Matrice per aggregati parziali
Gli oneri finanziari figurativi relativi ai crediti si riferiscono ai mercati. Il piano di risanamento predisposto ai sensi dell'art. 67 l. fall. può essere pubblicato nel registro delle imprese su richiesta del debitore.
Accordo di ristrutturazione dei debiti
L'accordo di ristrutturazione dei debiti è un contratto. In un processo di M&A, la scelta delle modalità di integrazione avviene più frequentemente nella execution. Nell'EPM (Enhanced Project Management) il processo di M&A termina con la fase di post-merger integration.
Fasi del processo di M&A
Nella fase di target assessment in un processo di M&A si definiscono le valutazioni tecnico/economiche. In un processo di ristrutturazione legato a un cambio di orientamento strategico, nella fase di design si svolgono attività come il ridisegno degli organigrammi e la reingegnerizzazione dei processi.
Gestione EPM
In un processo di gestione EPM, i Gate sono checkpoint nei quali vengono prese decisioni per assicurare l'allineamento strategico ed economico del progetto. Secondo il manuale di EPM, chi verifica che gli standard relativi alla gestione di tutti i processi è l'EPM Sponsor/Facilitatore.
L'analisi delle sinergie potenziali in un processo di M&A avviene nella fase di target assessment. Durante la fase di target assessment ed execution di una operazione di M&A, la valutazione dell'investimento avviene sulla base di DCF, multipli di mercato, e transazioni economiche comparabili.
In un processo di capital projects la possibilità di influenzare la struttura dei costi è massima in fase di progettazione (screening feasibility FEED).
Secondo margine di contribuzione
Nella matrice per aggregati parziali, il secondo margine di contribuzione (2° MCO) è dato da: ricavi - costi variabili industriali e commerciali - costi fissi specifici industriali e commerciali.
Se i crediti commerciali iniziali fossero pari a 100, quelli finali 200 e il tasso medio passivo del 10%, gli oneri finanziari relativi ai crediti sarebbero stimabili in: 15. A parità di costi d'acquisto, un aumento delle dilazioni concesse ai fornitori produce un aumento dei debiti commerciali. Se un'impresa in crisi aumenta nel tempo il quoziente tra debiti finanziari netti e EBITDA, vuol dire che il piano sta andando male.
Finanziamenti e concordato preventivo
Con riferimento ai finanziamenti concessi durante la procedura di concordato preventivo ex art 182-quinquies, comma 1, 1.f: ai fini dell'autorizzazione, un professionista designato dal debitore in possesso dei requisiti di cui all'art 67, comma 3, lett d), verificato il complessivo fabbisogno finanziario dell'impresa sino all'omologazione, deve attestare che tali finanziamenti sono funzionali alla migliore soddisfazione dei creditori.
Nei processi di risanamento, normalmente, le banche non forniscono consulenza per la redazione del piano, ma lo approvano. Se un'impresa in crisi riduce nel tempo il quoziente tra debiti finanziari netti e EBITDA, significa che il piano sta procedendo bene.
Riequilibrio dell'impresa in crisi
Tra le opzioni segnalate, qual è la più efficace per riequilibrare un'impresa in crisi? Un aumento del capitale di rischio. Il valore di un'azienda in crisi per un potenziale acquirente è dato dal valore dell'azienda stand alone (isolatamente considerata) maggiorato del valore delle sinergie attese.
Un aumento dei crediti verso clienti da un'annualità a quella successiva costituisce un fattore che influenza negativamente il flusso di cassa. Nella matrice per aggregati parziali, i dati di costo e ricavo sono classificati per mercato e prodotto.
La coerenza interna dell'ambito dell'assetto proprietario è ostacolata dalla diversità di prospettive tra azionisti di maggioranza e minoranza.
Rischio e valore d'impresa
A parità di reddito atteso, la riduzione del rischio favorisce un accrescimento del valore d'impresa. Le crisi da decadimento dei prodotti riguardano la riduzione della marginalità dei prodotti.
A parità di altre condizioni, le probabilità di realizzare un piano concordatario con un passivo di 100 sono minori se i debiti privilegiati sono pari a 70.
L'accordo di ristrutturazione con intermediari finanziari ex art 182-sepdes 1.f può essere stipulato da un'impresa che ha debiti verso banche e intermediari finanziari in misura pari al 60% all'indebitamento complessivo.
