Risposte aperte paniere di
ECONOMIA AZIENDALE
Economia
Prof: Napoli Francesco
Set Domande: ECONOMIA AZIENDALE
ECONOMIA (D.M. 270/04)
Docente: Napoli Francesco
Lezione 001
01. Cosa si intende per "produzione" e per "consumo" ?
La produzione in economia è l'insieme delle operazioni attraverso cui beni e risorse primarie (es.
materie prime) vengono trasformati o modificati, con l'impiego di risorse materiali (es. macchine)
e immateriali (ad es. energia e lavoro umano), in beni e prodotti finali a valore aggiunto in modo
da renderli utili o più utili cioè idonei a soddisfare, in seguito alla loro distribuzione sul mercato, la
domanda e il consumo da parte dei consumatori finali.
Per consumo si intende l'uso di beni e servizi da parte di individui, di imprese o della pubblica
amministrazione (consumatore) che ne implichi il possesso o la distruzione materiale o la
distruzione figurata (nel caso dei servizi).
02. Cosa si intende per "bisogno" e per "bene economico" ?
In economia per “bisogno” si indica la necessità (o la carenza) di un certo oggetto.
I beni economici sono mezzi materiali o immateriali che, direttamente o indirettamente,
soddisfano i bisogni economici delle persone (consumatori). Forniscono utilità a chi li possiede,
sono caratterizzati dalla scarsità e hanno un prezzo.
© 2016 - 2017 Università Telematica eCampus - Data Stampa 04/10/2017 11:53:28
Set Domande: ECONOMIA AZIENDALE
ECONOMIA (D.M. 270/04)
Docente: Napoli Francesco
Lezione 002
02. Spiegare il concetto di soggetto economico e come si configura nell'impresa individuale e
nei diversi tipi di società.
Il soggetto economico è la persona o l’insieme delle persone nel cui interesse di fatto l’azienda è
istituita e retta.
Nell’azienda individuale il soggetto economico è sempre il titolare dell’impresa.
Il soggetto economico nelle società cambia in base al tipo di quest’ultima e nello specifico: nelle
S.n.c il soggetto economico sono i soci, nelle S.a.s. il soggetto economico risulta essere anche qui i
soci, mentre nelle società di capitali il soggetto economico è da ricercare nei soci che detengono la
maggioranza delle azioni/quote.
03. Spiegare quali sono le aziende di erogazione pubbliche e quali sono le aziende di
erogazione private
Le aziende erogative pubbliche mirano a soddisfare i bisogni pubblici, ovvero di bisogni sentiti
dalla collettività (es. lo Stato).
Le aziende erogative private sono rappresentate dalle famiglie, dalle associazioni e dalle
fondazioni. Esse svolgono la loro attività con lo scopo di soddisfare i bisogni dei propri associati
(membri della famiglia, iscritti all'associazione).
04. Si spieghi la natura e gli elementi caratterizzanti le associazioni e le fondazioni.
Le associazioni e fondazioni sono aggregazioni di persone che, senza scopo di lucro, tendono a
soddisfare bisogni umani in vari campi di interesse. Nelle associazioni le persone sono l’elemento
più rilevante, mentre il patrimonio, se pur necessario entro certo limiti, ha l’importanza
secondaria.
I soci finanziano l’attività con quote di iscrizione.
Nelle fondazioni l’elemento costitutivo prevalente è formato da un patrimonio (complesso di beni
atto a conseguire, mediante una oculata amministrazione, il fine assegnato dal fondatore/i).
05. Spiegare come sono classificabili le aziende secondo il fine da loro perseguito (erogazione
e produzione) e quali sono le loro principali differenze.
Sulla fondamentale ripartizione delle attività di consumo ed attività di produzione si fonda
l’esistenza delle due macro-categorie di aziende: le aziende di erogazione e le aziende di
produzione. Nelle aziende di erogazione si producono beni e servizi da destinare allo scambio, cioè
al mercato. L’organizzazione di risorse scarse è indirizzata a produrre beni o servizi da offrire a
terzi per raggiungere, attraverso lo scambio, una remunerazione del capitale impiegato nella
stessa iniziativa economica. Nelle aziende di consumo i beni e i servizi prodotti vengono destinati
direttamente al soddisfacimento dei bisogni delle persone che hanno dato vita all’azienda. Sono
sistemi combinati di risorse scarse, per l’ottenimento di beni o servizi destinati allo scambio. Essi
acquisiscono la ricchezza per destinarla, attraverso processi di distribuzione, nel tempo e nello
spazio, alla soddisfazione delle esigenze di gruppi, determinati di soggetti. Da come si denota dalla
risposta già data finora, le differenze sono: nelle aziende di erogazione, quest’ultima viene fatto
per destinarla al mercato che a sua volta verrà acquistata dal cliente finale, mentre nell’azienda di
consumo la produzione viene fatta per scopi privati, come ad esempio, cibo per mangiare ecc…
© 2016 - 2017 Università Telematica eCampus - Data Stampa 04/10/2017 11:53:28
Set Domande: ECONOMIA AZIENDALE
ECONOMIA (D.M. 270/04)
Docente: Napoli Francesco
06. Spiegare il concetto di soggetto giuridico e come si configura nell'impresa individuale e
nei diversi tipi di società.
