Domande sicurezza
La valutazione dei rischi
La valutazione dei rischi è la valutazione globale e documentata di tutti i rischi per la salute e sicurezza dei lavoratori presenti nell'ambito dell'organizzazione in cui essi prestano la propria attività, finalizzata ad individuare le adeguate misure di prevenzione e di protezione e ad elaborare il programma delle misure atte a garantire il miglioramento nel tempo dei livelli di salute e sicurezza.
Il pericolo è la proprietà o qualità intrinseca di un determinato fattore avente il potenziale di causare danni. Il rischio è la probabilità di raggiungimento del livello potenziale di danno nelle condizioni di impiego o di esposizione ad un determinato fattore o agente oppure alla loro combinazione.
R = P x D x e dove:
- R = il rischio.
- P = la probabilità che un determinato evento, capace di provocare danni, si verifichi.
- D = il possibile danno che il lavoratore può subire. (a volte M = magnitudo dei danni)
- e = l'esposizione temporale alla condizione lavorativa in esame. (a volte c = fattore di contatto; la lettera usata è piccola perché si tratta di un fattore che a volte non viene preso in considerazione)
Scale di valutazione
Scala delle probabilità
- 1 Improbabile: Evento mai successo, il suo eventuale accadimento sarebbe la conseguenza di più cause concomitanti di possibilità remota e di difficile credibilità.
- 2 Poco probabile: Si è avuta notizia solo di casi rarissimi. Il danno ottenibile sarebbe dovuto solo al caso e l'avvenimento indurrebbe stupore in azienda.
- 3 Probabile: Sono noti casi avvenuti in aziende dello stesso settore, il danno è possibile anche se può essere indiretto. L'azienda sarebbe poco sorpresa in caso di avvenimento.
- 4 Molto probabile: Sono noti casi avvenuti in azienda. Il danno sarebbe diretto ai lavoratori. L'avvenimento non sorprenderebbe nessuno.
Scala del danno
- 1 Lieve: Infortunio od esposizione ad agente pericoloso di piccola entità che non comporta necessariamente intervento di personale medico, con possibile invalidità temporanea rapidamente reversibile.
- 2 Medio: Infortunio od esposizione ad agente pericoloso di media entità che comporta normalmente intervento di personale medico, con invalidità temporanea reversibile.
- 3 Grave: Infortunio od esposizione ad agente pericoloso di grave entità che comporta sicuramente intervento di personale medico, con possibilità di invalidità temporanea e/o permanente, parziale e/o totale.
- 4 Gravissimo: Infortunio od esposizione ad agente pericoloso di gravissima entità con possibile invalidità permanente parziale o totale o esito letale per le conseguenze.
Scala dell'esposizione
- 1 Raro: Il dipendente è esposto al pericolo per meno di 1h/gg per alcuni giorni di alcune settimane.
- 2 Saltuario: Il dipendente è esposto al pericolo per alcune ore al giorno per alcuni giorni della settimana.
- 3 Frequente: Il dipendente è esposto al pericolo per più ore al giorno, tutti i giorni di tutte le settimane.
- 4 Continuativo: Il dipendente è esposto al pericolo per tutta la giornata lavorativa e per tutti i giorni di tutte le settimane.
Matrice del rischio
R = P x D
| P | 4 | 8 | 12 | 16 |
| 3 | 3 | 6 | 9 | 12 |
| 2 | 2 | 4 | 6 | 8 |
| 1 | 1 | 2 | 3 | 4 |
| 1 | 2 | 3 | 4 | D |
Se io abbasso P faccio prevenzione → Se io abbasso D faccio protezione
Il documento di valutazione dei rischi ai sensi del D. Lgs. 81/08
Descriverne i contenuti e le figure coinvolte nell’elaborazione.
- Lavoratori
- Datore di lavoro (DL)
- Dirigenti e Preposti
- Servizio di Prevenzione e Protezione dai rischi e suo Responsabile (SPP – RSPP)
- Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS)
- Medico Competente (MC)
- Squadre di Emergenza (Antincendio e Pronto Soccorso)
Quali sono le figure professionali individuate dal D. Lgs. 81/08
Descriverne i ruoli.
Lavoratore
Persona che, indipendentemente dalla tipologia contrattuale, svolge un’attività lavorativa nell’ambito dell’organizzazione di un datore di lavoro pubblico o privato, con o senza retribuzione, anche al solo fine di apprendere un mestiere, un’arte o una professione, esclusi gli addetti ai servizi domestici e familiari.
Datore di Lavoro (DL)
Soggetto titolare del rapporto di lavoro con il lavoratore o comunque il soggetto che ha la responsabilità dell’organizzazione stessa o dell’unità produttiva in quanto esercita i poteri decisionali e di spesa. Deve essere una persona fisica perché ci troviamo pur sempre in ambito penale (multe/sanzioni/arresti).
Le principali responsabilità del DL sono:
- Redigere il DVR = Documento di Valutazione dei Rischi
- Designare il RSPP
- Attuare/programmare misure di prevenzione è il fine ultimo del DVR
- Organizzare i servizi di sicurezza il Servizio di Gestione Emergenze Antincendio e il Servizio di Gestione Emergenze Primo Soccorso
- Scegliere le attrezzature, i DPI (=Dispositivi di Protezione Individuale), ecc.