Una riduzione dei crediti commerciali da un'annualità a quella successiva è un fattore che influenza positivamente il flusso di cassa. Un aumento dei debiti verso fornitori da un'annualità a quella successiva costituisce un fattore che influenza positivamente il flusso di cassa.
Il piano di risanamento predisposto ai sensi dell'art 67 I. fall può essere pubblicato nel registro delle imprese su richiesta del debitore.
Con il ricorso per l'ammissione al concordato preventivo il debitore deve presentare una aggiornata relazione sulla situazione patrimoniale economica e finanziaria dell'impresa. Secondo il principio ISAE 3400, le ipotesi alla base del piano possono essere distinte in normali e ipotetiche.
Lo scioglimento o la sospensione dei contratti in corso di esecuzione ai sensi dell'art 169 bis L.F. non possono essere richiesti per i contratti di lavoro subordinato. I processi di 'Capital Project' si compongono di fasi quali Screening/Feasibility/FEED/EPC/Operation.
In un processo di ristrutturazione legato a un cambio di orientamento strategico, nella fase di 'Diagnostic' si svolgono attività come interviste, surveys e analisi dei processi aziendali. Il concordato preventivo è approvato dai creditori che rappresentano la maggioranza dei crediti ammessi al voto.
La proposta di concordato preventivo con suddivisione dei creditori in classi può prevedere un soddisfacimento in percentuale dei creditori privilegiati generali e un soddisfacimento in percentuale dei creditori chirografari.
Un aumento dei costi commerciali da un'annualità a quella successiva costituisce un fattore che influenza negativamente il flusso di cassa. L'accordo di ristrutturazione dei debiti omologato deve assicurare l'integrale pagamento dei creditori estranei all'accordo entro 120 giorni dalla scadenza nel caso di crediti non ancora scaduti alla data di omologazione.
In un processo di M&A, la fase di Target Assessment avviene attraverso fasi come Stand Alone evaluation, Indipendent Growth, Synergies, Feasibility. In un processo di disinvestimento, la documentazione condivisa con i potenziali acquirenti più completa da un punto di vista informativo è l'Information Memorandum.
In un processo di M&A, l'approvazione delle attività regolatorie (es. Antitrust) avviene durante la fase di closing. In un processo di "Capital Project", durante la fase di "Screening", i progetti sono prioritizzati sulla base di attrattività economica e importanza strategica.
Un processo di ristrutturazione legato a "Strategic Redirection" avviene nelle seguenti fasi: Diagnostic, Design, Implementation.
Nel concordato preventivo con assunzione, in caso di liberazione immediata del debitore, i creditori non possono chiedere la risoluzione. Nella matrice per aggregati parziali, gli oneri finanziari figurativi relativi alle scorte si riferiscono ai prodotti.
I costi fissi industriali speciali sono riferibili esclusivamente a determinati prodotti o linee di prodotto. Se i crediti commerciali fossero pari a 50, quelli finali a 150 e il tasso medio passivo del 10%, gli oneri finanziari relativi ai crediti sarebbero stimabili in: 10.
Le crisi di inefficienza riguardano il disallineamento dei costi dell'impresa rispetto ai concorrenti. La strategia di risanamento si snoda principalmente su: riposizionamento competitivo, ristrutturazione organizzativa e ridefinizione della struttura finanziaria.
La ristrutturazione organizzativa si sostanzia in cambiamenti relativi a uomini, cultura aziendale e strutture formali. Il valore attuale allargato è dato dalla sommatoria ASA+Po+Op-D+Iacc.
Il piano di risanamento predisposto ai sensi dell'art 67 I fall può essere pubblicato nel registro delle imprese su richiesta del debitore. L'accordo di ristrutturazione dei debiti è un contratto.
Le coerenze interne riguardano gli assetti: proprietario, imprenditoriale e operativo. Il declino dell'impresa si manifesta necessariamente con riduzioni del valore del capitale economico.
Il debitore che presenta una domanda di concordato in continuità aziendale senza apportare nuove risorse finanziarie può pagare i fornitori strategici per crediti anteriori all'apertura della procedura purché il tribunale autorizzi e vi sia un'attestazione speciale.