Il soggetto giuridico è la persona a cui fanno capo gli effetti giuridici conseguenti allo svolgimento
dell’attività aziendale.
Nell’impresa individuale il titolare risponde delle obbligazioni contratte nell’esercizio dell’azienda
con tutto il proprio patrimonio personale indipendentemente da quanta parte di tale patrimonio
ha effettivamente investito.
Nelle società per definire chi risponde delle obbligazioni assunte è necessario analizzare le diverse
forme o tipi di società. Nelle società di persone le obbligazioni assunte fanno capo alla società e
trovano capo nel patrimonio sociale, se questo non basta i soci risponderanno con il patrimonio
personale illimitatamente e solidamente. Nello specifico nelle S.n.c il soggetto giuridico è da
ricercare nei soci, nelle S.a.s il soggetto giuridico sono anche qui i soci, mentre nelle società di
capitale il soggetto giuridico è da ricercare nella società e quindi nei soci.
© 2016 - 2017 Università Telematica eCampus - Data Stampa 04/10/2017 11:53:28
Set Domande: ECONOMIA AZIENDALE
ECONOMIA (D.M. 270/04)
Docente: Napoli Francesco
Lezione 003
04. Quali sono le aziende di erogazione pubbliche, le aziende di erogazione private, le
imprese pubbliche e le imprese private?
Le aziende di erogazione pubbliche sono rappresentate da tutte quelle unità che costituiscono il
cosiddetto settore delle amministrazioni pubbliche e nello specifico sono: gli enti pubblici
territoriali, enti pubblici istituzionali, enti con finalità scientifiche e sanitarie, enti economici…).
Le aziende di erogazione private possono essere le famiglie che sono orientate a produrre per il
proprio nucleo di persone, ed ancora le fondazioni e le corporazioni private.
Le imprese pubbliche sono aziende di produzione per il mercato, il cui soggetto economico è di
natura pubblica pur rivestendo una forma giuridica di società commerciale.
Le imprese private sono quelle in cui sia il soggetto giuridico sia il soggetto economico hanno
natura e scopi privatistici.
© 2016 - 2017 Università Telematica eCampus - Data Stampa 04/10/2017 11:53:28
Set Domande: ECONOMIA AZIENDALE
ECONOMIA (D.M. 270/04)
Docente: Napoli Francesco
Lezione 004
05. Si spieghi la natura e gli elementi caratterizzanti i gruppi aziendali.
Con il termine gruppo si fa riferimento a un insieme di imprese connesse da legami proprietari
reciproci che, complessivamente, consentono ad un unico socio (o a una coalizione di soci) il
controllo certo di tutte le attività del gruppo (gruppo gerarchico).
Gli elementi caratterizzanti dei gruppi aziendali sono:
• Pluralità di imprese
• Controllo, diretto o indiretto, da parte di un unico soggetto economico.
• Unità di indirizzo.
06. Si spieghi la natura e le differenze tra gruppi gerarchici e gruppi associativi.
I gruppi gerarchici sono la forma prevalente nell’Europa Continentale e sono caratterizzati da una
configurazione essenzialmente piramidale, facente capo a una società holding, a cui è attribuito il
controllo di tutte le attività di gruppo.
I gruppi associativi caratterizzano invece l’economia giapponese e sono formati da un insieme di
imprese connesse da una serie di possessi azionari reciproci. Il coordinamento delle attività non è
esercitato da una holding, ma è ottenuto mediante vari meccanismi di tipo formale e informale
diversi da caso in caso.
Le differenze da come già si denota nel corso della risposta già data in questa domanda sono: i
gruppi gerarchici nascono in Europa Occidentale mentre quelli associativi in Giappone, i gruppi
associativi sono connessi da una serie di possessi azionari reciproci e per ultimo, i gruppi gerarchici
hanno a capo una società holding mentre in quelli associativi il controllo è ottenuto mediante vari
meccanismi di tipo formale e informale diversi da caso in caso.
