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Organizzazione e gestione dell’evento sportivo

Lezione 1 (Introduzione)

Nell’organizzazione di un evento sportivo (non solo) gli aspetti e i parametri da prendere in considerazione sono molteplici e tutti fondamentali per riuscire a completare l’obiettivo prefissato. Un’importante distinzione da fare riguarda la terminologia, ovvero la differenza tra la parola efficacia (raggiungimento di obiettivo) e la parola efficienza, ovvero il raggiungimento di un obiettivo ma con il minor dispendio (es: plusvalenza nel calcio).

Scelta dell’obiettivo

Gli aspetti da considerare si possono elencare in:

  • Scelta dell’obiettivo: il più importante, dove poi si baserà la programmazione di tutti i seguenti aspetti.
  • Logistico: riguarda ad esempio la collocazione fisica dell’evento, dove si disputa la gara.
  • Organizzativo: prefissato l’obiettivo, porsi le 5 W.
  • Strategico: mettere in atto tutte quelle tattiche per andare in goal, ovvero raggiungere un obiettivo secondo criteri di efficienza.
  • Economico: riguarda tutta la sfera monetaria, tenendo conto di molti aspetti tra cui l’importanza dell’evento che permette di optare per risorse umane di volontariato non retribuito o di professionisti.
  • Sociale: inteso come etico, mantenere un rapporto di eticità nella progettazione dell’evento.
  • Controllo: verifica se gli obiettivi raggiunti sono in linea con quelli prefissati.
  • Legislativo: riguardante le norme da rispettare (posti a sedere) per mantenere l’ordine pubblico, la stipula di un contratto con le conseguenti clausole.

Una cosa che distingue l’organizzazione di un evento sportivo da qualsiasi altra cosa è l’imprevisto, ovvero le variabili che possono incorrere durante il percorso.

“Un operaio in Polonia chiude 20 bulloni in 3 minuti, lo stesso operaio in Italia chiude 20 bulloni in 3 minuti. Un calciatore in Polonia fa 20 gol, lo stesso giocatore in Italia non è detto che faccia 20 gol.”

Ciò che fa la differenza sono le condizioni ambientali.

La strategia

Cosa è la strategia? Esempio di Roberto Soriano (metafora della battuta di caccia in Africa per cacciare il leone). Per cacciare il leone è necessaria una figura fondamentale, colui che organizza dal punto di vista strategico tutta la spedizione, se non ho quella figura, non prenderò mai il leone.

Lezione 1

Lo sport:

  • Importante comparto in tema di richiamo di interesse delle persone.
  • Simbolo di valori etici come lealtà, spirito di aggregazione, intrattenimento.
  • Capace di far superare le differenze.

Con il passare degli anni lo sport ha avuto una crescita dal punto di vista economico, dando vita a un business, ovvero una possibilità di potenziale di “sfruttamento”. Gli affari in Italia aumentano a una cifra di 50 miliardi di euro (3% del PIL).

Al giorno d’oggi il termine evento con il termine sportivo sono sempre più spesso affiancati in quanto sono un connubio perfetto. Che cosa è un evento sportivo? Un evento legato al mondo dello sport che può andare dalla partita di calcetto alle Olimpiadi.

Diagramma sport – evento

Lo sport genera emozioni, il cui godimento viene richiesto dalle persone, le quali sono disposte a pagare, ciò permette l’organizzazione di un evento.

SPORT →

  • EVENTO
  • EMOZIONI
  • ACQUISTA DEL SERVIZIO
  • PERSONE

EVENTO

L’evento è un avvenimento, iniziativa di particolare importanza o interesse collettivo, ma organizzare un evento è un’attività che permette di raggiungere un determinato target in un preciso momento.

Comunicazione

Il termine comunicare deriva dal latino communis agere, ovvero legare, far partecipare, creare un circuito.

Un’importante distinzione da fare è quella tra comunicazione e informazione. Il primo termine sta a significare un processo bidirezionale attivo dove al centro si ha il messaggio che si vuol far ricevere tramite un dialogo che si instaura tra l’emittente, ovvero chi trasmette il messaggio (input), e il ricevente, ovvero chi riceve il messaggio e lo decodifica. In questo processo di [input – messaggio - ricezione] si ha un feedback di ritorno, questo può essere positivo nel caso in cui il messaggio sia stato decodificato in maniera corretta, negativo se invece la decodifica è avvenuta in maniera errata oppure non avvenuta, a causa della condizione ambientale (contesto) che va a determinare il processo di comunicazione (solo il 15% del processo di comunicazione viene decifrato), molte l’emittente non si preoccupa come il ricevente decifri il messaggio non adeguandosi al contesto.

La comunicazione può essere:

  • Verbale: attraverso la parola.
  • Non verbale: assenza di parola (semaforo, cartello).
  • Para verbale: tramite la gestualità o il tono di voce i quali qualificano la comunicazione stessa.

