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Oncologia – Cancerogenesi Appunti scolastici Premium

Appunti di Oncologia Cancerogenesi. Nello specifico gli argomenti trattati sono i seguenti: Tumore del polmone, CANCEROGENESI, ALL’ORIGINE DEI TUMORI, (DANNO GENETICO NON LETALE), PERDITA DI CONTROLLO DELLA NORMALE CRESCITA, PROCESSO MULTIFASICO, ecc.

Esame di Oncologia docente Prof. G. Picone

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ESTRATTO DOCUMENTO

AGENTI FISICI

LAVORATORI DELLE MINIERE

PER INALAZIONE DEL RADON

E DEI SUOI PRODOTTI DI

DECADIMENTO

+

FUMO DI TABACCO

COMPOSTI ORGANICI

IDROCARBURI AROMATICI

POLICICLICI

CATRAME

FULIGGINI

PARAFFINE GREZZE

OLII LUBRIFICANTI

COMPOSTI INORGANICI

? ASBESTO

 Non Fumatori senza esposizione ad asbesto 1. 00

 “ “ con “ “ “ 5. 17

 Fumatori senza “ “ “ 10. 85

 “ con “ “ “ 53. 24

ARSENICO

(antiparassitari)

CROMO

NICHEL

80 - 90 %

DEI TUMORI BRONCOGENI

E ‘ IMPUTABILE

AL FUMO DI TABACCO

RISCHIO

IN RAPPORTO CON L’ETA’

DI INIZIO DEL FUMO

 NON FUMATORI: 1,0 %

 FUMATORI 13,7%

 EX FUMATORI:

Smesso da < di 1 anno 29,9 %

da 1 a 4 anni 12,0

da 5 a 9 anni 7,2

da 10 anni 1,1

FUMO PASSIVO

RISCHIO AUMENTATO DEL

25 - 35 %

PREVENZIONE PRIMARIA

1/3

DEI MASCHI SOPRA I 15 ANNI

E’ DEDITO AL TABAGISMO

( WHO 1975 - 1986)

SUGGERIMENTI

 AI NON FUMATORI

Non cominciare a fumare

 AI FUMATORI

Smettere di fumare

 AGLI EX FUMATORI

Non ricominciare a fumare

AI FUMATORI INCAPACI DI SMETTERE

 Fumare il meno possibile

 Non aspirare

 Ridurre il numero e la durata delle boccate

 Fumare sigarette a basso contenuto di catrame e

nicotina

 Fumare sigarette con filtro

 Lasciare una grossa cicca

 Togliere la sigaretta dalla bocca tra una boccata e

l’altra

 Lasciare la sigaretta per il sigaro o la pipa

IN ITALIA CONTINUANO A FUMARE:

 il 41% dei medici (primato europeo)

 il 26% degli insegnanti

QUANTO SI SPENDE IN

FUMO

NEL MONDO:

100 mld DI DOLLARI/ANNO

NOTEVOLE DIFFICOLTA’ NELLA

ELABORAZIONE DI STRATEGIE

CLASSIFICAZIONE

TOPOGRAFICA

 FORME ILARI

70-75 %

 FORME PARENCHIMALI

25-30 %

CLASSIFICAZIONE

ISTOLOGICA

 CARCINOMA POLMONARE NON A

PICCOLE CELLULE

(CPNPC)

 CARCINOMA POLMONARE A PICCOLE

CELLULE

(CPPC)

CPNPC

 75 – 80 %

 CARCINOMA EPIDERMOIDE O SCQUAMOSO (35-50 %)

 ADENOCARCINOMA ( 15 – 35 % )

 CARCINOMA A GRANDI CELLULE ( 10 – 15 %)

 CARCINOMA ADENOSQUAMOSO (1 – 2 % )

 TUMORI DELLE GHIANDOLE BRONCHIALI

( Carcinoma adenocistico; Carcinoma mucoepidermoide)

CPPC

 CARCINONA APICCOLE CELLULE ( 20 -25 %)

A cellule linfocitosimuli ( oat cell)

A cellule intermedie

Misto

TNM CPNPC (T)

