MOTORE A DUE TEMPI
Il ciclo viene completato in 2 corse (1 giro). Necessita di un sistema di ricambio della carica (pompa di lavaggio).
La fasatura: processo in cui contemporaneamente avvengono le seguenti fasi: 1- gioro di scarico 2- ritiene ammissione carica fresca.
Possiamo distinguere motori due tempi AC, AS. Come pompa di lavaggio si può sfruttare il carter o una pompa esterna. Il motore può anche classificarsi in base al tipo di "aperture" luci: comandate dal pistone, oppure valvole a fungo.
In base alla tipologia di lavaggio abbiamo: Cross (trasversale), Loop (tangenziale), Uniflow (unidirezionale).
Tra i motori ad AC alcuni usano il carburatore, altri sono ad iniezione diretta; tra i motori diesel possiamo avere iniezione a precamera o iniezione diretta.
2T
Carburatore
aree comand. iniez. dir.
aree spontanea Precamera iniez. dir.
MOTORE A DUE TEMPI
Il ciclo viene completato in 2 corse (1 giro). Necessita di un sistema di ricambio della carica (pompa di lavaggio).
Lavaggio: processo in cui contemporaneamente vengono espulsi i gas di scarico e viene immessa carica fresca.
Possiamo distinguere i motori due tempi AC, AS, come pompa di lavaggio in cui sfruttare il carter o una pompa esterna. Il motore può anche classificarsi in base al tipo di "apertura": luci comandate dal pistone, oppure valvole a fungo.
In base alla tipologia di lavaggio abbiamo: Cross (trasversale), Loop (tangenziale), Uniflow (unidirezionale).
Tra i motori ad AC alcuni usano il carburatore, altri sono ad iniezione diretta; tra i motori diesel possiamo avere iniezione a precamera o iniezione diretta.
- 2T
- Carburator
- are. comand.
- iniez. dir.
- are. spontanea
- Precamera
- iniez. dir.
Generalmente il pacco lamellare si posiziona all'inbocco di uno dei travasi. Questo permette di sfruttare anche effetti dinamici che permettono alla carica fresca di entrare direttamente nel cilindro a senso passa del carter, incrementando la vi.
Il problema di queste lamelle e di tipo dinamico possimo associare
ad un sistema massa - molla - smorzatore.
Fm Non è detto che il pacco lamellare si muova in modo concorde alla forza.
Fmax applicata alle lamelle
Questo significa che la frequenza propria del sistema lamellare sia maggiore di quella della forzante. Se le lamelle sono troppo rigide il motore sarà strozzato
su bassi regimi; se sono troppo cedevoli non riscono ad aprirsi in fase con la forzante agli alti regimi.
Soluzione con disco rotante
In questo caso la luce è controllata da un disco.
Il disco viene posizionato nell'albero motore nel quale si ricavata una parte scanalata, la quale permette al disco di fare piccoli movimenti assiali. Il disco quindi viene spinto verso il carter sigillandolo.
Il vantaggio sta nel fatto che passa sagomare la parte di semicartero β come vogliono. Posso decidere quindi di aprire la luce di aspirazione appena chiuso il traslito e lasciarla aperta fino al IDC, ottenendo
un diagramma similare a quello delle velocità lamellari.
L'ampiezza e la fasatura della serraratura si possono regolare per accendere il motore.
I motori con disco rotante hanno Pmax maggiore rispetto a quelli con lamelle.
lamelle
disco
Per il ritorno di apertura non è possibile utilizzare sistemi di ferrotina variabile nello scarico x. Viene utilizzato un cilindro che chiude parzialmente
il condotto eliminando temporaneamente la luce di scarico ad una certa
alzata del pistone A, deve seguire chiusura di Pri, ad essi tocca la
luce libera.
Processo di lavaggio:
Tenuto che la carica fresca non si mescoli ai gas combusti e non crea
incornunbra del cilindro.
Figura 3.5 - Disposizioni tipiche delle luci di lavaggio e di scarico di un due tempi Otto veloce, che permettono di realizzare un lavaggio del cilindro a correnti riflesse dalla testata del motore: a) trasversali, b) tangenziali o ad anello (a 2 luci di lavaggio), c) tangenziali o ad anello (a 3 luci di lavaggio).
Coefficiente di passaggio:
λd(Θ) = Mu(Θ) / ρa·Vd alla selezionata della linea di bravura descritta λw
Coeff. d'intercongresso:
λz(Θ) = Mz(Θ) / Mx alla selezion della luce di xeno descritta Mx.
Coeff. di ricompamento:
λd(Θ) = Mu(Θ) / ρo·Vd Oceana ottimizzata di quellonto che λv
A differenza del LT, nel ZT la dura cosa vi troppo alto vi troppo basso.
Ci relazionare le relazioni tre λa e λλ tra due e λv.