Ad oggi la comunicazione ha assunto un’importanza maggiore grazie al web, creando una sovrastruttura, modificando a volte la realtà stessa a causa della non capacità di declinare il messaggio che si riceve. Anche lo sport oggi è un processo attivo in quanto si ha la possibilità attraverso i social di dialogare.

Con il termine informazione si intende un processo unidirezionale passivo dove non si ha il mittente e il ricevente, il messaggio non è modificabile e non si ha un feedback di ritorno. Un esempio di informazione è la lettura di un giornale.

Con la digitalizzazione la comunicazione ha creato sovrastrutture, ovvero un distaccamento della realtà o meglio una parallela (Facebook = diversi amici dal reale) che permette di avere una sorta di riferimento ulteriore, creando la possibilità di comunicare con una mole di persone maggiore del reale.

Oggi è impossibile non comunicare perché la società lo impone (es: colloquio di lavoro affrontato con competenze buone ma senza competenze comunicative = esito negativo).

Gli strumenti per far sì che il processo di comunicazione si attui sono due:

  • Codice: linguaggio utilizzato per comunicare.
  • Canale: mezzo attraverso cui passa la comunicazione.

Esempi

  • Signora che ordina di spegnere la sigaretta
    Codice = lingua parlata
    Canale = udito
  • Cartello di divieto di fumo
    Codice = simbolo
    Canale = visivo
  • Alfabeto Braille
    Codice = lingua scritta
    Canale = tatto

In un processo di comunicazione dove si ha quindi un dialogo è importante che tra emittente e ricevente e tra codice e canale ci sia un flusso di comunicazione lineare; nel caso in cui questo non si verifica, si ha una decodifica sbagliata del messaggio.

Ciò che determina questo processo, oltre al codice e al canale, è il contesto che determina la comunicazione e il significato del messaggio, il quale acquisisce forza all’interno di un contesto adeguato.

Esempio: Il significato delle nuvole di fumo, il quale per gli indiani d’America indica qualcosa di specifico, per noi sta a indicare un incendio. Questo ci fa capire come lo stesso messaggio in due contesti diversi cambi di significato.

Il silenzio è comunicazione? , si lascia l’interlocutore a riflettere.

Ufficio stampa e comunicazione di una squadra di calcio

Lo sport vive di comunicazione, diretta e indiretta, in quanto è la passione che lega i tifosi a una società sportiva. Per quanto la comunicazione non abbia un punto di rottura, è impossibile che questa si fermi, ma è comunque importante alimentarla grazie a un rapporto diretto con il tifo, fornendo contenuti autentici e creando un legame tra loro e i giocatori. Al giorno d’oggi questo è diventato imprescindibile con la venuta dei social. Ma chi è che si preoccupa della comunicazione all’interno di una società sportiva? L’ufficio stampa.

L’ufficio stampa è una struttura composta da un insieme di professionisti che si occupa dell’attività di comunicazione. La funzione principale è quella di selezionare, filtrare e veicolare il flusso delle informazioni verso l’esterno. Inoltre, si occupa di avere rapporti costanti e proficui con i media allo scopo di sensibilizzare il target di riferimento.

A chi si rivolge?

Gli interlocutori dell'ufficio stampa sono:

  • Media: mezzi di comunicazione di massa, online o offline (TV, giornale, radio).
  • Comunità di tifosi: organizzazioni sane e pure di tifo, no ultras (Roma club).
  • Sponsor: tutte quelle realtà che contribuiscono alla parte economica, si dividono in sponsor tecnici che non forniscono denaro ma materiale tecnico (Tecnogym) e sponsor economici, ovvero aziende che in cambio di una visibilità di immagine contribuiscono economicamente (title sponsor titolo dell’evento o il nome della squadra, main sponsor a cui è garantita la maggior visibilità (maglietta e backdrop), naming right diritto di chiamare una proprietà, stadio, in cambio di un prezzo).
  • Opinion leader: figura il cui pensiero influenza il pubblico a seconda del suo status sociale e professionale (Totti).

Quali sono gli obiettivi?

Gli obiettivi dell’ufficio stampa sono:

  • Comunicare: creare un rapporto, con al centro un messaggio, in un contesto adatto, scegliendo in modo minuzioso codice e canale.
  • Rafforzare l’immagine: mantenere alta la reputazione, tutelare l’immagine del club che non può essere lesa e deve essere autorevole.
  • Difendere i valori: sostenere e conservare i valori etici che ogni società ha (calcioscommesse).
  • Fare corretta informazione: comunicare notizie reali, mantenere la deontologia professionale.
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Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche M-EDF/02 Metodi e didattiche delle attività sportive

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher AlessandroFuresi di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Organizzazione e gestione dell'evento sportivo e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli studi "Carlo Bo" di Urbino o del prof Pompilio Giuseppe.
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