- Permettere ai lavoratori di partecipare alle scelte aziendali
- Informare e formare i lavoratori
Dirigente
Persona che, in ragione delle competenze professionali e di poteri gerarchici e funzionali adeguati alla natura dell’incarico conferitogli, attua le direttive del datore di lavoro organizzando l’attività lavorativa e vigilando su di essa. Vale il principio di effettività del ruolo anche in assenza di documenti scritti. Ha gli stessi obblighi del DL in relazione all’art. 18. (oltre al DL, il Dirigente è quello con più responsabilità in relazione ai poteri conferitigli: in capo alle sue responsabilità, ne risponde al pari del DL questo spesso il dirigente non lo sa! ora è prevista una formazione specifica)
Preposto
Persona che, in ragione delle competenze professionali e nei limiti di poteri gerarchici e funzionali adeguati alla natura dell’incarico conferitogli, sovrintende alla attività lavorativa e garantisce l’attuazione delle direttive ricevute, controllandone la corretta esecuzione da parte dei lavoratori ed esercitando un funzionale potere di iniziativa. (es. capo-reparto, capo-officina) Vale il principio di effettività del ruolo anche in assenza di documenti scritti. Non è detto che abbia ricevuto un'investitura ufficiale ora prevista formazione specifica. Differenza coi dirigenti: hanno obblighi inferiori elencati in un relativo articolo.
Servizio di Prevenzione e Protezione (SPP)
Il DL deve scegliere le persone che ricoprono il SPP 1 o più persone Addette (ASPP) con a capo un Responsabile (RSPP). Il DL non può delegare la nomina del RSPP in quanto ne risponde personalmente (per gli ASPP invece è diverso).
Il SPP provvede a:
- Individuare i fattori di rischio
- Valutare i rischi
- Individuare le misure di prevenzione e protezione
- Elaborare le procedure di sicurezza
- Proporre programmi di informazione e formazione
- Partecipare alle consultazioni in materia di tutela della salute e della sicurezza
Requisiti del SPP e del RSPP:
- Capacità e requisiti adeguati alla natura dei rischi
- Titolo di studio non inferiore al diploma di istruzione Secondaria Superiore
- Corsi specifici in materia di prevenzione e protezione
- Corsi di aggiornamento con frequenza quinquennale
Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS)
In tutte le aziende o unità produttive è eletto o designato il rappresentante per la sicurezza. Può essere eletto/designato in ambito aziendale, territoriale o di comparto. Assume i seguenti compiti:
- È consultato preventivamente e tempestivamente in ordine alla valutazione dei rischi;
- È consultato sulla designazione del servizio di prevenzione e alle squadre di emergenza;
- È consultato in merito alla formazione dei lavoratori;
- Partecipa alle riunioni e alle consultazioni;
- Promuove l’elaborazione, l’individuazione e l’attuazione delle misure di prevenzione;
- Può far ricorso alle autorità competenti in caso di violazioni;
- Riceve una formazione adeguata.
Medico Competente (MC)
La scelta del MC ricade sul DL. Al MC viene assegnata la sorveglianza sanitaria che viene effettuata a seguito del processo di valutazione dei rischi inerenti:
- Igiene del lavoro;
- Agenti chimici, fisici e biologici;
- Movimentazione manuale dei carichi, VDT, agenti cancerogeni mutageni, ecc.;
- Altro (es. radiazioni ionizzanti e non ionizzanti)
È importante avere un MC in azienda al corrente dei rischi di natura medica all'interno dell'azienda stessa: egli infatti può accorgersi del verificarsi di sintomi o eventi sentinella attinenti con l'attività lavorativa.
Le visite del MC sono:
- Pre-assuntive per valutare se una persona è idonea a lavorare nell'azienda (certificato di idoneità alla mansione)
- Periodiche per monitorare lo stato del lavoratore (min. 1 volta/anno)
- Alla fine del contratto di lavoro per accertare lo stato del lavoratore alla fine dell'attività lavorativa e per sopperire a eventuali controversie che potrebbero insorgere
Squadre di Emergenza (Antincendio e Pronto Soccorso)
Lavoratori incaricati dell’attuazione delle misure di prevenzione incendi e lotta antincendio, di evacuazione dei lavoratori in caso di pericolo grave e immediato, di salvataggio, di pronto soccorso e, comunque, di gestione dell’emergenza. Essi devono essere:
- Formati
- In numero sufficiente
- Dotati di attrezzature adeguate
- In relazione alle dimensioni ovvero ai rischi specifici dell’azienda e/o unità produttiva.