07. Si spieghi la natura e gli elementi caratterizzanti i gruppi finanziari e quelli economici
A seconda del tipo di attività svolta dalle imprese facenti parte del gruppo aziendale, questo può
essere un gruppo economico o un gruppo finanziario.
I gruppi economici sono costituiti da aziende che svolgono attività tra loro complementari,
integrate o omogenee. Le aziende del gruppo operano tutte in uno stesso settore economico e
vanno a formare un unico organismo economico produttivo con il quale si presentano sul mercato.
Le aziende del gruppo possono effettuare forme di:
o integrazione orizzontale, cioè esse svolgono tutte la medesima fase del processo produttivo;
o integrazione verticale, cioè esse svolgono fasi diverse del medesimo processo produttivo.
I gruppi finanziari sono costituiti da aziende che svolgono attività diverse e operano in settori
differenti: essi non formano quindi un unico organismo produttivo e commerciale.
© 2016 - 2017 Università Telematica eCampus - Data Stampa 04/10/2017 11:53:28
Set Domande: ECONOMIA AZIENDALE
ECONOMIA (D.M. 270/04)
Docente: Napoli Francesco
Lezione 006
02. Si spieghi l'influenza che l'ambiente generale esterno esercita sull'impresa.
L’ambiente generale esterno è il complesso delle circostanze e delle condizioni che definiscono il
quadro di riferimento generale entro il quale l’impresa si muove.
L’influenza che l’ambiente generale esterno esercita sull’impresa è divisa in tre passaggi qui di
seguito descritti:
• L’impresa riceve dall’ambiente gli input
• L’impresa li trasforma
• L’impresa ottiene gli output che cede all’ambiente
03. Quali sono gli aspetti più rilevanti sotto i quali è possibile osservare il sub-ambiente
culturale e quello politico-legislativo?
Gli aspetti più rilevanti sotto i quali è possibile osservare il sub-ambiente culturale sono:
• Sistema scolastico;
• Livello culturale della popolazione;
• Tasso di analfabetismo;
• Religioni prevalenti e distribuzione della popolazione per religione;
• “Valori culturali” propri dell’ambiente.
Il sub-ambiente politico legislativo si ritrova nel sistema politico e nell’insieme di norme che
definiscono l’ordinamento giuridico di un dato paese.
04. Quali sono gli aspetti più rilevanti sotto i quali è possibile osservare il sub-ambiente
economico e quello sociale?
Gli aspetti più rilevanti sotto i quali è possibile osservare il sub-ambiente economico sono:
• Il tipo di sistema economico e forme dell’intervento dello Stato nell’economia;
• Collocazione dell’economia dello Stato nel contesto internazionale;
• Situazione economica del paese interessato.
Gli aspetti più rilevanti sotto i quali è possibile osservare il sub-ambiente sociale sono:
• Stratificazione sociale della popolazione;
• Mobilità sociale tra gli “strati” ed all’interno di ogni “strato”;
• Problemi etnici e di integrazione fra gruppi diversi per lingua, provenienza, usi e costumi.
© 2016 - 2017 Università Telematica eCampus - Data Stampa 04/10/2017 11:53:28
Set Domande: ECONOMIA AZIENDALE
ECONOMIA (D.M. 270/04)
Docente: Napoli Francesco
Lezione 007
03. Si spieghi il concetto di ambiente specifico e come circoscriverlo.
L’ambiente specifico è il settore di attività economica in cui l’impresa opera e, più in
particolare, sono i mercati di acquisto e di sbocco a cui essa si rivolge. Per settore si
intende un aggregato di imprese assimilabili nei processi di:
• Acquisizione dei fattori produttivi
• Produzione di beni e servizi
• Distribuzione
04. Secondo il modello della concorrenza allargata, quali sono gli attori presenti
nell'ambiente competitivo specifico? E quali sono le cinque forze della concorrenza?
Secondo il modello della concorrenza allargata (detto anche metodo di Porter) gli attori
presenti nell’ambiente circoscritto specifico sono:
• I concorrenti
• I fornitori
• I clienti
• I produttori di prodotti sostitutivi
• I potenziali nuovi entranti
Le cinque forze della concorrenza che si connettono agli attori citati prima, sono:
• L’intensità della competizione tra concorrenti
• Il potere contrattuale dei fornitori
• Il potere contrattuale dei clienti
• La minaccia dei prodotti sostitutivi
• La minaccia di nuove entrate nel settore
© 2016 - 2017 Università Telematica eCampus - Data Stampa 04/10/2017 11:53:28
Set Domande: ECONOMIA AZIENDALE
ECONOMIA (D.M. 270/04)
Docente: Napoli Francesco
Lezione 008
08. Si spieghi il concetto di intensità della concorrenza tra le imprese.
L’intensità della concorrenza tra le imprese è la variabile più rilevante nel determinare la
redditività del settore, e dunque, l’attrattività con una relazione di proporzionalità inversa.