Tx Tumore con caratteristiche non determinate o tumore dimostrato con la presenza di CTM nell’escreato o

broncolavaggio ma non visualizzato dalla radiografia o dalla broncoscopia

T0 Nessuna evidenza di tumore primitivo

Tis Carcinoma in situ

Tumore ≤ 3 cm nel diametro massimo, circondato da parenchima polmonare oppure pleura viscerale e senza

T1 segni broncoscopici d’invasione del bronco lobare prossimale

Tumore ≥ 3 cm nel diametro massimo o tumore di ogni dimensione che invade la pleura viscerale oppure è

T2 associato ad atelettasia o pomonite ostruttiva che si estende alla regione ilare. Alla broncoscopia l’estensione

prossimale del tumore deve essere almeno 2 cm distale dalla carena tracheale. L’atelettasia e la polmonite ostruttiva

non devono coinvolgere l’intero polmone.

T3 Tumore di qualsiasi dimensione, con interessamento della parete toracica, del diaframma o della pleura

mediastinica e del pericardio, senza interessamento del cuore, dei grossi vasi, della tracheadell’esofago o dei corpi

vertebrali o tumore del bronco principale a meno di 2 cm dalla carena, senza interessamento della stessa.

T4 Tumore di qualsiasi dimensione, che invade una delle seguenti strutture: cuore, grossi vasi, trachea, esofago, corpi vertebrali o

carena, oppure associato a versamento pleurico o pericardico citologicamente positivo o a noduli satelliti nello stesso lobo.

TNM CPNPC (N)

Nx Assenza di requisiti minimi per definire lo stato dei linfonodi regionali

N0 Nessun interessamento evidente dei linfonodi regionali

N1 Interessamento dei linfonodi peribronchiali e/o ilari omolaterali, compresa l’estensione

diretta da parte del tumore primitivo

N2 Interessamento dei linfonodi mediastinici omolaterali e/o sottocarenali

N3 Metastasi ai linfonodi mediastinici e/o ilari controlaterali, e/o ai linfonodi scalenici o

sovraclaveari omolaterali o controlaterali

TNM CPNPC (M)

Mx Assenza di requisiti minimi per definire la presenza di metastasi a distanza

M0 Non evidenza di metastasi a distanza

M1 Evidenza di metastasi a distanza

STADIO

0 Tis N0 M0

IA T1 N0 M0

IB T2 N0 M0

IIA T1 N1 M0

IIB T3 N0 M0 - T2 N1 M0

IIIA T3 N1 M0 - T1-3 N2 M0

IIIB T1-4 N3M0 - T4 N0-2 M0

IV T1-4 N0-3 M1 CPPC

 Malattia limitata

stadio TNM I,II,III Tumore esteso ad un solo emitorace, con o senza metastasi

con o senza metastasi linfonodali omo e controlaterali

mediastiniche e sopraclaveari, con o senza versamento

pleurico omolaterale indipendentemente dalla citologia

 Malattia estesa

stadio TNM IV Ogni sede di malattia oltre la definizione di malattia

limitata

DIAGNOSI

ANAMNESI FAMILIARE

SINDROME DI Li-Fraumeni

(mutazione del gene oncosoppressore p53)

 Tumori mammari

 Tumori cerebrali

 Tumori polmonari

 Sarcomi

 Leucemie DIAGNOSI

ANAMNESI PATOLOGICA REMOTA

 Tubercolosi

 Silicosi

 Antracosi

 Cisti polmonari

 Bronchiectasie

 Esiti di infarto polmonare

 BPCO DIAGNOSI

ANAMNESI PATOLOGICA RECENTE

 5 – 10 % ASINTOMATICO, DIAGNOSI OCCASIONALE

 TOSSE ( 35-40 %)

 DISPNEA (30%)

 DOLORE TORACICO (25-30 %)

 EMORRAGIA ( 10-15%)

 FEBBRE (15%)

 ASTENIA ( 5-10%)

 CALO PONDERALE (10%)

 DIFONIA ( 5-10%)

