le homogeneous staining regions, succede che rispetto a un cromosoma normale in cui si ha bandeggiatura di un certo tipo, se ci sono più copie di un gene, mostrano delle bande omogeneamente colorate. L'amplificazione di N-MYC è associata a prognosi sfavorevole. La ciclina D mostra amplificazione proprio con queste regioni omogeneamente colorate.
Aumento qualitativo
Un altro metodo per avere una attivazione del protoncogene è il processo di traslocazione cromosomica, molto diffuso nei linfomi, nei sarcomi e leucemie. Nel linfoma di Burckit, il c-myc può essere sottoposto a tre traslocazioni cromosomiche:
- Da 8 a 14
- Da 8 a 9
- Da 8 a 22
Succede che c-myc si mette nel posto sbagliato, ovvero trasloca in sequenze regolatrici forti. Nella leucemia linfoide acuta, c-myc è sottoposto alla traslocazione 14-8 con il locus della catena α del recettore dei linfociti T. Succede che c-myc serve alla crescita della cellula, ma se è sottoposta a una traslocazione va a collocarsi in sequenze che codificano per catene pesanti (lambda) delle immunoglobuline. Se parliamo di linfoma, stiamo parlando di linfociti che producono immunoglobuline, quindi le sequenze regolatrici si danno alla pazza gioia perché tutto ciò che si trova a va...