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MICROBIOLOGIA (02/11/2006) Gallo Luigi

Quattordicesima lezione: “Enterobacteriacae-Salmonella”

1) Salmonella

Al genere salmonella appartengono diverse varianti antigeniche. Ogni variante antigenica viene definita come

"Sarovar" (si legge serovar). Per cui sia la Salmonella Choleraesius, che la S. Paratyphi A, B ed altre sono tutte

Sarovar, individuate ognuna da specifiche caratteristiche antigeniche. In realtà la divisione in Sarovar è mediata

da:

- 65 antigeni polisaccaridici RTF

- 83 antigeni flagellari H in ------- Fase 1:Specifici di quel Sarovar(72)

------- Fase 2:Comune a più Sarovar(11)

- Antigene Capsulare (o antigene V)

La acutizzazione della patologia diviene visibile allorquando si ha il passaggio dalla Fase 2 alla Fase 1 per

quanto riguarda gli antigeni di tipo flagellari. Lo sviluppo di una resistente capsula, rende un salmonella ancora

più virulenta e pericolosa..

Il nome del genere Salmonella deriva da Salomon, ricercatore che nell'800 individuò il microrganismo.

*CLASSIFICAZIONE delle Salmonelle:

Vengono classificate mediante il metodo di Kauffman e White, che individua nella tabella:

- GRUPPO (da A a G)

- TIPO (la specie, il Sarovar)

- ANTIGENE O e H

Si può evincere dalla tabella che c'è una comunanza con un antigene, l'antigene 12, ritrovato in S. Typhi, che in

quelle Paratyphi A e B. Per cui attraverso un indagine sierologica potrebbe risultare confusionale e non specifica

la individuazione del suddetto antigene. C'è bisogno di un ulteriore metodo di ricerca affinchè si possa

riscontrare una maggiore specificità (es. diagnosi di Widal). E' possibile poi distinguere le salmonelle in base

all'antigene H che comprendono una Fase 1 ed una Fase 2, i primi distinti in numeri, i secondi in lettere. Tutta

questa classificazione di antigeni, numeri e lettere, nell'insieme definisce un Sarovar.

Adesso, tenendo presente il quadro clinico per le salmonelle, possiamo riscontrare:

- Gastroenteriti (diarrea non sanguinante, vomito, febbre)

- Setticemia (trasmissione e passaggio nel circolo)

- Febbre enterica (differenziata in febbre tifoide e paratifoide)

Le gastroenteriti sono patologie comuni a diversi Enterobacteriacae, ma nel caso della salmonella, non

ritroviamo sanguinolenza. Particolarmente per le S. Tiphy, ritroviamo spesso setticemie, che si manifestano in

processi di trasmissione e passaggio delle stesse salmonelle nel circolo sanguigno che talvolta portano a

conseguenze infauste. La febbre enterica possiamo invece considerarla come un'evoluzione del tifo (almeno nella

maggior parte dei casi).

Tra le salmonelle più comuni ed importanti, distinguiamo:

1. S .Enteritidis:

- è sicuramente l'agente più comune, l'infezione desta è immediata ed il serbatoio più comune è rappresentato dai

polli, e non dall'uomo che invece può rappresentare solo un veicolo, un tramite, sempre che siamo in presenza di

condizioni igieniche molto scarse. La malattia si conclude in genere in 2-5 giorni, ed i casi clinici apportati e più

osservati sono le gastroenteriti, che si manifestano in nausea, vomito e feci non sanguinolente. Per cui la

salmonella enteritidis colonizza la mucosa intestinale ma non la distrugge(non provoca microemorragie).

L'infezione, in genere si risolve da sola, quindi, non è consigliata una terapia antibiotica. 1

2. S. Choleraesuis:

- è raramente isolabile, ed il quadro clinico si manifesta come setticemia, ed essendo un microrganismo che

facilmente entra nel circolo, onde evitare uno shock endotossico si ricorre alla terapia antibiotica.

3. S. Typhi:

- è il Sarovar più conosciuto, ed è l'agente eziologico del tifo. Generalmente il serbatoio di questa salmonella è

l'uomo, e la trasmissione, in genere, è di tipo oro-fecale, date acque o cibi contaminati da feci di infetti. Per cui

stiamo parlando di condizioni igieniche-sanitarie scarse, e di immunità compromessa.

Non va dimenticato, per quanto riguarda i fattori di virulenza, che le salmonelle sono Gram-negativi, per cui, il

principale fattore di infezione è sicuramente l'endotossina, un lipopolisaccaride, che può presentare un antigene

in Fase F, che determina una reazione immunologica. E' comune poi per le salmonelle la capacità di invadere le

cellule epiteliali e di entrare a livello della sottomucosa. Dopo l'ingestione ed il passaggio attraverso lo stomaco,

il batterio è capace di replicarsi nelle cellule che rivestono il lume della porzione terminale del tenue. Quando

andiamo a ricercare, ivi, un microrganismo salmonella, noi non ne ritroviamo in grandi quantità. Per cui è

importante conoscere il percorso dell'infezione,le cause della stessa, affinchè si possa dare una corretta diagnosi

e conseguente cura.

Una adesione dei microrganismi a livello dei microvilli intestinali provoca un riarrangiamento dell'actina, per

cui, l'attivazione della fagocitosi delle cellule specializzate a livello intestinale.

E' interessante sapere che la salmonella possiede a livello genomico, un gene per l'acido-tolleranza, per cui sono

capaci di resistere ai bruschi cambiamenti di pH a livello gastro-intestinale.

