Accumuli intracellulari
Gli accumuli intracellulari possono essere dovuti all'accumulo di sostanze presenti nella cellula come acqua, lipidi, proteine e carboidrati, oppure all'accumulo di prodotti endogeni anormali, come il deficit di antitripsina. Questo deficit si verifica quando l'antitripsina si accumula a livello del reticolo endoplasmico e non può funzionare correttamente. Ciò comporta l'enfisema polmonare, poiché l'antitripsina incapace non può inibire l'attività elastasica (enzima che "mangia" l'elastina), causando un'alterazione nella compliance.
Accumulo di sostanze esogene
- Accumulo di minerali, come nel caso delle silicosi (accumulo di silice nelle cellule)
- Accumulo di pigmenti
Questi accumuli possono avvenire nel citoplasma o a livello endonucleare. In caso di quadro metabolico alterato, si può avere un accumulo di un determinato prodotto:
Casi di accumulo
- Primo caso: fegato grasso (steatosi epatica). Si può avere un accumulo di trigliceridi all'interno della cellula dovuto, ad esempio, a un'alterazione del metabolismo dei lipidi.
- Secondo caso: quadro di alterazione del folding (ripiegamento). Siccome si ripiega male, l'α1-antitripsina viene sequestrata nel reticolo endoplasmico.
- Terzo caso: enzimi che non funzionano o che mancano.
- Ultimo caso: accumulo di materiale esogeno.
Steatosi o degenerazione grassa
L'accumulo di trigliceridi può avvenire in comparti tessutali diversi dagli adipociti, quali cuore, rene, muscolo, fegato e condrociti (stranamente). Questi si accumulano a causa di vari fattori tra cui:
- Abuso di alcol
- Tossina difterica
- Malnutrizione proteica
- Diabete mellito
- Obesità
- Anoressia (quando non c'è più energia, si usano gli acidi grassi e la malnutrizione porta a rovinare la sintesi proteica e i lipidi si accumulano nel fegato poiché i sistemi navetta non vengono sintetizzati)
Bisogna innanzitutto dire che esistono due tipi di steatosi: la macrovacuolare e la microvacuolare.
- Nella prima si ha un semplice accumulo dei trigliceridi.
- Nella seconda vi è un coinvolgimento degli acidi grassi. La più grave è la microvacuolare dal punto di vista di esordio e risultanti biochimiche.