L’intensità della concorrenza dipende dal concorso di più fattori, tra cui:
o Il grado di concentrazione dell’offerta;
o La struttura di costo delle imprese;
o La differenziazione dell’offerta;
o Le barriere all’uscita
09. Si spieghi cosa si intende per potere contrattuale dei fornitori.
Il potere contrattuale dei fornitori, è il fenomeno secondo cui i fornitori, se
contrattualmente forti, potrebbero spingere nella direzione di: aumento prezzi, riduzione
dei tempi di dilazione di pagamento, allungamento tempi di consegna, standardizzazione
prodotti, ecc…
10. Si spieghi quali sono i fattori favorevoli al potere contrattuale dei fornitori.
I fattori favorevoli del potere contrattuale dei fornitori sono:
o La limitata disponibilità dei prodotti sostitutivi ai loro;
o Un mercato di fornitura formato da poche imprese;
o La frammentazione e la piccola dimensione delle imprese acquirenti;
o Un ruolo primario dei beni e servizi offerti nella costruzione della qualità del prodotto
dell’acquirente;
o Ed altro ancora.
11. Si spieghi che cosa si intende per potenziali nuove entranti nel settore e per barriere
all'entrata.
Per potenziali nuovi entranti nel settore si intende soggetti che potrebbero entrare nel
mercato in cui opera l'azienda.
La barriera all'entrata è un elemento che ostacola la concorrenza in un mercato. La
presenza delle barriere all'entrata, o barriere all'ingresso, rendono più difficoltoso
l'ingresso nel mercato alle nuove imprese entranti, al fine di garantire un profitto
superiore alle imprese attive già operanti sul mercato.
12. Si spieghi l'importanza dei rapporti di collaborazione in riferimento al modello di Porter.
I rapporti di collaborazione sono importanti poiché un approccio fondato sulla co-
produzione e sulla eventualità dei benefici per gli attori del sistema competitivo dovrebbe
condurre alla produzione di un valore che, nell’ottica dell’intero sistema economico, è
quali-quantitivamente superiore.
I vantaggi dei rapporti di collaborazione sono:
o Alleanze strategiche con le imprese concorrenti;
o Accordi di partnership con i fornitori;
o Accordi di partnership con i clienti;
© 2016 - 2017 Università Telematica eCampus - Data Stampa 04/10/2017 11:53:28
Set Domande: ECONOMIA AZIENDALE
ECONOMIA (D.M. 270/04)
Docente: Napoli Francesco
o Alleanze di diversificazione con i produttori di beni o servizi complementari e sostitutivi;
o Alleanze di diversificazione con imprese operanti in altri settori.
13. Si spieghi cosa si intende per potere contrattuale dei clienti.
Il potere contrattuale dei clienti, è il fenomeno secondo cui i clienti, se contrattualmente
forti, potrebbero richiedere: riduzione dei prezzi e dei tempi di consegna, dilazione dei
termini di pagamento, miglioramento delle qualità, aumento della frequenza delle
consegne, ecc…
14. Si spieghi che cosa si intende per prodotti sostitutivi.
Per prodotti sostitutivi si intende l'insieme di prodotti diversi da quello che viene proposto
dall'impresa ma che soddisfano un bisogno identico o similare per il cliente.
15. Si spieghi quali sono i fattori favorevoli al potere contrattuale dei clienti.
I fattori favorevoli al potere contrattuale dei clienti sono:
o La concentrazione del mercato di acquisto (pochi grandi clienti a fronte di un’offerta
numerosa e frazionata)
o La disponibilità di prodotti sostitutivi a quelli offerti dalle imprese del settore;
o La standardizzazione dei prodotti offerti;
o La trasparenza del mercato, unitamente alla conoscenza dei costi sopportati dalle
imprese produttrici.
© 2016 - 2017 Università Telematica eCampus - Data Stampa 04/10/2017 11:53:28
Set Domande: ECONO
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
-
Paniere Economia aziendale - risposte aperte
-
Paniere Economia aziendale - risposte aperte
-
Paniere Organizzazione aziendale - risposte aperte
-
Paniere Economia aziendale - Risposte aperte - aggiornato (2025)