Per cui rivediamo il processo infettivo della setticemia(10-14 giorni) della salmonella nello schema:

E' interessante precisare che utilizzando gli antibiotici nelle fasi intermedie dello sviluppo della patologia

incombiamo nella FEBBRE A SEGA, fenomeno per il quale ci sarà una continua moltiplicazione del

microrganismo che poi si riverserà nel circolo ematico. Per cui la febbre a sega è sicuramente un quadro clinico

tipico della salmonella(in parte della typhi) a seguito di usi antibiotici. Un'infezione tipica della salmonella

comunque può essere individuata anche attraverso un urino-coltura e non solo attraverso una emocoltura o feco-

coltura. Si possono avere anche casi in cui a livello della colecisti si possa riscontrare salmonelle annidate,che

non portano ad infezione ma che possono essere trasmesse,anche patologicamente a terzi. Parleremo quindi di

portatore sano della salmonella.

*DIAGNOSI PER SALMONELLA:

- Esame ematico:

Si riscontra anemia e/o leucopenia con diminuzione dei PMN (polimorfonucleati > granulociti) ed assenza di

eosinofili addirittura. L'emocoltura risulterà positiva e si procede con la famosa Diagnosi di WIDAL. Questa

consiste in una ricerca anticorpale, valutando la capacità del siero del paziente di agglutinare una sospensione di

salmonelle (typhi,paratyphi A e B), che seppur uccise al calore,conservano intatto il potere antigenico. Vengono

utilizzati l'antigene somatico O e l'antigene flagellare H. E si vanno poi a cercare le IgM che compaiono

precocemente e per un periodo abbastanza breve e le IgG che invece permangono per un tempo più lungo.

Quindi se ritroviamo anticorpi anti-O ed IgM siamo in una fase precoce della patologia;se ritroviamo anticorpi

anti-H ed IgG siamo in una fase acuta della stessa. Ricordiamo che l'agglutinazione dell'antigene somatico O

risulta essere granulare,mentre quella dell'antigene flagellare più compatta, densa. Riconoscere correttamente il

tipo di agglutinazione fa capire a quale stadio sia l'infezione.

- Esame fecale:

Effettuando un'analisi macroscopica delle feci, e si verifica se c'è presenza di sangue, di leucociti o di

salmonelle.

- Esame delle urine:

Oltre a riscontrare la presenza di microrganismi si riscontra anche un aumento delle proteine (protinuria). 2

*TERAPIA PER SALMONELLA:

Sicuramente il metodo più efficacie per combattere la salmonella è l'uso, la prescrizione di antibiotici, che

risultano essere essenziali, come cloramfenicolo ed ampicillina. Poi ci sono i vaccini che comunque, data la

vastità degli enterobacteriacae, possono risultare inefficaci.

2) Enterobacteriacae-Escherichia

Sono dei microrganismi mobili e altamente comuni,bacilli peritrichi e raramente immobili. Risultano tutti essere

lattosio fermentanti,carattere distintivo nei confronti delle altre specie. Sono provvisti di capsula o microcapsula

di natura polisaccaridica, specie negli organismi che si ritrovano a livello intestinale.

*Tassonomicamente, le specie del genere Escherichia di isolamento umano sono:

- E. Coli

- E. Hermanii

- E. Fergusomii

- E. Vulneris

*HABITAT e DIFFUSIONE:

E' sicuramente la specie più importante,cioè quella che viene isolata maggiormente a livello umano. La

ritroviamo, infatti, a costituire la flora batterica intestinale. Possono, però, divenire patogeni opportunisti se si

ritrovano in sedi diverse dall'intestino.

*STRUTTURA ANTIGENICA:

Escherichia coli presenta:

- Antigeni somatici O (171 tipi)

- Antigeni capsulare o microcapsulare K (100 tipi)

- Antigeni flagellari H (56 tipi)

- Antigeni fimbriali F;antigenicità e adesività.

Le fimbrie sono strutture di adesione che vengono utilizzate per colonizzare una regione. Quindi l'antigene F può

modulare la virulenza del batterio. Le fimbrie possono essere suddivise in:

- Fimbrie di tipo 1(Mannosio sensibili e Mannosio resistenti).

- Fimbrie di tipo 2

Le F1 possono essere mannosio sensibili,cioè non riescono,laddove presente ad aderire alle cellule,o mannosio

resistenti(dette anche fimbrie P o di tipo P) e riconoscono i residui di galattosio delle cellule delle mucose,alle

quali poi v aderiscono.Questi microrganismi con fimbrie di tipo P sono uro-patogeni,in genere.

*CLASSIFICAZIONE:

Alcuni ceppi di E. coli possono causare nell'uomo affezioni diarroiche con diversi meccanismi d'azione e sono

distinti in:

- Ceppi enterossigenici (ETEC):

Sono responsabili di diarrea sia nei bambini che negli adulti;in questi ultimi provocano la cosiddetta"diarrea del

viaggiatore". Clinicamente l'infezione è caratterizzata da diarrea acquosa, nausea, crampi addominali e moderato

rialzo febbrile. La patogenicità di questi ceppi è dovuta alla produzione o di una tossina termolabile (LT) o di

una tossina termostabile (ST) o di entrambe. La tossina termolabile, sembra agire in maniera simile all'

enterotossina, stimolando cioè la produzione di adenilato-ciclasi che determina un accumulo di di cAMP nelle

cellule epiteliali dell'intestino tenue; l'cAMP induce una forte secrezione di elettroliti e di liquido nel lume

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flaviael

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DETTAGLI
Esame: Microbiologia
Corso di laurea: Corso di laurea magistrale in medicina e chirurgia (ordinamento U.E. - durata 6 anni) (CASERTA, NAPOLI)
SSD:

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher flaviael di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Microbiologia e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Seconda Università di Napoli SUN - Unina2 o del prof Galdiero Massimiliano.

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