Reti di Jordan Reti di Elman Reti LSTM
Reti ricorrenti Reti convoluzionali (CNN)
APPRENDIMENTO SUPERVISIONATO DEEP LEARNING SUPERVISIONATO
problemi linearmente separabili
+
problemi linearmente separabili non linearmente separabili
IA
algoritmo di error back-
PERCETTRONE RETI MULTI-STRATO
apprendimento del propagation
percettrone DEEP LEARNING NON SUPERVISIONATO
APPRENDIMENTO NON SUPERVISIONATO Transformers
Autoencoders Deep belief Generative
Modelli associativi Modelli generativi networks (DBN) Adversarial
Networks (GAN)
Reti di Hopfield Macchine di
Macchine di Boltzmann
Boltzmann ristrette (RBM)
Modelli in IA MODELLI QUANTITATIVI
modelli matematici che forniscono una predizione
di un fenomeno psicologico tramite numeri
MODELLI PRE-QUANTITATIVI DESCRITTIVI COMPUTAZIONALI
(BOX-AND-ARROWS) (leggi della psicofisica)
descrivere un fenomeno (no spiegazione dare una spiegazione del fenomeno,
individuare una serie di componenti e dei meccanismi causali del fenomeno) non semplicemente descriverlo
sottocomponenti che descrivono
verbalmente e in modo dettagliato il
processo cognitivo in esame
predizioni verbali (e diagrammatiche)
teoriche non confrontabili (non sono numeri!) Connessionisti
Simbolici (reti neurali artificiali)
Localistici
Rule-based Probabilistici PDP o learning
spiega determinati aspetti
del comportamento (tipico e
atipico), dell’apprendimento,
della patologia (provocata
anche da una lesione)
Prospettiva ingegneristica Prospettiva delle scienze cognitive
Emulare comportamenti che possono essere Simulare comportamenti che possono essere intesi
intesi come frutto dell’intelligenza e, se possibile, come frutto dell’intelligenza, sia tipici che atipici
superare le capacità della mente umana Importanza del processo e della comprensione del
Importanza del risultato funzionamento dei processi cognitivi umani
SCOPI DELL’IA
• Visione e riconoscimento visivo
• Riconoscimento del parlato e
traduzione
• Elaborazione del linguaggio
naturale Definizioni di
• Sistemi di guida assistita o
autonoma
• Supporto alla decisione intelligenza artificiale
• Rappresentazione della
conoscenza
• Ricerca e recupero di
informazioni studio di agenti intelligenti che percepiscono il loro ambiente e producono azioni
volte a massimizzare la probabilità di successo nel raggiungere i loro scopi
Intelligenza artificiale Intelligenza artificiale
stretta (debole): generale (forte):
TEST DI TURING qualsiasi IA in grado di qualsiasi IA in grado di
Se un giudice esterno non riesce a distinguere un eguagliare o superare le affrontare e risolvere con
comportamento come frutto di un’intelligenza artificiale piuttosto capacità cognitive successo molteplici
che di un essere umano, il modello ha superato il test umane in un contesto compiti nei contesti più
controllato, specifico e disparati
strutturato
INTELLIGENZA ARTIFICIALE CLASSICA INTELLIGENZA ARTIFICIALE NEURALE
Approccio logico-simbolico Approccio del connessionismo
Turing, Newell, Simon McCulloch, Pitts, Hebb
1950-1967 1943-1949
L’intelligenza consiste nel produrre inferenze, cioè L’intelligenza consiste nell’attività di neuroni che
manipolare strutture simboliche di rappresentazione formano reti neurali
della conoscenza basandosi sui collegamenti
associativi tra i concetti IA = rete neurale simulata
IA = programma per computer Storia Specificità legata al medium
Indipendenza dal medium dell’intelligenza
artificiale
Alan Turing (1950): Convegno fondativo al Dartmouth
College (1956):
invenzione del test di Turing introduzione del termine “intelligenza
artificiale” per riferirsi ad una macchina
che manifesta un comportamento
intelligente, paragonabile a quello di
un essere umano
Nodi: formalismo matematico usato per topologia
(vertici o unità) descrivere qualsiasi sistema di elementi
definiscono quali sono che interagiscono tra di loro
le variabili implicate ELEMENTI grafi direzionati:
ARCHITETTURA
Archi: PRINCIPALI
(connessioni o spigoli)
definiscono quali
variabili interagiscono direzionalità
direttamente tra di loro GRAFI
Pesi: Algebra lineare
indicano la forza delle grafi non direzionati:
connessioni
• relazione
eccitatoria se + per l’IA
• relazione
inibitoria se - grafi non direzionati
Media pesata bidirezionali e simmetrici:
Funzione di errore (loss)
Variabile gradiente
Sigmoide (funzione di
attivazione)
Funzione del tasso di
apprendimento Inferenza:
Probabilità P(A|B) trovare la distribuzione
condizionata di P di variabili non
TEORIA DELLA STATISTICA osservate (H) data una
Probabilità P(A,B) = P(A|B)*P(B) = P(B|A)*P(A) certa evidenza (E)
BAYESIANA
PROBABILITÀ
congiunta degree of belief
à
Indipendenza P(A,B) = P(A)*P(B) P(A|B) = P(A)
à
statistica Apprendimento:
capacità di fare inferenze
a seguito di relazioni
apprese tra le variabili, la
cui conoscenza e
Algebra lineare rafforzamento si ottengono
tramite l’esperienza
stima di massima
à
per l’IA verosimiglianza
SISTEMI NON LINEARI ALGORITMI
Sistema lineare Sistema non lineare serie finita e ordinata di istruzioni dettagliate ed elementari
date al sistema, che deve eseguirle in sequenza per ottenere
un determinato risultato in un tempo finito
Algoritmi di apprendimento (machine learning)
la traiettoria del pendolo la traiettoria del pendolo è
può essere predetta con caotica, può essere predetta Algoritmi di pruning: Algoritmi incrementali:
precisione tramite una solo in termini probabilistici rimuovono connessioni aggiungono connessioni
semplice equazione con l’esperienza con l’esperienza
Vettore: Derivata:
colonna o riga sensibilità al cambiamento di
una certa quantità (VD) che
è determinata da un’altra
quantità (VI)
ANALISI
Spazio vettoriale: MATEMATICA
insieme di vettori che pendenza della tangente
à
possono essere sommati tra ad un punto della curva
di loro oppure moltiplicati (che deve essere continua)
da uno scalare derivata in una funzione
Algebra
Trasformazione lineare: multivariata
funzione tra 3 spazi vettoriali che preserva
le operazioni di addizione e moltiplicazione
di un vettore per uno scalare Gradiente:
lineare vettore le cui componenti
sono le derivate parziali di
una funzione
per l’IA curvatura di una superficie
à
(dice se cresce o decresce
nel tempo)
Iperpiano:
sottospazio di Tecnica di discesa del gradiente:
dimensione n-1 spostarsi sulla curva nella direzione in cui il
rispetto a quella gradiente è maggiore
n dello spazio in
cui è contenuto
Matrice: Massimo e minimo:
tabella di numeri, punti in cui la derivata è
forma alternativa = 0
con cui possono
essere scritti i tangente parallela
à
vettori all’asse x
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