Lezione 003
01. Nell'ambito del corso, un sistema è stato definito come
un insieme di elementi interconnessi definito esclusivamente dalle interazioni interne tra gli elementi che lo
costituiscono
un insieme di elementi interconnessi che può interagire o meno con l'esterno
un insieme di elementi la cui evoluzione dipende esclusivamente dalle interazioni con il mondo esterno
Nessuna delle altre risposte è corretta
02. Nella descrizione nello spazio di stato, la presenza della matrice D
indica un legame indiretto tra ingresso e uscita
indica un legame indiretto tra ingresso ed evoluzione dello stato
indica un legame diretto tra ingresso ed evoluzione dello stato
indica un legame diretto tra ingresso e uscita
03. Nei sistemi dinamici, l'andamento delle variabili di interesse può esser derivato
dall'andamento delle variabili di forzamento noto lo stato e le condizioni iniziali
dall'andamento delle variabili di forzamento noto l'andamento dello stato
direttamente dall'andamento delle variabili di stato
direttamente dall'andamento delle variabili di forzamento
04. Nei sistemi istantanei (non dinamici), l'andamento delle variabili di interesse può esser derivato
direttamente dall'andamento delle variabili di forzamento
direttamente dall'andamento delle variabili di stato
dall'andamento delle variabili di forzamento noto lo stato e le condizioni iniziali
dall'andamento delle variabili di forzamento noto l'andamento dello stato
05. Nei sistemi puramente dinamici
le azioni di forzamento hanno un impatto indiretto sull'evoluzione della variabili del sistema
le azioni di forzamento possono avere un impatto diretto sull'evoluzione della variabili del sistema, dipende
dalle condizioni iniziali
le azioni di forzamento hanno un impatto diretto
sull'evoluzione della variabili del sistema
le azioni di forzamento possono avere un impatto indiretto sull'evoluzione della variabili del sistema, dipende
dalle condizioni iniziali
06. Nella descrizione nello spazio di stato, il numero di variabili di stato
è strettamente legato al numero di componenti del sistema
è legato esclusivamente ad aspetti energetici
Dipende da scelte di modellazione
è pari al numero di fenomeni di accumulo di energia
07. Nella descrizione nello spazio di stato, la presenza della matrice B
indica un legame diretto tra le variabili di forzamento e le variabili di uscita
indica un legame diretto tra le variabili di forzamento e le componenti dello stato
indica un legame indiretto tra le variabili di forzamento e le componenti dello stato
indica un legame indiretto tra le variabili di forzamento e le variabili di uscita
08. Nella descrizione nello spazio di stato, l'assenza della matrice A
indica l'assenza di un'evoluzione delle variabili di stato
indica l'assenza di variabili di stato
indica la presenza di elementi con memoria come ad esempio condensatori e induttori
indica un legame instantaneo tra le variabili di ingresso e uscita
09. L'equazione di stato
descrive il legame causa-effetto sulle variabili di stato del sistema
descrive l'andamento temporale dell'energia immessa nel sistema
descrive l'andamento temporale delle variabili interne del sistema
descrive il legame causa-effetto sulle variabili del sistema
10. La funzione di trasformazione dell'uscita
descrive l'andamento temporale delle variabili di stato
descrive l'andamento temporale dell'energia interna del sistema
descrive il legame causa-effetto sulle variabili del sistema
descrive il legame causa-effetto sulle variabili di uscita del sistema
11. Nello spazio di stato, il legame funzionale causa - effetto è descritto
dall'evoluzione dello stato e dalle condizioni iniziali
dalla funzione di trasformazione di uscita
dalle funzioni di trasformazione dello stato e dell'uscita
dall'equazione di stato
12. Lo stato di un sistema
è una variabile (o un vettore di variabili) usato per descrivere come l'energia possa esser sottratta o immessa
nel sistema
è l'insieme delle informazione che, una volta specificato, rende univoco il legame ingresso-uscita del sistema
Nessuna delle altre risposte è corretta
è una variabile (o un vettore di variabili) usato per descrivere le condizioni iniziali del sistema
13. I disturbi
Possono esser misurati e previsti
