Hepatitis virali
Le epatiti sono processi infiammatori a carico di virus "epatotropi" che infettano gli epatociti (cellule del fegato) e ne provocano la morte (necrosi). I virus epatici noti sono: HAV, HBC, HCV, HDV (delta), HEV, HGV e altri virus rari con tropismo secondario.
Caratteristiche dei virus dell'epatite
- I virus dell’epatite A e dell’epatite E sono responsabili di infezioni acute, con una bassissima letalità (1/1000 epatite fulminante).
- I virus dell’epatite B e dell’epatite C possono dar luogo, invece, a un’infezione cronica che può portare a un grave danneggiamento del parenchima epatico, che può esitare nella cirrosi o in un carcinoma.
HAV → Picornavirus
RNA (+) singola elica, forma icosaedrica, senza envelope, 3 proteine strutturali. Entrata per endocitosi mediata da recettore oppure per fusione delle membrane, perde il capside (uncoating) nel citoplasma, rilascio per lisi cellulare.
Incubazione: da 2 a 6 settimane
Trasmissione: circuito oro-fecale, quindi è assai diffusa in zone in cui il livello igienico-sanitario è basso; ha un andamento endemico in tutto il mondo. Il virus sopravvive anche nelle acque, quindi è trasmesso attraverso ingestione di acque e cibo contaminato.
Sintomi: sovente l'infezione decorre a livello subclinico o con una modesta sintomatologia che non consente di orientare il procedimento diagnostico. Di solito i sintomi sono: malessere, disordini addominali, ittero (colorazione gialla della cute) e subittero (colorazione gialla della sclera) – la bilirubina prodotta si riversa nel sangue perché il lobulo epatico non "funziona" adeguatamente. Non è letale.
Il virus è presente nel materiale fecale 6-7 giorni prima dell'inizio dei sintomi e dell'aumento delle transaminasi sieriche, mentre scompare prima del loro esaurimento. Si rimarrà immuni (rimangono gli anticorpi).
Terapia: non c'è una terapia specifica, solo una dieta per favorire il recupero dell'organismo. Il vaccino è attualmente disponibile e altamente consigliato ai soggetti residenti in zone endemiche (Asia, Africa, America del Sud). Consiste in due dosi a distanza di 6 mesi e la protezione dura tutta la vita.
HBV → Hepadnavirus
(L'unico Hepadnavirus che infetta l'uomo) Simmetria icosaedrica. L'envelope contiene 3 glicoproteine sintetizzate dal gene S (HBsAg). DNA parzialmente bicatenario, circolare (uno dei due filamenti non è completo). Particelle sferiche si formano per eccesso di produzione di antigene S (non hanno genoma dentro). Particelle tubulari.