Gruppi ciclici e omomorfismi
Sia G un gruppo ciclico. Se G è infinito, se G è finito.
Inversi nei gruppi ciclici
Sia \( n \{ \} = -Z [ 0 ], [1],..., [ n 1] [r ] \) Sia. Data la classe esiste l’inversa se:
\( n \sdot = \Rightarrow \equiv \Rightarrow =[ r ] [ x ] [1] rx 1( n ) ( r , n ) 1 \)
Se n è un numero primo, esiste sempre l’inversa.
Operazioni nei gruppi ciclici
Rispetto all’operazione di addizione, forma un gruppo abeliano mentre forma un gruppo sen \( n= + \sdot( r , n ) 1 ( Z , , ) \), quindi se è valida quest’ultima condizione forma un anello.
Esempio: [ ]= =Z [ 0 ], [1], [ 2 ],..., [19 ] [r ] ( r , 20 ) 1 Sia n=20. Consideriamo tutte le classi:
- [1], [3], [7], [9], [11], [13], [17], [19]
X costituisce un sottogruppo di \( { }=20[ ] \).
Sottogruppi di un gruppo ciclico
Sia \( X = [1], [ 7 ], [ 3], [ 9 ], [11], [17 ], [13], [19 ] \).
- \([1]\)
- \([3]\)
- \([7]\)
- In quanto ad esempio, \([3] \cdot [7] = [21] \equiv 1 \mod 20\)
Sia \( Y = \{ [1], [3], [7], [9] \} \). Y è un sottogruppo di X ciclico generato da [3]. Infatti, \( [0] = [1], [2], [3] \).
Sia \( Z = \{ [1], [9] \} \). Z è un sottogruppo ciclico generato da [9].
Partizioni e laterali sinistri
Consideriamo il laterale sinistro di Y rispetto alla classe [11]:
- \( Y \cdot [11] = \{ [11], [13], [17], [19] \} \)
Notiamo che abbiamo effettuato una partizione di \( YX \) in \( \) e \( \).