Organi di vigilanza e sistema sanzionatorio
Il Decreto Legislativo n. 231/2001 ha introdotto per la prima volta nel nostro ordinamento la responsabilità in sede penale degli enti, che si aggiunge a quella della persona fisica che ha realizzato materialmente il fatto illecito. Il presupposto fondamentale è che il reato viene commesso a vantaggio o nell’interesse dell’organizzazione. In questo caso, sull’organizzazione (ente, società) graveranno pesanti sanzioni che mirano a coinvolgere nella punizione il patrimonio dell’ente nonché – di fatto – gli interessi economici dell’ente stesso. Fino all’avvento del D. Lgs. 231/01 ciò non accedeva in virtù del principio di personalità della responsabilità penale mentre ora l’ente sarà chiamato a dimostrare la propria diligenza organizzativa in sede penale accanto alle persone fisiche che hanno realizzato il reato.
Gli organi di vigilanza sono:
- Aziende sanitarie locali (ASL): funzione di prevenzione degli infortuni sul lavoro e delle malattie professionali. Hanno il compito di:
- Individuare, accertare e controllare i fattori di nocività e pericolosità anche mediante collaudi e verifiche
- Comunicare e diffondere i dati accertati
- Indicare le misure idonee all’eliminazione dei fattori di rischio
- Formulare mappe di rischio
- Esaminare progetti di nuove costruzioni, ampliamenti o ristrutturazioni
- Le ASL possono intervenire:
- Per loro iniziativa in seguito ad una programmazione interna
- Su richiesta dell’Autorità Giudiziaria
- Alla scadenza dei termini di una prescrizione
- Su segnalazione di situazioni irregolari
- Su richiesta di Rappresentanti o Datori di Lavoro
- Le finalità di tali interventi sono:
- Accertamento rispondenza a norma di macchine, impianti, ecc.
- Accertamento cause di infortunio e/o malattia professionale
- Controlli inosservanze obblighi di legge (valutazione rischio rumore, denuncia impianti di messa a terra, tenuta registro infortuni, ecc.)
- Rilascio autorizzazioni che richiedono pareri
- Polizia amministrativa: accesso ai luoghi di lavoro limitatamente a quella parte del locale dove si trovano macchine/impianti/quant’altro strettamente collegato all’oggetto dell’accertamento avviato
- Polizia giudiziaria: accesso incondizionato ai luoghi di lavoro al fine di ispezionare e controllare in ogni momento ed in ogni loro parte i luoghi di lavoro al fine di accertare le violazioni in materia di prevenzione e sicurezza
- INAIL (Istituto Nazionale per l'Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro): Organo tecnico-ricerca, studio, scientifico alle dipendenze del Ministro della Sanità. Svolge attività di sperimentazione, elaborazione di tecniche per la prevenzione e la sicurezza in connessione all’evoluzione tecnologica. Ha una funzione di consulenza, ruolo di guida e orientamento sugli altri organi di controllo.
- Si occupa del controllo di tutte quelle aziende e comanda del corpo dei VVF (Vigili del Fuoco): quelle lavorazioni nelle quali siano presenti prodotti infiammabili, incendiabili, esplodenti o che comunque, per le dimensioni, l’ubicazione o altre ragioni presentino gravi pericoli in caso di incendio. Rilasciano il Certificato di Prevenzione Incendi.
Procedura e accertamento di una violazione ai sensi del D. Lgs. 758/94
La procedura di accertamento di una violazione si applica a violazioni sanzionate con la pena alternativa dell’arresto o dell’ammenda ovvero la pena della sola ammenda.
- L’Organo di Vigilanza (OV) accerta la violazione
- L’OV impartisce al contravventore un’apposita prescrizione
- La prescrizione è un’atto scritto contenente: modalità per l’eliminare della violazione e tempi per la regolarizzazione (prorogabile di max 6 mesi per giustificato motivo)
- L’OV “notifica il reato” al Pubblico Ministero che apre un procedimento penale che rimane in sospeso
- Entro i 60 g successivi alla scadenza dei termini, l’OV verifica se la violazione è stata eliminata, in riferimento sia alle modalità che ai tempi
- Se la prescrizione è stata ottemperata l’OV ammette il pagamento entro 30 g di una multa pari ad ¼ dell’ammenda stabilita
- L’OV comunica al Pubblico Ministero l’adempienza, il PM archivia il procedimento penale ed estingue il reato
- Se l’OV verifica la mancata regolarizzazione del contravventore (mancato rispetto delle modalità e/o tempi) l’OV informa il PM che emette il Decreto di Citazione a Giudizio
- Il Decreto di Citazione a Giudizio viene emesso anche nel caso in cui la multa di cui al punto 6 non venisse pagata nei 30 g previsti
Cosa si intende per Responsabilità amministrativa degli Enti, ai sensi del D. Lgs. 231/01, in materia di sicurezza e salute nei luoghi di lavoro?
Il Decreto Legislativo n. 231/2001 ha introdotto per la prima volta nel nostro ordinamento la responsabilità in sede penale degli enti, che si aggiunge a quella della persona fisica che ha realizzato materialmente il fatto illecito. Il presupposto fondamentale è che il reato viene commesso a vantaggio o nell’interesse dell’organizzazione. In questo caso, sull’organizzazione (ente, società) graveranno pesanti sanzioni che mirano...
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igiene e manutenzione
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Manutenzione del software
-
Appunti Manutenzione - Operations Management
-
Lezioni, Manutenzione dei sistemi di produzione M