Set Domande: FONDAMENTI DI AUTOMATICA
INGEGNERIA INFORMATICA E DELL'AUTOMAZIONE (D.M. 270/04)
Docente: Tortorelli Andrea
Lezione 003
01. Nell'ambito del corso, un sistema è stato definito come
un insieme di elementi la cui evoluzione dipende esclusivamente dalle interazioni con il mondo esterno
Nessuna delle altre risposte è corretta
un insieme di elementi interconnessi che può interagire o meno con l'esterno
un insieme di elementi interconnessi definito esclusivamente dalle interazioni interne tra gli elementi che lo costituiscono
02. Nella descrizione nello spazio di stato, la presenza della matrice D
indica un legame diretto tra ingresso ed evoluzione dello stato
indica un legame indiretto tra ingresso e uscita
indica un legame indiretto tra ingresso ed evoluzione dello stato
indica un legame diretto tra ingresso e uscita
03. Nei sistemi dinamici, l'andamento delle variabili di interesse può esser derivato
direttamente dall'andamento delle variabili di forzamento
dall'andamento delle variabili di forzamento noto lo stato e le condizioni iniziali
dall'andamento delle variabili di forzamento noto l'andamento dello stato
direttamente dall'andamento delle variabili di stato
04. Nei sistemi istantanei (non dinamici), l'andamento delle variabili di interesse può esser derivato
dall'andamento delle variabili di forzamento noto lo stato e le condizioni iniziali
direttamente dall'andamento delle variabili di forzamento
direttamente dall'andamento delle variabili di stato
dall'andamento delle variabili di forzamento noto l'andamento dello stato
05. Nei sistemi puramente dinamici
le azioni di forzamento possono avere un impatto indiretto sull'evoluzione della variabili del sistema, dipende dalle condizioni iniziali
le azioni di forzamento hanno un impatto diretto sull'evoluzione della variabili del sistema
le azioni di forzamento hanno un impatto indiretto sull'evoluzione della variabili del sistema
le azioni di forzamento possono avere un impatto diretto sull'evoluzione della variabili del sistema, dipende dalle condizioni iniziali
06. Nella descrizione nello spazio di stato, il numero di variabili di stato
è legato esclusivamente ad aspetti energetici
Dipende da scelte di modellazione
è strettamente legato al numero di componenti del sistema
è pari al numero di fenomeni di accumulo di energia
07. Nella descrizione nello spazio di stato, la presenza della matrice B
indica un legame diretto tra le variabili di forzamento e le componenti dello stato
indica un legame indiretto tra le variabili di forzamento e le variabili di uscita
indica un legame diretto tra le variabili di forzamento e le variabili di uscita
indica un legame indiretto tra le variabili di forzamento e le componenti dello stato © 2016 - 2020 Università Telematica eCampus - Data Stampa 16/07/2020 13:53:25 - 4/61
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08. Nella descrizione nello spazio di stato, l'assenza della matrice A
nessuna delle altre domande è corretta
indica l'assenza di variabili di stato
indica l'assenza di un'evoluzione delle variabili di stato
indica la presenza di elementi con memoria come ad esempio condensatori e induttori
09. L'equazione di stato
descrive l'andamento temporale delle variabili interne del sistema
descrive il legame causa-effetto sulle variabili di stato del sistema
descrive il legame causa-effetto sulle variabili del sistema
descrive l'andamento temporale dell'energia immessa nel sistema
10. La funzione di trasformazione dell'uscita
descrive il legame causa-effetto sulle variabili di uscita del sistema
descrive l'andamento temporale delle variabili di stato
descrive l'andamento temporale dell'energia interna del sistema
descrive il legame causa-effetto sulle variabili del sistema