Non possono esser previsti né misurati
Possono esser previsti ma non misurati
Possono esser misurati ma non previsti
14. Indicare quale tra le seguenti affermazioni NON è corretta. I disturbi
possono essere associati ad interazoini non previste nel modello del sistema
possono essere associati a fenomeni aleatori
sono sempre sconosciuti e non misurabili
possono essere previsti e misurati
15. Indicare quale tra le seguenti affermazioni NON è corretta. Le variabili non manipolabili di un
sistema
possono essere associate ad un'immissione o sottrazione di energia dal sistema
possono essere associate a fenomeni casuali (non prevedibili)
possono essere definite come disturbi
possono essere associate ad elementi il cui andamento temporale può esser modificato ad arbitro da un entità
esterna
Lezione 004
01. Per un sistema dinamico stazionario, gli stati di equilibrio
Si possono calcolare in presenza di ingressi costanti
Si possono calcolare se la parte non raggiungibile del sistema è asintoticamente stabile
Si possono calcolare solo se l'evoluzione dell'uscita è costante (uscita di equilibrio)
Si possono calcolare solo se il sistema è completamente raggiungibile
02. Un sistema in uno stato di equilibrio
Permane in tale stato purché le sollecitazioni a cui soggetto rimangono costanti
Permane in tale stato purché le perturbazioni siano di entità limitata
Permane in tale stato indefinitamente
Nessuna delle altre risposte è corretta
03. Quale delle seguenti affermazioni NON è vera? Uno stato di equilibrio
può esser caratterizzato da diverse tipologie di stabilità
può esser calcolato se, a fronte di ingressi costanti, l'uscita del sistema è anch'essa costante
è caratterizzato da variazioni dello stato nullo in assenza di perturbazioni e/o variazioni dell'ingresso
è generalmente associato a condizioni operative desiderate
04. La proprietà di stabilità asintotica di uno stato di equilibrio
è definita in funzione della velocità di convergenza (il tempo necessario affinché in presenza di perturbazioni
il sistema torni nello stato di equilibrio)
Nessuna delle altre risposte è corretta
è definita in funzione di movimenti dello stato arbitrari (altrimenti si parla di stabilità semplice)
è definita in funzione di movimenti dello stato che si originano in un intorno limitato dello stato di equilibrio
Lezione 007
01. L'andamento temporale della soluzione associata all'equazione dinamica (differenziale) di un
oscillatore libero smorzato
può essere di tipo esponenziale o oscillatorio
è di tipo oscillatorio
è di tipo esponenziale
è di tipo oscillatorio in presenza di ingressi sinusoidali
02. In riferimento ad un oscillatore forzato, il fenomeno della risonanza avviene quando
Il coefficiente di smorzamento del sistema è troppo basso
La frequenza del segnale di ingresso è pari a quella del sistema in condizioni libere
Nessuna delle altre risposte è corretta
La frequenza del sistema in condizioni libere è troppo elevata
Lezione 009
01. La molteplicità
Tutte le altre risposte sono corrette
geometrica e algebrica caratterizzano la possibilità di diagonalizzare una generica matrice
algebrica e geometrica caratterizzano la dimensione dei blocchi di Jordan
algebrica è sempre minore o uguale alla molteplicità geometrica
02. La matrice di transizione dello stato di un sistema lineare a tempo continuo
Ha una forma esponenziale se e solo se gli autovalori del sistema sono reali
è definita da potenze in cui la base sono gli autovalori del sistema
Ha una forma esponenziale
Nessuna delle altre risposte è corretta
03. Gli autovalori di un sistema lineare a tempo continuo
Sono le radici del polinomio p(?)=(A-?I)
Si possono calcolare solo se la matrice dinamica del sistema è diagonalizzabile
Tutte le altre risposte sono corrette
Caratterizzano il comportamento dinamico del sistema
04. La matrice di transizione dello stato di un sistema lineare a tempo continuo
è indipendente dallo stato iniziale
è indipendente dal segnale di uscita
Tutte le altre risposte sono corrette
Descrive come si evolve lo stato del sistema in funzione del tempo, delle condizioni iniziali e dell'ingresso
05. La dimensione dei blocchi di Jordan
Non dipende dalla natura dell'autovalore associato
Dipende dalla molteplicità geometrica e algebrica
