Concetto di salute e malattia
Patologia
La patologia si occupa dei meccanismi di base responsabili delle malattie. La patologia clinica, invece, applica le tecniche di indagine della patologia generale alla malattia e riguarda i singoli casi clinici.
Medicina personalizzata
Oggi si parla di medicina personalizzata: ogni paziente deve avere un proprio piano terapeutico. La farmacia diventa un modello, un presidio di prevenzione e salute; quindi, il ruolo del farmacista riguarda anche la prevenzione della malattia.
Studio delle malattie
- Eziologia: studio delle cause e degli agenti della malattia, che possono essere cause esterne o genetiche.
- Patogenesi: studio dei meccanismi di insorgenza con cui la malattia si sviluppa, sequenza di eventi che si verificano nella cellula → tessuto → organismo come risposta fino all'insorgenza della malattia. Ad esempio, una persona che beve tanto alcol danneggia l'epatocita e si prosegue con il danno del fegato, cirrosi alcolica; quando non funziona, tutto l'organismo ne risente e si va alla cirrosi epatica, che riflette su tutto l'organismo una situazione di malessere.
- Alterazioni strutturali: studio delle alterazioni strutturali che possono essere a livello di cellule, tessuti, organi e apparati.
- Patologia clinica: studio dell'impatto clinico delle alterazioni funzionali e morfologiche, malattia conclamata.
Concetto di salute
Il concetto di salute è molto discusso. È uno stato di completo benessere fisico, mentale e sociale. È in salute chi vive in un ambiente sociale positivo nelle proprie possibilità.
Omeostasi e malattia
OMEOSTASI: è un insieme di meccanismi messi in atto da ogni essere vivente per mantenere costante la sua composizione.
MALATTIA: perdita transitoria dell'omeostasi, quindi perdita dell'equilibrio funzionale. Si ha la malattia quando la capacità di gestione da parte dell'organismo non riesce a contenere i danni.
Le cellule sono immerse nell'ambiente esterno, ovvero il liquido extracellulare, ed è altamente controllato. L'ambiente interno della cellula è protetto dall'ambiente esterno dalla membrana cellulare. Danneggiando la membrana cellulare si altera l'equilibrio dinamico, omeostatico. Se il tentativo di contenimento fallisce si evolve nella malattia e, se il danno è irreversibile, la cellula muore; se il tentativo di compensazione va a buon fine, si trova uno stato di benessere.
La situazione intermedia della malattia è espressione di disagio; se la compensazione fallisce, si compromette la capacità funzionale di organi e apparati, portando alla morte dell'organismo, ovvero all'evoluzione in malattia. La perdita dell'omeostasi può portare a una perdita transitoria che coinvolge meccanismi di scompenso che possono evolversi in situazioni di benessere o malattia.
Adattamenti cellulari
Quando si ha un eccesso o un difetto di stimoli, la cellula può rispondere con un aumento o una diminuzione della sua attività funzionale, chiamato processo di adattamento cellulare. La cellula reagisce agli stimoli adattandosi a protarsi da un tentativo di cambiamento interno, e la cellula sopravvive. Se gli stimoli superano la capacità di adattamento, si va incontro a danno cellulare.
- Ipertrofia: aumento delle dimensioni delle cellule perché sono sintetizzate le singole componenti in maniera aumentata. Ci sono delle situazioni congenite, ad esempio quando una mamma diabetica partorisce un bambino macrosomico, cioè un bimbo più grosso perché è stato esposto nella vita fetale a maggiori quantità di glucosio. Oppure il gigantismo, o condizioni dovute a situazioni di elevata sollecitazione funzionale, come gli atleti che fanno sollevamenti pesi.
- Iperplasia: aumento del numero di cellule di un tessuto o di un organo. Ad esempio, l'endometrio durante il ciclo mestruale dove gli stimoli degli ormoni causano proliferazione cellulare ed è fisiologico e dipende dai livelli ormonali della donna. Iperplasia patologica: ad esempio, nel fegato in presenza di metastasi, il fegato ha capacità rigenerative e questa iperplasia va controllata e può rappresentare un substrato per le neoplasie. Di per sé, l'iperplasia è un adattamento, però l'attenzione va al substrato che può essere un potenziale substrato per la proliferazione cancerosa.
- Atrofia: riduzione delle dimensioni cellulari dovuta alla perdita delle componenti cellulari, se persistente porta a morte. L'immobilizzazione è una delle cause più frequenti di atrofia ed è imponente perché succede anche a persone molto giovani. Oppure si può avere atrofia da compressione dovuta a neoplasie benigne che comprimono ciò che le circondano. Altre cause di atrofia sono il marasma senile, ovvero quando una persona anziana non mangia più e l'organismo cerca di ridurre e vengono deplete le normali riserve di grasso e successivamente il muscolo. Anche la perdita della secrezione endocrina in menopausa porta a una mancanza di supporto ormonale, sviluppando condizioni sia estetiche che nell'organismo.
- Aplasia: mancata o arresto dello sviluppo di un organo o di una sua parte.
- Metaplasia: modificazione reversibile in cui un tipo cellulare viene sostituito da un tessuto differenziato diverso.
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