Ragioneria generale e applicata
Martedì 9 maggio 2017 11:00
Obiettivo della contabilità generale
L'obiettivo preminente della contabilità generale è quello di pervenire alla determinazione del risultato economico di periodo e del capitale di funzionamento dell'azienda. Per necessità di conoscere periodicamente l'andamento gestionale, si ricorre alla suddivisione della vita aziendale in tanti intervalli denominati periodi amministrativi, con riferimento ai quali procedere alla redazione dei rendiconti.
Il complesso delle operazioni svolte durante i periodi amministrativi individua il cosiddetto esercizio. È in relazione a tale periodo amministrativo ed all'esercizio connesso che si determinano i risultati annuali della relativa gestione. Durante il periodo amministrativo si svolge una serie di operazioni che comportano il sorgere di costi e di ricavi.
Costi e ricavi
Costi: Utilizzazione del fattore produttivo sottostante, nel senso di consumo dell'utilità economica del fattore.
Ricavi: Non è sufficiente a manifestazione finanziaria per considerare gli stessi interamente acquisiti economicamente.
Le scritture di assestamento
Le scritture di assestamento mirano ad accertare il risultato economico dell'esercizio, mediante opportune modifiche ed integrazione ai valori fino a quel momento rilevati. Esse si articolano in:
- Scritture di epilogo: Hanno la funzione di fare affluire i saldi dei conti economici d’esercizio al conto di risultato economico. Al conto di risultato economico si girano quindi tutti i saldi dei conti accesi a componenti positivi e negativi, ordinari e straordinari del reddito d’esercizio al fine di ottenere il risultato economico del periodo considerato. Tutti questi conti sono conti economici d’esercizio e i loro saldi, opportunamente riclassificati, affluiranno al prospetto di bilancio detto conto economico che evidenzia gli elementi economici d’esercizio e il risultato economico.
- Scritture di integrazione: "Immettono" nel sistema dei valori di bilancio alcuni componenti di reddito la cui manifestazione monetaria avrà luogo nel futuro o nei futuri esercizi, ma che sono di competenza del periodo che si chiude. Tali valori di reddito sono misurati da valori finanziari presunti: ratei, crediti e debiti da liquidare, fondi per oneri futuri e fondi rischi.
- Scritture di storno: Hanno lo scopo di rinviare all'esercizio successivo costi e ricavi già rilevati in contabilità che per il loro valore intero, o solo per una quota, sono considerati non di competenza dell'esercizio in chiusura.
- Scritture di rettifica: Con le scritture di rettifica si rinviano al futuro costi e ricavi che, essendosi già manifestati sotto il profilo economico.
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