Dipende dalla molteplicità geometrica
Dipende dalla molteplicità algebrica
06. La molteplicità geometrica di un autovalore è definita come
il numero di autovettori linearmente indipendenti associati a tale autovalore
il valore della costante di tempo del modo naturale associato a tale autovalore
Nessuna delle altre risposte è corretta
il numero di volte che tale autovalore compare come radice del polinomio caratteristico
07. Quale delle seguenti affermazioni NON è corretta? Nel caso di sistemi lineari a tempo continuo
La diagonazzibilità della matrice dinamica del sistema consente di calcolare agevolmente l'evoluzione
dell'uscita
La diagonazzibilità della matrice dinamica del sistema consente di calcolare agevolmente la matrice di
transizione dello stato
Nessuna delle altre risposte è corretta
La diagonazzibilità della matrice dinamica del sistema consente di calcolare agevolmente l'evoluzione dello
stato
08. Una matrice è diagonalizzabile
se e solo se, per tutti gli autovalori, la molteplicità algebrica è pari a quella geometrica
Nessuna delle altre risposte è corretta
se e solo se, per tutti gli autovalori, la molteplicità geometrica è minore della molteplicità algebrica
se e solo se, per tutti gli autovalori, la molteplicità geometrica è maggiore della molteplicità algebrica
09. Gli autovalori di un sistema lineare e causale
Possono essere numeri reali oppure coppie di numeri complessi coniugati
Nessuna delle altre risposte è corretta
Possono essere numeri reali oppure complessi
Sono gli elementi sulla diagonale principale della matrice dinamica del sistema
10. Gli autovalori di un sistema lineare a tempo continuo
Sono le radici del polinomio p(?)=(A-?I)
Sono le radici del polinomio p(?)=det[(A-?I)]
Sono le radici del polinomio p(?)=1/(A-?I)
Sono le radici del polinomio p(?)=C(A-?I)B + D
11. La molteplicità algebrica di un autovalore è definita come
il valore della costante di tempo del modo naturale associato a tale autovalore
Nessuna delle altre risposte è corretta
il numero di volte che tale autovalore compare come radice del polinomio caratteristico
il numero di autovettori linearmente indipendenti associati a tale autovalore
Lezione 010
01. Se un sistema LTI ha più di un autovalore nell'origine e tutti gli altri con parte reale strettamente
negativa
il sistema può essere instabile a seconda della molteplicità degli autovalori nell'origine
il sistema LTI è instabile
il sistema LTI è stabile (semplicemente)
il sistema può essere stabile (semplicemente) a seconda della molteplicità di tutti gli autovalori del sistema
02. Quando la matrice dinamica di un sistema lineare MIMO non è invertibile
L'equazione di stato ammette infinite soluzioni
Non è possibile determinare l'evoluzione dello stato del sistema
Nessuna delle altre risposte è corretta
L'equazione di stato non ammette soluzioni
03. I movimenti liberi di un sistema lineare a tempo continuo
Sono una combinazione lineare degli autovalori del sistema
Sono indipendenti dalle condizioni iniziali
Nessuna delle altre risposte è corretta
Sono una combinazione lineare dei modi naturali del sistema
04. Se un sistema LTI ha un solo autovalore nell'origine e tutti gli altri con parte reale strettamente
negativa
non è possibile decidere sulla stabilità del sistema
il sistema LTI è instabile
il sistema LTI è asintoticamente stabile
il sistema LTI è stabile
05. Un sistema LTI
è instabile se e solo se esiste un autovalore con parte reale positiva
è instabile se esiste un autovalore con parte reale positiva
è instabile se e solo se esiste un autovalore con parte reale strettamente positiva
è instabile se esiste un autovalore con parte reale strettamente positiva
06. Un sistema LTI
Nessuna delle altre risposte è corretta
è asintoticamente stabile se tutti gli autovalori del sistema hanno parte reale strettamente negativa
è asintoticamente stabile se e solo se tutti gli autovalori del sistema hanno parte reale negativa
è asintoticamente stabile se e solo se tutti gli autovalori del sistema hanno parte reale strettamente negativa
07. In presenza di un autovalore nell'origine
il sistema LTI potrebbe essere asintoticamente stabile
non è possibile decidere sulla stabilità del sistema
il sistema LTI è sicuramente instabile
