Neoplasie primitive di alto grado del sistema nervoso centrale
Classificazione e diagnostica molecolare
Genova, 28 novembre 2013
Classificazione secondo WHO 2007
- Gliomi
- Tumori astrocitari
- Tumori oligodendrogliali
- Tumori misti
WHO Grades
- Low proliferative
- I – Potential and possibility of cure following surgical resection
- II – Generally infiltrative and, despite low level proliferative potential, often recur atypia
- III – Histological evidence of malignancy, including nuclear and mitoses
- IV – Cytologically malignant, mitotically active, necrosis, typically associated with rapid pre- and postoperative disease evolution and a fatal outcome
Criteri istologici per la valutazione del grading
- Ipercellularità
- Pleomorfismo nucleare
- Indice mitotico
- Iperplasia endotelio-vascolare
- Necrosi
WHO grading in clinical neuro-oncology
- Grade I-II: Surgery alone
- Grade III-IV: Surgery + Radio/Chemotherapy
Tumori astrocitari di alto grado
- Astrocitoma anaplastico WHO III
- Glioblastoma WHO IV
- Glioblastoma a cellule giganti WHO IV
- Gliosarcoma WHO IV
- Gliomatosi cerebri WHO III
Tumori oligodendrogliali di alto grado
- Oligodendroglioma anaplastico WHO III
Tumori oligoastrocitari di alto grado
- Oligoastrocitoma anaplastico WHO III
Tumori ependimali di alto grado
- Ependimoma anaplastico WHO III
Eziologia
Fattori di rischio:
- Irradiazione profilattica del SNC nei bambini con ALL: > di 22 volte soprattutto se in età < 5 anni, con intervallo di 7 anni circa fino alla comparsa della neoplasia
- Irradiazione di adenomi ipofisari: > rischio di 16 volte, craniofaringiomi, tumori della pineale, germinomi
- Uso di vaccini antipolio (1955-63) contaminati da SV40: il 50% dei tumori astrocitari contiene sequenze di DNA identiche a quelle dell'antigene SV40; è possibile che in soggetti con infezione latente di SV40 il microambiente tumorale favorisca la replicazione virale
- Suscettibilità genetica: associazione con altre neoplasie in sindromi ereditarie (Li-Fraumeni, Turcot, sclerosi tuberosa, neurofibromatosi, encondromatosi multipla)
- Disregolazione dei geni che normalmente regolano la proliferazione, la differenziazione e la morte cellulare
- Oncogeni che agiscono amplificando la crescita neoplastica; possono essere modificati da mutazioni attivanti
- Geni soppressori che frenano la crescita tumorale; inattivanti, possono essere alterati da mutazioni
Astrocitoma anaplastico
Epidemiologia:
- % Tumori astrocitari: 35-40%
- Incidenza: 2-3/100.000/anno
- Età media: 45 anni
- M/F: 1.6:1
- Sede: Emisferi cerebrali (sopratentoriale)
- Sopravvivenza media: 3 anni
Astrocitoma anaplastico - Aspetti clinici:
- Pazienti con precedente storia di astrocitoma diffuso WHO II: peggioramento della sintomatologia (deficit neurologico, segni di ipertensione endocranica, epilessia)
- Altri pazienti senza precedente storia di astrocitoma diffuso WHO II: decorso clinico rapido
Astrocitoma anaplastico - Aspetti istologici:
- Elevata cellularità
- Atipia nucleare (pleomorfismo nucleare, variazioni di forma, cromatina irregolare, nucleoli evidenti e numerosi sino a cellule multinucleate e mitosi atipiche)
- Attività mitotica elevata
- Per definizione: proliferazione microvascolare e necrosi assenti
- Valutazione istologica differente in base al tipo di campione (biopsia stereotassica vs campione operatorio di maggiori dimensioni) soprattutto per quanto riguarda le mitosi: 1 mitosi nelle piccole biopsie suggerisce un indice di proliferazione significativo
Glioblastoma
Epidemiologia:
- % Tumori astrocitari: 60-75% (12-15% di tutte le neoplasie del sistema nervoso centrale)
-
Neuropatologia - Appunti
-
Lezioni di Neuropatologia
-
Lezioni di Neuropatologia
-
Neurologia base e neuropatologia