11. Nello spazio di stato, il legame funzionale causa - effetto è descritto
dall'evoluzione dello stato e dalle condizioni iniziali
dall'equazione di stato
dalle funzioni di trasformazione dello stato e dell'uscita
dalla funzione di trasformazione di uscita
12. Lo stato di un sistema
Nessuna delle altre risposte è corretta
è l'insieme delle informazione che, una volta specificato, rende univoco il legame ingresso-uscita del sistema
è una variabile (o un vettore di variabili) usato per descrivere come l'energia possa esser sottratta o immessa nel sistema
è una variabile (o un vettore di variabili) usato per descrivere le condizioni iniziali del sistema
13. I disturbi
Non possono esser previsti né misurati
Possono esser misurati e previsti
Possono esser previsti ma non misurati
Possono esser misurati ma non previsti
14. Indicare quale tra le seguenti affermazioni NON è corretta. I disturbi
possono essere associati ad interazoini non previste nel modello del sistema
possono essere previsti e misurati
possono essere associati a fenomeni aleatori
sono sempre sconosciuti e non misurabili © 2016 - 2020 Università Telematica eCampus - Data Stampa 16/07/2020 13:53:25 - 5/61
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15. Indicare quale tra le seguenti affermazioni NON è corretta. Le variabili non manipolabili di un sistema
possono essere associate ad elementi il cui andamento temporale può esser modificato ad arbitro da un entità esterna
possono essere associate ad un'immissione o sottrazione di energia dal sistema
possono essere definite come disturbi
possono essere associate a fenomeni casuali (non prevedibili)
16. Riportare la rappresentazione nello spazio di stato di un generico sistema di ordine n. Commentare il ruolo dei vari coefficienti, delle variabili e delle funzioni
coinvolte. © 2016 - 2020 Università Telematica eCampus - Data Stampa 16/07/2020 13:53:25 - 6/61
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Lezione 004
01. Per un sistema dinamico stazionario, gli stati di equilibrio
Si possono calcolare in presenza di ingressi costanti
Si possono calcolare se la parte non raggiungibile del sistema è asintoticamente stabile
Si possono calcolare solo se il sistema è completamente raggiungibile
Si possono calcolare solo se l'evoluzione dell'uscita è costante (uscita di equilibrio)
02. Un sistema in uno stato di equilibrio
Nessuna delle altre risposte è corretta
Permane in tale stato purché le sollecitazioni a cui soggetto rimangono costanti
Permane in tale stato purché le perturbazioni siano di entità limitata
Permane in tale stato indefinitamente
03. Quale delle seguenti affermazioni NON è vera? Uno stato di equilibrio
è caratterizzato da variazioni dello stato nullo in assenza di perturbazioni e/o variazioni dell'ingresso
può esser caratterizzato da diverse tipologie di stabilità
è generalmente associato a condizioni operative desiderate
può esser calcolato se, a fronte di ingressi costanti, l'uscita del sistema è anch'essa costante
04. La proprietà di stabilità asintotica di uno stato di equilibrio
è definita in funzione della velocità di convergenza (il tempo necessario affinché in presenza di perturbazioni il sistema torni nello stato di equilibrio)
è definita in funzione di movimenti dello stato arbitrari (altrimenti si parla di stabilità semplice)
è definita in funzione di movimenti dello stato che si originano in un intorno limitato dello stato di equilibrio
Nessuna delle altre risposte è corretta
05. Si definisca formalmente e si commenti la proprietà di stabilità asintotica
06. A partire da un sistema descritto nello spazio di stato, mostrare il procedimento per il calcolo degli stati di equilibrio.
