Tipi di antigene tumorali
Oggi sappiamo che esistono vari tipi di antigene tumorali:
- Tumore specifici
- Tessuto specifici
- Prodotti da mutazione
- Iperespressi
- Virali
Antigene tumore specifico
Nei tumore specifici annoveriamo antigeni che vengono codificati da geni silenti in condizione normale ma vengono espressi da molti tipi neoplastici. Esempio: Antigene associato al melanoma (MAGE). Le cellule della linea germinale a livello testicolare lo esprimono normalmente il MAGE, però non esprimono sulla superficie l’MHC quindi non lo possono presentare ed è come se non esistesse, perché il linfocita T può riconoscere gli antigeni solo se presentati da molecole MHC.
Un altro antigene è il espresso a livello della retina ma anche qui non sono espresse le MHC classe I, quindi non è attivo nella retina. Nelle cellule della linea germinale come la retina e il testicolo non vengono espresse MHC di classe I perché essendo cellule aploidi con metà patrimonio genetico potrebbero essere riconosciute come anomale e non-self! (non è normale per una cellula avere n, bensì 2n).
Nel caso dei tumori sperimentali si sa che determinati antigene tumori specifici si trovano in diversi carcinomi. Addirittura si sa che ci sono 25 geni presenti sul cromosoma X. Ci sono antigeni simili. Non si sa perché questi antigeni vengono espressi.
Un altro aspetto è rappresentato da proteine espresse normalmente ma se in basse quantità non riescono a generare risposta immunitaria. Il caso ad esempio della (coinvolta nella sintesi della melanina) tirosinasi. Quando viene espressa si comporta come antigene tumorale. C’è una specie di effetto dose: Non è in grado di comportarsi da antigene tumorale ma può farlo quando aumenta la sua dose come quando iperespresso nei melanomi sulla superficie cellulare tramite il complesso human HLA (la stessa cosa di MHC ma nell’uomo). I peptidi derivati dalla tirosinasi si possono utilizzare nei bacilli tumorali.
Le mucine sono un altro tipo di molecole che possono generare antigene tumore specifici. La mucina è abbastanza complessa: componente polipeptidica associata a barre. In molti tumori cambia la struttura perché la componente saccaridica è ridotta e quindi si ha lo smascheramento della funzione polipeptidica che si comporta da antigene tumore specifica e quindi attiva i linfociti citotossici. Il ca125 e il ca19-9 sono ad esempio presenti nel carcinoma ovarico. Mentre il muc1 nella mammella. Il muc 1 (mucina) ha pattern di espressioni particolari, si attiva solo nei dotti mammari. Se però si considerano i carcinomi duttali l’espressione di questa proteina non è polarizzata.