il sistema LTI potrebbe essere stabile
08. Un sistema LTI a tempo continuo con autovalori a parte reale minore o uguale a zero
è stabile se la matrice dinamica è diagonalizzabile
è instabile
Nessuna delle altre risposte è corretta
è stabile (semplicemente)
09. Se un sistema LTI ha più di un autovalore nell'origine e tutti gli altri con parte reale strettamente
negativa
il sistema può essere instabile a seconda della molteplicità di tutti gli autovalori del sistema
il sistema LTI è instabile
il sistema LTI è stabile (semplicemente)
il sistema può essere stabile a seconda della molteplicità degli autovalori nell'origine
Lezione 011
01. Il secondo metodo di Lyapunov
Può consentire di decidere anche sulla instabilità di un sistema non lineare
Tutte le altre risposte sono corrette
Non consente di decidere sulla stabilità o instabilità di un sistema nel caso in cui non sia possibile trovare
una funzione V(x) con opportune caratteristiche
Fornisce condizioni sufficienti per la stabilità asintotica di un sistema lineare
02. Il secondo metodo di Lyapunov (metodo diretto)
Fornisce delle condizioni necessarie e sufficenti di stabilità per sistemi non lineari
Fornisce delle condizioni sufficienti di stabilità per sistemi non lineari
Fornisce delle condizioni necessarie di stabilità per sistemi non lineari
Tutte le altre risposte sono corrette
03. Il primo metodo di stabilità di Lyapunov (metodo indiretto)
Fornisce delle condizioni necessarie e sufficenti di stabilità per sistemi non lineari
Tutte le altre risposte sono corrette
Fornisce delle condizioni necessarie di stabilità per sistemi non lineari
Fornisce delle condizioni sufficienti di stabilità per sistemi non lineari
04. Un sistema non lineare
può essere asintoticamente stabile anche in presenza di un autovalore nell'origine
può essere stabile (semplicemente) anche in presenza di un autovalore nell'origine
Nessuna delle altre risposte è corretta
è sicuramente instabile il sistema linearizzato ha almeno un autovalore nell'origine
05. Un sistema non lineare
è asintoticamente stabile se tutti gli autovalori del sistema linearizzato hanno parte reale strettamente
negativa
è stabile (semplicemente) se e solo se tutti gli autovalori del sistema linearizzato hanno parte reale
strettamente negativa
è asintoticamente stabile se e solo se tutti gli autovalori del sistema linearizzato hanno parte reale
strettamente negativa
è stabile (semplicemente) se tutti gli autovalori del sistema linearizzato hanno parte reale strettamente
negativa
06. In riferimento al secondo metodo di Lyapuno (metodo diretto)
Nessuna delle altre risposte è corretta
Una scelta opportuna della derivata della funzione V(x) può esser fatta sulla base di considerazioni
energetiche
Una scelta opportuna della funzione V(x) può esser fatta sulla base di considerazioni energetiche
è necessario determinare un modello linearizzato del sistema non lineare
Lezione 012
01. Dato un generico sistema LTI descritto nello spazio di stato
Nessuna delle altre risposte è corretta
se esiste, la trasformazione per mettere in evidenza le sue componenti raggiungibili/osservabili non è unica
se esiste, la trasformazione per mettere in evidenza le sue componenti raggiungibili/osservabili è unica
è sempre possibile trovare una trasformazione per mettere in evidenza le sue componenti
raggiungibili/osservabili
02. Un sistema è completamente raggiungibile
se la matrice [B AB AAB ...] ha rango pari al grado del sistema
se e solo se la matrice [B AB AAB ...] ha rango pari al grado del sistema
se e solo se la matrice [C A'C A'A'C ...] ha rango pari al grado del sistema
se e solo se la matrice [C A'C A'A'C ...] ha rango pari al grado del sistema
03. In riferimento ad un sistema LTI, la definizione di stato raggiungibile
Dipende dal tempo e dal segnale di ingresso
è indipendente dal tempo
Dipende dal tempo e dal segnale di uscita
è indipendente dai movimenti liberi del sistema
04. In riferimento ad un sistema LTI, la definizione di stato osservabile
è indipendente dai movimenti liberi del sistema
Dipende dal tempo e dal movimento forzato dell'uscita
è indipendente dal tempo
Dipende dal tempo e dal movimento libero
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