Facciamo delle opzioni gratuitamente:
- Il percorso di passaggio è stazionario;
- Il volume di carica ferisce entrante è uguale al volume uscente (connure proasette).
m(θ) = me(θ) + mw(θ) + mu(θ)
ru lo masso di carica estremato sono dmu; quellauscente rats dmu ≠ dmu + dmw
- Tutta la carica intersante nel cilindro interactione perfettamente com:
gli intense di cilindro (attore di perfut muscularuto).
Questa poteri implica che la carica nel cilindro e carica uscente hanno
la stevera competizazione = mw - dmw
la secondi repozioni vi trundle en dm = dmw - dmu
Seviuiano li eqq di conservazione della mamma.
dmw = dmu - dmw
Dall'jqteori 3, dmu = mw + dmu
alundi:
dmw = dmu mw / mw
dmac = ρc∫ dmc
dma = dmc (1 - mac∫ρc)
Quindi:
dma = dmca (1 - mac∫ρcV)
dma = ρc∫ dmc
Integrando ambo i membri tra l’apertura e la chiusura della luce di traverso:
Ma = ρcV log (1 - man∫ρcV)
Mac = - log (1 - man∫ρcV)
exp ( - man∫ρcV) = ρaVda
1 - e -man∫ρcV = ρaVda
Definisco ψ = ρcV / ρcVda
Facendo la stessa operazione per l'esponente ottengo:
1 - e-λc∫ψ = λc/ψ
λc = ψ (1 - e-λc∫ψ)
λc (θ) = λc = ψ/∫λc [1 - e-λc∫ψ]
Nell'ipotesi di perfetta espulsione (Ottimista)
finché tutto il cilindro non è pieno di...
Se
Perfetta espulsione
Perfetto miscelamento
I motori reali stanno nella...
Perfetta espulsione
Perfetto miscelamento
Definiamo il coeff. di efflusso medio:
ζ = \(\frac{A_{eq}}{A_p}\)
Possiamo scrivere la m elaborata dal motore per ogni ciclo
ṁ = λl ρe Vd ͘m = ζ Ap √2ρ ΔP
Eleviamo al quadrato:
λl ρe Vd2 = ζ2 Ap2 2 ρ ΔP
λl ρe Vd \(\frac{4}{η_z} \frac{5}{6}\) = ζ2 \(\frac{It}{l}\) 2 ρ/σ
ΔP = \(\frac{λl2 ρ}{2} \frac{Vd}{8} \frac{1}{ζ2}\)
Più aumento λl maggiore sarà la pressione di mandata, l’aumento di pressione di lavaggio più negativo perché si paga in termini di lavoro.
Ovvero avere ζ il più grande possibile, vediamo come:
At = Wt ht k3 = \(\frac{2π}{5}\)
Consideriamo θt l’angolo occupato dalle luci di travaso:
k2 = \(\frac{θt}{2π}\) k3 Wt \(\frac{B}{B/2}\)
Generalmente le luci di travaso sono più larghe delle luci di scarico.
At = k1 k2 k3 T B S riferendola all'area del pistone
Δπ = k1 k2 k3 ζ \(\frac{S}{B}\)
Vorrei avere corse lunghe per la permeabilità ma aumento Vd, quindi per motori ad alte perforazioni cerco di avere \(\frac{S}{B}\) ≧ 1.
Sui motori diesel (più aut.) posso permettermi di avere corse più lunghe di B
aumentare il range di accordatura, raffreddando lo xxxxx re Mz4
aumento l'anticipo
Slider confluendo at ut
Due tempi Diesel
Utilizzato su motori di grossa cilindrata (m3)
Non è possibile utilizzarlo su carter secco ma è necessaria la coppa dell'olio; questo implica anche la presenza di una pompa di lavaggio esterna.
Si utilizza un sistema di sovralimentazione misto, in cui accanto al turbocompressore è associato un compressore volumetrico per il lavaggio. Il lavaggio avviene unidirezionalmente mediante una serie di valvole a fungo in testa.
Il pistone presenta una bowl per lo squish, a fiore di lavaggio occupano tutto la circonferenza del cilindro.Sono inoltre presenti valvole di scarico.
Conversione etdotalee: η2t< η4t;
Confronto con un 4T Diesel
Facciamo delle valutazioni su bmep, nei due motori si può essere considerato equivalente.
Considerando ηt, il lavoro perso nel 2T per movimentare il compressore lo includiamo in ηt e non in ηm.
Se W è il lavoro perso per attrito su un giro avremo: nel 2T: Wflett,2t = Wnel 4T: Wflett,4t = 2W
Quindi ηme2t = 2ηme4t
e sapendo che η0 = 1 ━ ηmep il η0,2t > η0,4t a parità di imep
Nel caso di motori Diesel a iniezione diretta ηv = 1
Consideriamo adesso ηd: sia nel 4T che nel 2T con lavaggio unidirezionale può essere garantito un vortice di swirl, quindi i due rendimenti sono quasi un entrambi i motori.
Per ηo: ηo: nel 2T devo aprire la valvole di scarico molto prima del BDC, perdendo del lavoro di espansione.
tassellare
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Motori a Combustione Interna
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Motori a Combustione Interna - Appunti parte 1
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