Solubili e proteine della fase acuta
I solubili sono detti anche ante-antibodies e fanno parte delle proteine della fase acuta, mediatori il cui livello aumenta in conseguenza di un processo infiammatorio. I loro livelli normali sono bassi, ma aumentano durante la risposta infiammatoria, facendo parte delle proteine della fase acuta. Sono prodotte dal fegato (MBL, PCR) o nei tessuti periferici dalle cellule dell'immunità naturale.
Tipi di solubili
- Recettori solubili - I fattori del complemento (complesso di proteine presenti nel plasma sotto forma di precursori inattivi).
- Le collettine (chiamate così perché hanno un dominio simil collagenico):
- La lettina legante il mannosio (MBL: LECTIN, MANNOSE-BINDING) è una struttura in grado di riconoscere residui mannosilati sulla superficie del batterio.
- La proteina A e D del surfattante (SP-A, SP-D) abbassa la tensione superficiale degli alveoli ed è importante dal punto di vista antimicrobico per la risposta immunitaria.
- Le pentrassine corte (proteina C reattiva) e lunghe.
Immunità innata
I componenti dell'immunità innata sono:
- Recettori di membrana - Recettori peptidici formilati, CD 14 (spazzini), recettori della famiglia Toll, recettori lettinici.
- Recettori intracitoplasmatici - NOD.
Per quanto riguarda il riconoscimento, i residui mannosilati nella lettina legante il mannosio (MBL) riconoscono la superficie dei batteri. Questi residui vengono riconosciuti nella loro configurazione spaziale e non singolarmente, quindi aumenta la risposta innata dei recettori.
Differenza tra GRAM+ e GRAM-
Sulla parete del GRAM+ c'è solo il peptidoglicano. Nei GRAM-, invece, sono disposti a sandwich (il peptidoglicano sopra una membrana liposaccaridica).
I PRR possono riconoscere anche strutture del self. Ad esempio, le pentrassine riconoscono materiale apoptotico per prevenire malattie autoimmuni. Se abbiamo difetti congeniti su questi recettori solubili si può avere predisposizione a fatti infettivi. I difetti legati alla MBL e del complemento danno problemi autoimmuni.
Recettori di membrana dei macrofagi
I recettori di membrana dei macrofagi sono in grado di riconoscere sequenze peptidiche in cui all'inizio del polipeptide c'è la formil metionina, presente nei batteri esclusivamente e non nell'uomo. Quindi, riconosce i batteri.
- Recettori peptido formilati: Esistono recettori ad alta e bassa affinità. Sono proteine transmembrana a 7 domini. Quelli ad alta affinità (FPR) riconoscono i tripeptidi formilati tipici delle proteine batteriche che iniziano con la formil metionina. Quelli a bassa affinità non sono...
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