Medicina di laboratorio in area pediatrica e neonatologica
- Popolazione di pazienti molto complessa
- Prematuri
- Neonati
- Bambini in vari stadi di sviluppo
- Adolescenti
- Giovani adulti
- Si parlerà di patologie pressoché esclusive dell’età pediatrica
Il laboratorio di biochimica clinica
- Problema di un corretto prelievo limitato a piccole quantità
- Il prelievo venoso è un problema in presenza di neonati o lattanti
- Viene sostituito con prelievo di sangue dal polpastrello delle dita della mano, dal lobo auricolare o da regioni specifiche del piede
Il prelievo
Prima di effettuare la puntura cutanea per il prelievo di sangue si effettua un preriscaldamento della regione interessata con un panno bagnato in acqua calda a 38-42°C, in modo da aumentare il flusso ematico e determinare l'arterizzazione del campione.
Il campione risulterà composto di sangue di provenienza arteriolare, venulare e da fluido interstiziale. La prima goccia non deve essere collezionata, in quanto ricca di liquido interstiziale. Va evitata emolisi. Si usa una lancetta di apposite dimensioni.
Il prelievo venoso
- Nei bambini più grandi il prelievo venoso viene eseguito come per gli adulti.
- La quantità di sangue è molto importante in patologia neonatale e nei bambini prematuri.
- Nei primi giorni di vita l’ematocrito può risultare intorno al 60%, la quantità di siero o di plasma da una determinata quantità di sangue è inferiore a quanto atteso negli adulti.
Per la scelta della quantità di sangue va considerata la variazione del volume ematico totale legata all’età.
- 10 ml sangue
- 9% circa della volemia per un prematuro 26° sett.
- 2,5% per un neonato a termine
- 1% per un bambino di 2 anni
Il volume ematico medio è di 115 ml/kg in neonato prematuro, 80-110 ml/kg per un neonato a termine, 75-100 ml/kg per un bambino della prima infanzia.
Interferenze analitiche
- Emolisi: aumento di vari analiti presenti nei globuli rossi (potassio, magnesio, lattico deidrogenasi)
- Campione lipemico: prematuri che ricevono miscele di lipidi
- Iperbilirubinemia: caratteristica di molti neonati prematuri o nati a termine, può interferire con il dosaggio del colesterolo
- La scelta dell’anticoagulante è critica:
- Sali di eparina per dosaggi plasma
- Sodio fluoruro per dosaggio glicemia (previene la glicolisi)
- EDTA per dosaggi sangue intero
- Citrato per coagulazione
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Infermieristica pediatrica (Microbiologia e microbiologia clinica)
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Microbiologia
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Microbiologia
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Microbiologia Clinica