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I VIRUS DELLE EPATITI

L’epatite virale acuta è una malattia necrotico-infiammatoria in cui il fegato è il principale organo

bersaglio dei virus che vengono denominati con lettere dalla A alla E. Questi virus hanno

caratteristiche biologiche e sierologiche diverse, ma determinano quadri clinici simili.

I virus dell’epatite si classificano in due gruppi:

• I virus dell’epatite maggiore (si indicano con le lettere dell’alfabeto A, B, C, D o Delta, E)

• I virus dell’epatite minore , i quali colpiscono altri organi e collateralmente il fegato; ad

esempio il virus della mononucleosi infettiva è un virus che colpisce i linfociti, o il

citomegalovirus, i virus dell’influenza, della rosolia, della parotite, che possono

collateralmente danneggiare il fegato in maniera solitamente più contenuta, rispetto i virus

maggiori.

Andiamo a conoscere le caratteristiche, l’eziologia dei singoli virus:

• VIRUS HAV, che determina EPATITE A : è un virus a RNA lineare resistente agli acidi,

essendo privo di rivestimento lipidico, caratteristica questa che rende possibile la

trasmissione fecale-orale.

• VIRUS HBV, che determina EPATITE B : è l’unico dei virus epatici con struttura a DNA

circolare, parzialmente a doppia elica. La particella virale completa è denominata particella

di Dane e consiste di un involucro esterno (HBsAg) e un nucleo centrale (core) il quale

contiene il genoma virale. Esistono numerose varianti di HBV. Sono noti, infatti, 8 genotipi

differentI.

• La scoperta del VIRUS HCV, agente patogeno dell’EPATITE C, ha segnato un evento

importante. Il virus circola in maniera particolarmente diffusa, assieme a quello dell’epatite

B. E’ un virus a RNA a singola elica in grado di infettare prevalentemente gli epatociti. La

principale caratteristica di questo virus è l’elevato grado di variabilità genetica, fattore che

tutt’oggi non permette la costituzione di un vaccino efficace. Esistono infatti 6 genotipi

principali, 50 sottospecie e numerose quasi specie che evolvono in ogni ospite. E’ proprio

per questo che, per questa epatite, non si parla di infezione da singolo virus, ma molto

spesso di infezione da popolazioni virali.

• VIRUS HDV, che determina EPATITE D o DELTA: è un virus difettivo, in quanto si

moltiplica solo in presenza di HBsAg. Il genoma è costituito da RNA e può infettare un

organismo solamente secondo due modalità: la coinfezione, ovvero contemporaneamente

al virus HBV e la sovrainfezione, tramite il suo sovrapponi mento a un’infezione da HBV

preesistente. Proprio per questo non può esistere in assenza del virus dell’epatite B, o se

appunto si guarisce da tale patologia.

QUADRO CLINICO

Dal punto di vista clinico, riconosciamo in larga parte le epatiti asintomatiche, ovvero un individuo

si ammala ma non ne è a conoscenza, e questo

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Scienze biologiche BIO/19 Microbiologia generale

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Federika14 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Microbiologia e malattie infettive e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli studi di Catanzaro - Magna Grecia o del prof Caroleo Benedetto.
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