QUADRO CLINICO

NEOPLASIE CENTRALI

 TOSSE SECCA E STIZZOSA E DISPNEA

Per interessamento del lume bronchiale da parte della lesione neoplastica

ed in caso di vera e propria occlusione la tosse può divenire produttiva

con espettorato mucoso, mucopurulento o striato di sangue e può

associarsi a febbre

QUADRO CLINICO

NEOPLASIE PERIFERICHE

 DOLORE TORACICO

Per interessamento della Pleura o della Parete toracica

 DISPNEA

QUADRO CLINICO

 ANORESSIA, ASTENIA, CALO PONDERALE

Nello stato avanzato della malattia

QUADRO CLINICO

SINDROMI PARANEOPLASTICHE

ORMONI E SOSTANZE SIMIL-ORMONALI

 MICROCITOMA

 CARCINOMI EPIDERMOIDI

 CA ANAPLASTICI A GRANDI CELLULE

SINDROMI PARANEOPLASTICHE

 OSTEOPATIA IPERTROFIZZANTE PNEUMICA

 SINDROME DI SCHWRTZ-BARTTER

 S. DA PRODUZIONE ECTOPICA DI ACTH

 SINDROME DI EATON-LAMBERT

IMAGING

RX STANDARD

Prima immagine diagnostica

Nel sospetto di lesione neoplastica

Poco specifico

Non dirimente la natura (maligna, benigna, flogistica, granulomatosa)

Bassa sensibilità

Il 20-50 % dei noduli polmonari non viene diagnosticato

IMAGING

TC standard

GOLD STANDARD

Nel sospetto di lesione neoplastica

Specificità 91%

Sensibilità 82%

Per noduli di dimensioni ≤ a 7 mm

IMAGING

TC con tecnica spirale

Specificità 100%

Sensibilità 91%

Parametro soglia nell’identificazione dei noduli: 3 mm

IMAGING

RM

Relativamente al parametro T viene impiegata esclusivamente

nella stadiazione del tumore di Pancoast perché rispetto all TC

permette una migliore visualizzazione delle strutture vascolari

sottoclaveari, del plesso brachiale, e delle strutture paravertebrali

Relativamente al parametro N sembra offrire vantaggi solo per

una migliore evidenziazione delle linfoadenopatie in sede

aortopolmonare e sottocarenale

IMAGING

PET

PARAMETRO T

Sensibilità 82 – 100 %

Specificità 75 – 100 %

Accuratezza diagnostica 79 94 %

PARAMETRO N

Sensibilità 66 – 100 %

Specificità 81 – 100 %

Accuratezza diagnostica 80 - 100 %

BRONCOSCOPIA

NEOPLASIA BRONCOGENA CENTRALE

LOCALIZZATA NEI BRONCHI ENDOSCOPICAMENTE

ESPLORABILI ( LOBARI E SEGMENTARI

)

CONSENTE DI ESEGUIRE:

WASHING

SENSIBILITA’ DIAGNOSTICA 49 – 74 %

BIOPSIA

SENSIBILITA’ DIAGNOSTICA 76 – 100 % CON MASSIMA RESA

QUANDO SI ESEGUONO 3-4 PRELIEVI SUCCESSIVI

AGOASPIRATO

TRANSBRONCOFIBROSCOPICO

BIOPSIA POLMONARE

TRANSPARIETALE

LA SENSIBILITA’

DELLA BIOPSIA POLMONARE

TRANSPARIETALE TC-guidata

90 – 97 %

TORACOSCOPIA

VATS

MEDIASTINOSCOPIA

INVASIVE

CASI SELEZIONATI

 ASPORTAZIONE DELL’INTERA LESIONE

 ESAME ISTOLOGICO N

 STADIAZIONE DEL PARAMETRO

SCINTIGRAFIA OSSEA

ALTA SENSIBILITA’

BASSA SPECIFICITA’

IMAGING: ALGORITMO DIAGNOSTICO

RX torace se positivo per lesione focale

PA e LL TC torace se lesione dubbia

Con mdc Biopsia

TC-guidata o Broncoscopia

Se tumore di Pancoast se conferma se sospetto N2

lesione maligna

RM torace TC total body

per staging PET


PAGINE

90

PESO

4.97 MB

AUTORE

Sara F

PUBBLICATO

+1 anno fa


DETTAGLI
Esame: Oncologia
Corso di laurea: Corso di laurea magistrale in medicina e chirurgia (ordinamento U.E. - 6 anni)
SSD:
Università: Messina - Unime
A.A.: 2013-2014

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Sara F di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Oncologia e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Messina - Unime o del prof Picone Giovanni.

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