Lezione 002
Equazioni e funzioni
Cos'è un'equazione? È una uguaglianza tra due espressioni letterali.
Si definisce una funzione fra i due insiemi: una relazione che associa ad ogni elemento x appartenente ad A uno e un solo elemento y appartenente a B.
Limiti e identità
Quanti tipi di limiti esistono? 4.
Cos'è un'identità? È una uguaglianza tra due espressioni sempre vera per qualsiasi valore che si può attribuire alle variabili.
Domini delle funzioni ed equazioni di secondo grado
Si definisce dominio della funzione: l'insieme dei valori di x per i quali l'espressione f(x) ha significato.
Cos'è un'equazione di 2o grado? È un'equazione in cui l'incognita compare con esponente al massimo pari a 2.
Lezione 003
Caratteristiche dei vettori
Quale tra questi non caratterizza un vettore? Spostamento.
È possibile moltiplicare una grandezza scalare per una grandezza vettoriale? Sì.
Componenti e moduli dei vettori
Le componenti di un vettore V lungo gli assi cartesiani sono Vx = 3 e Vy = 4, quanto vale il modulo di V? 5.
Un versore è: il vettore di modulo unitario che specifica una data direzione.
Operazioni con vettori e scalari
La divisione di un vettore per lo scalare è: anche direttamente derivata dal prodotto.
Il modulo del nuovo vettore è: il modulo del vettore di partenza moltiplicato per lo scalare.
Il prodotto di un vettore per lo scalare è: equivalente al vettore che ha per componenti le corrispondenti moltiplicate per lo scalare.
Lezione 005
Cinematica
La cinematica: studia il movimento.
La velocità media è: il rapporto tra la distanza percorsa Δs ed il tempo Δt impiegato per percorrere la distanza.
Unità di misura e formule
Nel sistema internazionale la distanza si misura in: metri.
Nel sistema internazionale il tempo si misura in: secondi.
La formula per calcolare la velocità è: v=Δs/Δt.
La formula per calcolare il tempo è: Δt=Δs/v.
Grandezze vettoriali
La velocità è: una grandezza vettoriale che misura la rapidità con cui la posizione varia.
L'accelerazione è: quella grandezza vettoriale che misura la rapidità con cui varia la velocità del punto.
L'accelerazione ha: sia componente tangenziale che una normale.
Traiettoria
Cos'è la traiettoria? È la linea descritta dal punto materiale in movimento con il passare del tempo.
Lezione 007
Moto circolare uniforme
Nel moto circolare uniforme la velocità al passare del tempo cambia: direzione.
L'accelerazione tangenziale: ha modulo pari alla derivata del modulo della velocità.
Lezione 009
Dinamica e principi
La dinamica si basa su: quattro principi.
La dinamica: studia le relazioni tra il moto degli oggetti e le cause stesse del moto.
Sistemi di riferimento inerziali
I sistemi di riferimento inerziali: sono quelli in cui le leggi della dinamica assumono la loro forma più semplice.
Si definisce inerziale: un sistema nel quale un punto materiale libero, posto inizialmente in quiete, permane in quiete.
Principio di relatività
Il principio di relatività afferma che: se due laboratori si muovono l'uno rispetto all'altro di moto rettilineo uniforme non esiste esperimento che dia risultati diversi nei due laboratori.
Lezione 011
Attrito
Quante forme di attrito esistono? Tre.
Quando un corpo si sposta e c'è una forza frenante, avremo: attrito dinamico.
L'attrito statico si manifesta: su un corpo che sottoposto a forze non vincolate resta fermo.
Se non esistessero forze d'attrito: non riusciremmo a camminare.
La resistenza di un mezzo fluido è data dal: attrito viscoso.
Lezione 012
Lavoro e unità di misura
Nel sistema internazionale, l'unità di misura del lavoro è: Joule.
In quale tra questi casi la forza che agisce compie un lavoro nullo? Il peso su una valigia che cammina su un nastro trasportatore orizzontale.
In quale tra questi casi la forza che agisce compie un lavoro positivo: nessuna delle altre risposte.
Lezione 013
Forze conservatrici
Un campo di forza si dice conservativo se: il lavoro fatto dal campo è indipendente dal percorso ma dipende solo dal punto iniziale e dal punto finale.
Una forza si dice conservativa quando il lavoro che essa compie: non dipende dal percorso seguito, se si fissano il punto di partenza e il punto di arrivo.
Lezione 014
Centro di massa e impulso
Il centro di massa è: il punto nel quale possiamo immaginare concentrata tutta la massa del sistema.
