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SCIENZE INFERMIERISTICHE OSTETRICO GINECOLOGICHE

LA GRAVIDANZA

La fisiologia in gravidanza presenta:

• Un processo dinamico

• Una ciclicità

• Un movimento diverso nei tre trimestri

La conoscenza di questo processo permette all’operatore (ostetrica) e alla donna di

comprendere lo stato di salute.

Il profilo professionale dell’ostetrica è regolato dal DM n. 740 del 1994 (assiste e

consiglia la donna nel periodo della gravidanza, durante il parto e nel puerperio).

L’accoglienza costituisce una prima tappa per giungere ad una relazione terapeutica

correttamente impostata e consolidata.

Alla base di una vera accoglienza c’è l’ascolto (dedicare tempo all’altro, dove è molto

importante è il silenzio) e il counselling.

Il counselling è un processo in cui gli individui sono aiutati a definire obiettivi, prendere

decisioni e risolvere problemi, in rapporto a difficolta personali, sociali e di lavoro.

Il counselling è una forma di relazione d’aiuto che favorisce la crescita della persona

assistita che gli permette di ampliare il proprio orizzonte ed uscire dai limiti dettati

dall’ansia e dallo stress, ed ha come obiettivo fondamentale di aiutare i pazienti ad

individuare le proprie capacità e i punti di forza.

Pe fecondazione si intende il processo di interazione e fusione dei gameti maschili e

femminili con conseguente formazione di una cellula diploide avente un patrimonio

genetico derivante dalla fusione dei patrimoni genetici materno e paterno.

Una cellula aploide possiede un solo cromosoma per ogni tipo, la cellula diploide

invece ha cromosomi presenti in doppia copia nel nucleo cellulare, quindi ha due copie

per ognuno dei 23 cromosomi (46).

Durante il rapporto sessuale l’uomo libera milioni di spermatozoi con il liquido

(sperma), dal pene in vagina.

Gli spermatozoi in vagina subiscono la capacitazione che attiva la funzione fecondante

attraverso modificazioni biochimiche e strutturali.

Gli spermatozoi salgono fino alle tube fino alla ricerca di un uovo maturo dove solo uno

riuscirà a penetrare nell’ovulo.

Nel citoplasma dell’ovocita, il nucleo dello spermatozoo cambia aspetto e viene detto

pronucleo maschile, allo stesso modo il nucleo dell’ovocita viene detto pronucleo

femminile. 1

Dalla fusione dei due pronuclei ha origine lo zigote o prima cellula dell’embrione.

Lo zigote rimane per 2-3 giorni nella tuba dove subisce le prime divisioni mitotiche,

successivamente dopo 4-5 giorni dalla fecondazione raggiunge l’utero allo stadio di

blastomeri (o morula).

Dallo stadio di morula si passa a quello di blastula, differenziandosi in uno strato

esterno detto trofoblasto e uno strato interno detto globo embrionale.

Il trofoblasto produce la gonadotropina corionica (HCG) che può essere dosata nel

siero e nelle urine materne.

Contemporaneamente all’evoluzione dell’ovulo, la mucosa dell’utero si trasforma in

decidua (mucosa uterina trasformata).

L’annidamento o impianto è un processo attraverso il quale il trofoblasto aderisce alla

parete uterina e vi penetra sino a raggiungere la struttura vascolare materna.

L’embriogenesi è un processo molto rapido (primi 2 mesi) che si manifesta in modo

molto omogeneo in tute le gravidanze, ma durante questo periodo il prodotto di

concepimento è molto vulnerabile all’azione di teratogeni (sostanza che può provocare

delle malformazioni se la madre viene sposta ad essi).

Le sostanze teratogene conosciute sono molte come ad esempio la talidomide

(farmaco sedativo oggi fuori commercio), l’agente arancio (ha come sottoprodotti delle

diossine tossiche), l’abuso di alcool, il fumo, alcuni farmaci, ecc.

Lo sviluppo dell’embrione avviene così:

• 7 settimane: abbozzo arti, cordone ombelicale, BCF

• 10 settimane: abbozzi ossa, muscoli, nervi e grossi vasi

• 12 settimane: si formano gli occhi e gli arti si muovono, si differenziano i genitali

interni

• 16 settimane: differenziazione dei genitali esterni

• 20 settimane: il rene inizia la sua funzione escretrice

• 24 settimane: si formano i primi depositi adiposi e i bronchioli

• 28 settimane: si formano gli alveoli e il surfactante

• 36 settimane: il corpo assume forme tondeggianti per la disposizione del grasso

sottocutaneo

• 40 settimana: ha raggiunto la maturità

Gli annessi ovulari sono:

• Il funicolo ombelicale: due arterie ed una vena

• Le membrane ovulari: corion e amnios che racchiudono la cavità amniotica, la

rottura delle membrane è il fattore scatenante il parto

• Il liquido amniotico: protegge il feto da urti, garantisce la temperatura costante,

agevola i movimenti e partecipa a molti processi metabolici

• La placenta: è un organo che serve per gli scambi materno fetali, la nutrizione

del feto e presenta anche un’attività endocrina importante (HCG, HPL,

estrogeni, progesterone). 2

Origina dal tessuto trofoblastico dei blastomeri e l’unità funzionale della

placenta è il villo.