Una risorsa è strategicamente rilevante quando presenta: valore per il mercato, grado di unicità, durevolezza, estensibilità. Un aumento dei crediti commerciali da un'annualità a quella successiva costituisce ripercussioni negative sui flussi di cassa.
Le economie di scala rappresentano la riduzione dei costi unitari di un bene legati all'aumento della produzione. La leva finanziaria è positivamente correlata con il quoziente tra debiti e capitale netto.
L'impresa che introduce nuovi prodotti utilizzando tecnologie già impiegate intraprende un'operazione concentrica. A parità di altre condizioni, la fusione comporta minori esborsi di un'acquisizione.
La coerenza tra assetto proprietario e imprenditoriale si realizza quando la strategia elaborata dall'imprenditore non si discosta molto dall'orientamento strategico. Se le rimanenze iniziali fossero pari a 100, quelle finali 200 e il tasso medio passivo del 10%, gli oneri finanziari relativi alle rimanenze sarebbero stimabili in: 15.
Nello stadio di maturazione della crisi si verificano perdite economiche e riduzioni di valore del capitale. L'analisi di benchmarking si confronta l'impresa oggetto di analisi con i concorrenti rispetto a driver strategici del settore.
L'EBITDA è una grandezza che indica la capacità dell'impresa di generare flussi di cassa. Nel piano attestato, l'esperto indipendente incaricato ex art 67, comma 3, lettera d, L.F. deve verificare la veridicità dei dati aziendali e la fattibilità del piano.
Le acquisizioni correlate sono finalizzate a conseguire benefici relativi alla condivisione di risorse utilizzabili in più aree di business. Nelle ristrutturazioni aziendali, le analisi di sensitività sono finalizzate a verificare l'impatto sul piano di modifiche dello scenario di base in funzione di assunti più conservativi.
Secondo il principio ISAE 3000, le ipotesi sulla base del piano possono essere distinte in normali e ipotetiche. Secondo l'art 182 bis. L.F., i creditori non aderenti all'accordo devono essere pagati integralmente.
Le economie di scopo rappresentano la diminuzione dei costi derivante dalla produzione congiunta di prodotti diversi utilizzando fattori produttivi comuni. La leva azionaria è positivamente correlata con il numero dei livelli societari creati tra la capogruppo e le società controllate.
Le operazioni conglomerali sono finalizzate, tra l'altro, a sincronizzare i flussi di cassa delle attività svolte. Se aumenta il livello di integrazione verticale, il rapporto tra il valore e il fatturato aumenta.
I costi fissi commerciali speciali sono riferibili esclusivamente a determinati segmenti di mercato. Se i crediti commerciali iniziali fossero pari a 150, quelli finali a 250 e il tasso medio passivo del 10%, gli oneri finanziari relativi ai crediti sarebbero stimati in: 20 = (150+250)/2*(10%).
Un aumento delle rimanenze da un'annualità a quella successiva costituisce un fattore che influenza negativamente il flusso di cassa. A parità di costi di acquisto, un aumento delle dilazioni ottenute dai fornitori produce un aumento dei costi commerciali.
Nel concordato di continuità ex art 186 bis. L.F., l'attestatore deve verificare, tra l'altro, il miglior soddisfacimento dei creditori. Cosa succede se aumentano i crediti da un anno all'altro? Fattore che influenza negativamente il flusso di cassa.
Nella matrice per aggregati parziali, gli oneri relativi alle scorte si riferiscono ai prodotti. Se i crediti iniziali fossero pari a 300, i crediti finali 200, il tasso medio del 10%, gli oneri finanziari relativi ai crediti sarebbero stimabili in: 25.
Che tipologia di flusso di cassa rappresenta l'EBITDA? Margine operativo lordo. L'analisi di sensitività considera la variazione delle variabili: ottimistiche, conservative, casuali.
Integrazione verticale incidenza sul rapporto VA/fatturato (indice di Adelman) positivo su VA. La joint venture è un accordo con il quale si costituisce una società autonoma rispetto alle parti correlate.
La speculazione è uno degli obiettivi prioritari delle operazioni conglomerali. A parità di altre condizioni, l'acquisizione comporta maggiori esborsi di una fusione.