Il teorema dell'impulso vale: sia per i sistemi isolati sia per i sistemi non isolati.
Quantità di moto
La quantità di moto è: un vettore proporzionale alla velocità.
Sull'asse x sono collocate tre masse: m1 = 200 g nell'origine, m2 = 500 g in x2 = 30 cm e m3 = 400 g in x3 = 70 cm. Si determini il loro centro di massa: 0.39 m.
La quantità di moto si misura in: kg*m/s.
Forze e moto
Se una forza applicata a un oggetto fermo non lo mette in moto: ci sono altre forze che annullano l'effetto di quella forza.
Quale delle seguenti terne di grandezze fisiche contiene due grandezze vettoriali e una sola grandezza scalare? Accelerazione, massa e quantità di moto.
Lezione 015
Sistemi isolati e urti
Un sistema non sottoposto a forze esterne si dice: isolato.
Un urto è: un'interazione tra due o più corpi che avviene in un intervallo di tempo abbastanza piccolo.
Un urto può distinguersi in: due stati.
Lezione 017
Spirale della morte
Cos'è la spirale della morte? Una figura eseguita da coppie di pattinatori, in cui il pattinatore maschio tira la sua partner femminile in cerchio.
Lezione 018
Momento angolare e coppie di forze
Se il momento angolare netto di un sistema è zero: il momento angolare si conserva.
Il modulo del vettore momento della forza è: uguale al braccio di applicazione r per la componente perpendicolare della forza applicata.
Coppie di forze
Una coppia di forze è formata da due forze di intensità 20 N. Le rette di applicazione delle forze distano 30 cm. Quale delle seguenti coppie può equilibrarla? Due forze di intensità 30 N e braccio della coppia uguale a 20 cm.
Rotazioni e dinamica
Indicare il simbolo della velocità angolare: ω.
La seconda legge della dinamica per le rotazioni attorno ad un asse fisso stabilisce che: per produrre una accelerazione angolare è necessario un momento meccanico delle forze che è direttamente proporzionale al momento di inerzia.
La formula del momento angolare è: L=Iω.
Lezione 019
Pendolo semplice e moti oscillatori
Il pendolo semplice è un esempio di: moto armonico.
Per onda si intende: una perturbazione che si propaga nello spazio, trasportando energia da un punto all'altro di un corpo elastico, senza uno spostamento netto delle sue parti.
Moto oscillatorio
Un moto oscillatorio: si svolge attorno a una posizione di equilibrio ed è periodico e si ripete ad ogni ciclo.
Lezione 020
Carichi meccanici e struttura del corpo
Esempi di carichi meccanici sono: flessione e torsione.
I legamenti: tengono unite le ossa.
Le articolazioni: permettono di compiere movimenti tra varie parti scheletriche.
Contrazioni e tendini
La contrazione muscolare può essere di: due tipi.
I tendini: inseriscono il muscolo sullo scheletro.
Lezione 021
Leve
Nelle leve di terzo genere: la forza motrice è tra il fulcro e la forza resistente.
Nelle leve di secondo genere: la forza resistente è tra il fulcro e la forza motrice.
Lezione 022
Movimenti articolari e legge di Hooke
Le sinartrosi permettono: nessun movimento possibile.
In un uomo di corporatura media il centro di massa, spostato in avanti rispetto al punto in cui la colonna vertebrale avrebbe il suo fulcro naturale, si trova a circa: 5 cm.
La formula della legge di Hooke è: σ=Eε.
Le diartrosi permettono: movimenti ampi.
Durante un esercizio di piegamento sulle braccia, la resistenza da sollevare è: il peso corporeo.
Lezione 023
Ciclo del passo
Il ciclo del passo può essere diviso in: tre intervalli.
Nella camminata la testa e il centro di massa sono: più bassi nella fase iniziale e più alti nella fase centrale.
Quali tra questi NON è uno stile di salto in alto: western cutoff.
Lezione 026
Contributi storici alla meccanica
Chi è l'autore del De Motu Animalium? Alfonso Borelli.
A chi si deve l'introduzione del linguaggio matematico? Galileo Galilei.
Lezione 027
Movimento umano e tecnologia
In cosa consiste l'analisi qualitativa del movimento umano? In un'analisi che serve a determinare la qualità di un determinato gesto motorio.
Cosa si intende per "movimento digitale"? La riproduzione del movimento umano in un ambiente virtuale attraverso mezzi digitali.