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Lezione 007
01. L'andamento temporale della soluzione associata all'equazione dinamica (differenziale) di un oscillatore libero smorzato
è di tipo esponenziale
può essere di tipo esponenziale o oscillatorio
è di tipo oscillatorio in presenza di ingressi sinusoidali
è di tipo oscillatorio
02. In riferimento ad un oscillatore forzato, il fenomeno della risonanza avviene quando
La frequenza del sistema in condizioni libere è troppo elevata
Nessuna delle altre risposte è corretta
Il coefficiente di smorzamento del sistema è troppo basso
La frequenza del segnale di ingresso è pari a quella del sistema in condizioni libere
03. Si descriva il fenomeno della risonanza in riferimento a sistemi dinamici di secondo grado
04. Derivare le condizioni matematiche per cui un oscillatore forzato entra in risonanza © 2016 - 2020 Università Telematica eCampus - Data Stampa 16/07/2020 13:53:25 - 8/61
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Lezione 009
01. La molteplicità
Tutte le altre risposte sono corrette
algebrica e geometrica caratterizzano la dimensione dei blocchi di Jordan
geometrica e algebrica caratterizzano la possibilità di diagonalizzare una generica matrice
algebrica è sempre minore o uguale alla molteplicità geometrica
02. La matrice di transizione dello stato di un sistema lineare a tempo continuo
Ha una forma esponenziale
è definita da potenze in cui la base sono gli autovalori del sistema
Nessuna delle altre risposte è corretta
Ha una forma esponenziale se e solo se gli autovalori del sistema sono reali
03. Gli autovalori di un sistema lineare a tempo continuo
Sono le radici del polinomio p(?)=(A-?I)
Si possono calcolare solo se la matrice dinamica del sistema è diagonalizzabile
Caratterizzano il comportamento dinamico del sistema
Tutte le altre risposte sono corrette
04. La matrice di transizione dello stato di un sistema lineare a tempo continuo
è indipendente dal segnale di uscita
Tutte le altre risposte sono corrette
Descrive come si evolve lo stato del sistema in funzione del tempo, delle condizioni iniziali e dell'ingresso
è indipendente dallo stato iniziale
05. La dimensione dei blocchi di Jordan
Dipende dalla molteplicità geometrica e algebrica
Non dipende dalla natura dell'autovalore associato
Dipende dalla molteplicità geometrica
Dipende dalla molteplicità algebrica
06. La molteplicità geometrica di un autovalore è definita come
il numero di autovettori linearmente indipendenti associati a tale autovalore
il valore della costante di tempo del modo naturale associato a tale autovalore
Nessuna delle altre risposte è corretta
il numero di volte che tale autovalore compare come radice del polinomio caratteristico
07. Quale delle seguenti affermazioni NON è corretta? Nel caso di sistemi lineari a tempo continuo
La diagonazzibilità della matrice dinamica del sistema consente di calcolare agevolmente la matrice di transizione dello stato
La diagonazzibilità della matrice dinamica del sistema consente di calcolare agevolmente l'evoluzione dell'uscita
Nessuna delle altre risposte è corretta
La diagonazzibilità della matrice dinamica del sistema consente di calcolare agevolmente l'evoluzione dello stato
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08. Una matrice è diagonalizzabile
se e solo se, per tutti gli autovalori, la molteplicità geometrica è maggiore della molteplicità algebrica
se e solo se, per tutti gli autovalori, la molteplicità geometrica è minore della molteplicità algebrica
se e solo se, per tutti gli autovalori, la molteplicità algebrica è pari a quella geometrica
Nessuna delle altre risposte è corretta
09. Gli autovalori di un sistema lineare e causale
Possono essere numeri reali oppure coppie di numeri complessi coniugati
Nessuna delle altre risposte è corretta
Sono gli elementi sulla diagonale principale della matrice dinamica del sistema
Possono essere numeri reali oppure complessi
10. Gli autovalori di un sistema lineare a tempo continuo
Sono le radici del polinomio p(?)=C(A-?I)B + D
Sono le radici del polinomio p(?)=(A-?I)
Sono le radici del polinomio p(?)=det[(A-?I)]
Sono le radici del polinomio p(?)=1/(A-?I)
11. La molteplicità algebrica di un autovalore è definita come
il numero di volte che tale autovalore compare come radice del polinomio caratteristico
il valore della costante di tempo del modo naturale associato a tale autovalore
Nessuna delle altre risposte è corretta
il numero di autovettori linearmente indipendenti associati a tale autovalore
12. Quale relazione sussiste tra l'evoluzione dello stato di un sistema LTI e i suoi modi naturali? Fornire un esempio pratico
13. Per quale motivo è importante conoscere la risposta all'impulso di un sistema? Scrivere l'espressione della risposta dell'uscita all'impulso di un sistema LTI
nel dominio del tempo
14. Per quale motivo è importante conoscere la risposta all'impulso di un sistema? Scrivere l'espressione della risposta dello stato all'impulso di un sistema LTI
nel dominio del tempo
15. Scrivere l'espressione del movimento dell'uscita x(t) di un sistema LTI descritto nello spazio di stato mettendo in evidenza l'evoluzione libera e quella forzata
16. Scrivere l'espressione del movimento dello stato x(t) di un sistema LTI descritto nello spazio di stato e commentare i vari termini