Gli ormoni presenti in gravidanza sono:

• HCG o gonadotropina corionica umana: L’HCG è prodotta dal trofoblasto e viene

utilizzata per la diagnosi di gravidanza normale o ectopica, minaccia d’aborto,

monitoraggio di alcune neoplasie, ecc.

Il dosaggio delle HCG può essere effettuato sulle urine (test di gravidanza o

beta HCG urinaria) o sul sangue (beta HCG plasmatica).

Un test di gravidanza dosato su urine o sangue è positivo se il valore di beta

HCG è superiore a 10 ui/l e la sua produzione cresce fino al terzo mese per poi

rimanere costante fino alla fine della gravidanza.

È un ormone fondamentale per lo sviluppo del feto perché stimola il corpo luteo

a produrre grandi quantità di progesterone.

• HPL o ormone lattogeno placentare: è prodotto dalla placenta ed è importante

nella regolazione del metabolismo degli zuccheri e delle proteine.

I suoi valori crescono fino al momento del parto, quindi una caduta dei valori

può stare ad indicare una sofferenza della placenta.

• HCT o tireotropina corionica: è prodotta dalla placenta e determina un aumento

della secrezione dell’ormone tiroideo che stimola i processi di sviluppo, crescita

e movimento dell’organismo.

• Progesterone: ha la funzione di agire sulla muscolatura dell’utero, sviluppare

con gli estrogeni le pareti dell’utero, aiutare la formazione della placenta, ecc.

Tuttavia la sua funzione essenziale è quella di inibire la risposta dei linfociti T

cellulo-mediata, poiché il feto verrebbe riconosciuto come un prodotto estraneo

e quindi attaccato dal sistema immunitario.

• Estrogeni: durante la fase iniziale vengono prodotti dal corpo luteo, durante la

gestazione dalla placenta.

Provocano lo sviluppo dell’utero e dei dotti che produce il latte nelle mammelle.

• FSH-LH o gonadotropine ipofisarie: sono due ormoni prodotti dall’ipofisi che

provvedono alla stimolazione delle gonadi.

L’FSH (ormone follicolo stimolante) fa maturare il follicolo e stimola la

produzione di estrogeni, mentre l’LH (ormone luteinizzante) promuove

l’ovulazione e mantiene la secrezione di estradiolo e progesterone.

• PRL o prolattina: ormone prodotto dall’ipofisi che da inizio alla produzione di

latte dopo il parto.

• Relaxina: è un ormone prodotto da ovaie, decidua e placenta.

Agisce come antagonista dell’ossitocina (contrattilità uterina) e regola i

cambiamenti nel tessuto connettivo cervicale favorendo la maturazione prima

del travaglio.

Una precisa datazione della gravidanza è importante perché:

• Parto pretermine (tra 26° e 37° settimana) e parto post termine (dopo 42°

settimana) comportano un aumento di rischio per il feto

3

• Controllare la regolare evoluzione di una gravidanza è difficile senza una

datazione precisa

• Le gravidanze sono sottoposte a controlli ad epoche specifiche (morfologica,

amniocentesi, ecc.)

La datazione può essere effettuata con i seguenti metodi:

• Regola di Naegele: 1° giorno ultima mestruazione + 7 giorni – 3 mesi

• Ruota ostetrica o regolo

• Esame obiettivo: in base all’altezza della pancia in base alle varie settimane

• Ecografia: permette di studiare il feto e non è nociva

Le terminologie più usate in gravidanza sono:

• Età concezionale: durata della gravidanza dal momento dell’ovulazione

• Età gestazionale: durata della gravidanza dal primo giorno dell’ultima

mestruazione

• Durata gravidanza fisiologica: 40 settimane età gestazionale, 38 settimane età

concezionale

• Embrione: prodotto del concepimento a partire dalla fecondazione fino all’ottava

settimana

• Feto: dall’ottava settimana fino al termine

La diagnosi di gravidanza può essere effettuata in 3 modi:

• Segni di presunzione: 5 o 6 settimane di amenorrea, nausea, vomito, gastralgie,

stipsi, aumento di volume dell’addome (dovuto al meteorismo),

iperpigmentazione, ecc.

• Segni di probabilità: amenorrea, modif

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Scienze mediche MED/38 Pediatria generale e specialistica

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher wallacekr di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Medicina materno-infantile e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli studi di Catanzaro - Magna Grecia o del prof Miniero Roberto.
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