La coerenza tra assetto imprenditoriale e operativo si realizza quando le strategie sono correlate con le esigenze dell'apparato operativo. Se un'impresa in crisi a parità di altre condizioni aumenta l'EBITDA, significa che il piano sta procedendo bene.
Gli oneri finanziari figurativi relativi alle scorte si riferiscono ai prodotti. L'accordo di ristrutturazione dei debiti omologati è obbligatorio per tutti i creditori anteriori alla pubblicazione.
Il 'Data Room' tipicamente è gestita e regolata da un contractor esterno. Un processo di ristrutturazione legato a un'operazione di M&A si realizza attraverso le fasi seguenti: Origination & Screening, Target Assessment, Execution, Closing, Post Merger Integration.
In un processo di M&A, nella fase di target assessment vengono valutate sinergie potenziali (operative, finanziarie, manageriali). Secondo il manuale di EPM (Enhanced Project Management), il processo di "lesson learned" avviene attraverso passaggi quali knowledge acquisition, codification, dissemination, application.
In un processo di capital project, durante la fase di screening, le priorità di investimento vengono identificate sulla base di minimizzazione del rischio e massimizzazione della redditività. Falso.
A parità di reddito atteso, l'accrescimento del rischio determina una riduzione del valore d'impresa. A parità di ricavi di vendita, un aumento delle dilazioni concesse ai clienti produce un aumento dei crediti commerciali.
In un processo di capital project, durante la fase di screening, le priorità di investimento vengono identificate sulla base a: probabilità di realizzazione.
In una procedura di concordato preventivo, il debitore che presenta una proposta di transazione fiscale ex art. 182 ter L.F. deve pagare il debito per imposta sul valore aggiunto integralmente.
Gli atti posti in essere in esecuzione di un piano di risanamento sono esenti dalla revocatoria fallimentare a condizione che un professionista indipendente, avente i requisiti di cui all'art 67 comma 5, lettera 6, L.F., attesti che il piano sia idoneo al risanamento dell'esposizione debitoria e all'equilibrio della situazione finanziaria.
Un aumento degli investimenti in R&S è un fattore che influenza negativamente il flusso di cassa. A parità di costi di acquisto, una riduzione delle dilazioni ottenute dai fornitori genera una riduzione dei debiti commerciali.
Domande Aperte: caratteristiche risorse strategiche rilevanti
In situazioni di crisi di impresa, deve essere valutata l'eventuale presenza di risorse strategicamente rilevanti e potenzialità inespresse, in modo tale da attuare una strategia di risanamento dell'impresa più efficiente e basata su tali risorse. Una risorsa, per essere strategica, deve possedere le seguenti caratteristiche combinate tra loro: valore di mercato; grado di unicità; durevolezza; estensibilità.
Con riferimento al grado di unicità, le risorse sono caratterizzate da unicità nel caso in cui esse siano possedute esclusivamente da un'impresa, senza possibilità di replica o imitazione da parte di altre imprese. Una risorsa importante sotto il profilo tecnico, ma posseduta dalla gran parte dei competitors o facilmente reperibile, non può essere considerata come una risorsa strategicamente rilevante. Con riferimento alla durevolezza, essa si determina sotto una duplice forma: da un lato si fonda sull'estensione del periodo di tempo nel quale fornisce un determinante contributo al valore per il cliente; dall'altro lato, sintetizza il periodo di tempo che occorre ai concorrenti per riprodurre la risorsa stessa o analoga per caratteristiche tecnico-economiche. Il termine estensibilità fa riferimento alla possibilità di consentire lo sviluppo della risorsa in altri settori o nuovi mercati, combinandosi in modo sinergico con altre risorse.
Declino dell'impresa
Il declino di un'impresa è un processo di deterioramento della realtà aziendale che può sfociare in uno stato di crisi. Il declino viene analizzato attraverso un approccio di tipo quantitativo, basato sulla "Teoria della creazione del valore", secondo la quale l'obiettivo fondamentale da raggiungere per un'impresa è l'accrescimento del valore economico o di mercato del capitale. L'aumento del valore del capitale economico in un determinato periodo può essere misurato con la seguente formula: W = R / i, dove R rappresenta il reddito annuo medio atteso e i il tasso di capitalizzazione. Il declino può essere collegato a una performance negativa in termini di variazione del valore del capitale economico in un determinato arco di tempo.
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