17. Mostrare la struttura della forma canonica di Jordan e discutere della dimensione e struttura dei vari blocchi
18. Per quale motivo è stato affrontato il problema della diagonabilizzità di una matrice nel contesto dei sistemi LTI?
19. Quale relazione sussiste tra i modi naturali di un sistema LTI e i suoi autovalori? Mostrare i possibili andamenti dei modi naturali al variare degli autovalori
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Lezione 010
01. Se un sistema LTI ha più di un autovalore nell'origine e tutti gli altri con parte reale strettamente negativa
il sistema LTI è instabile
il sistema LTI è stabile (semplicemente)
il sistema può essere stabile (semplicemente) a seconda della molteplicità di tutti gli autovalori del sistema
il sistema può essere instabile a seconda della molteplicità degli autovalori nell'origine
02. Quando la matrice dinamica di un sistema lineare MIMO non è invertibile
Non è possibile determinare l'evoluzione dello stato del sistema
Nessuna delle altre risposte è corretta
L'equazione di stato ammette infinite soluzioni
L'equazione di stato non ammette soluzioni
03. I movimenti liberi di un sistema lineare a tempo continuo
Sono una combinazione lineare degli autovalori del sistema
Sono indipendenti dalle condizioni iniziali
Nessuna delle altre risposte è corretta
Sono una combinazione lineare dei modi naturali del sistema
04. Se un sistema LTI ha un solo autovalore nell'origine e tutti gli altri con parte reale strettamente negativa
il sistema LTI è instabile
non è possibile decidere sulla stabilità del sistema
il sistema LTI è asintoticamente stabile
il sistema LTI è stabile
05. Un sistema LTI
è instabile se e solo se esiste un autovalore con parte reale positiva
è instabile se e solo se esiste un autovalore con parte reale strettamente positiva
è instabile se esiste un autovalore con parte reale positiva
è instabile se esiste un autovalore con parte reale strettamente positiva
06. Un sistema LTI
è asintoticamente stabile se tutti gli autovalori del sistema hanno parte reale strettamente negativa
Nessuna delle altre risposte è corretta
è asintoticamente stabile se e solo se tutti gli autovalori del sistema hanno parte reale negativa
è asintoticamente stabile se e solo se tutti gli autovalori del sistema hanno parte reale strettamente negativa
07. In presenza di un autovalore nell'origine
il sistema LTI è sicuramente instabile
il sistema LTI potrebbe essere stabile
non è possibile decidere sulla stabilità del sistema
il sistema LTI potrebbe essere asintoticamente stabile © 2016 - 2020 Università Telematica eCampus - Data Stampa 16/07/2020 13:53:25 - 11/61
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08. Un sistema LTI a tempo continuo con autovalori a parte reale minore o uguale a zero
è stabile se la matrice dinamica è diagonalizzabile
è instabile
Nessuna delle altre risposte è corretta
è stabile (semplicemente)
09. Se un sistema LTI ha più di un autovalore nell'origine e tutti gli altri con parte reale strettamente negativa
il sistema può essere instabile a seconda della molteplicità di tutti gli autovalori del sistema
il sistema LTI è stabile (semplicemente)
il sistema LTI è instabile
il sistema può essere stabile a seconda della molteplicità degli autovalori nell'origine
10. Qual è l'utilità del criterio di Routh? Quando tale criterio fornisce condizioni necessarie e sufficienti?
11. Enunciare il criterio di Routh mostrando il procedimento pe
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