Malattie muscolari
Le miopatie o malattie muscolari sono un gruppo di patologie che nella loro globalità sono molto frequenti (prevalenza: 3-5% della popolazione generale) ma che sono numerosissime e molto eterogenee dal punto di vista eziologico, per cui due ore sono poche per affrontarle: dovremo necessariamente integrare guardando i libri.
Classificazione e sintomi
Se diamo un'occhiata alla classificazione WHO del 1994 vediamo che è fittissima: esistono tantissime malattie muscolari e l'elenco è in continuo divenire. In generale tutte queste patologie si manifestano con lo stesso sintomo: il paziente riferisce debolezza a carico di determinati muscoli.
Diciamo che le malattie muscolari sono a loro volta un sottoinsieme di un gruppo più esteso, le malattie neuromuscolari, che comprendono:
- Patologie del muscolo
- Patologie della giunzione neuro-muscolare
- Patologie dei nervi periferici
- Patologie del motoneurone inferiore
Tipologie di malattie muscolari
In questa lezione ci occupiamo delle patologie del muscolo. Come abbiamo detto, la loro classificazione è complessa: a grandi linee possiamo distinguere:
- Malattie muscolari ereditarie
- Acquisite (secondarie):
- Distrofinopatie
- Distrofie muscolari dei cingoli
- Sindrome di Emery-Dreyfuss
- Distrofie miotoniche
- Miopatie congenite
- FSHD (distrofia muscolare facio-scapolo-omerale)
- Miopatie infiammatorie
- Miopatie endocrine
- Miopatie tossiche
- Miopatie associate a malattie internistiche
- Sindromi miotoniche non distrofiche
- Miopatie metaboliche
Iter diagnostico
Ci troviamo di fronte ad un paziente che lamenta debolezza muscolare; dobbiamo necessariamente fargli delle domande: a carico di quali muscoli è debole; da quando è insorta questa debolezza; se questa debolezza è costante oppure si modifica nel corso della giornata.
Innanzitutto dunque debolezza muscolare:
- Costante: è così nella maggior parte delle malattie miopatiche
- Fluttuante, cioè che va e viene nel corso della giornata
Le patologie caratterizzate da una debolezza muscolare fluttuante sono piuttosto poche: si tratta delle cosiddette paralisi periodiche e di alcune miopatie metaboliche. Se la debolezza muscolare del paziente è costante nel corso della giornata, è importante sapere la modalità con cui è insorta:
- Debolezza muscolare acuta
- Debolezza muscolare subacuta cronica
Le forme di debolezza muscolare acuta possono essere genetiche o acquisite e riconoscono varie diverse cause; così anche le forme di debolezza muscolare a esordio subacuto-cronico. Tra quelle genetiche a esordio subacuto-cronico dobbiamo anche sapere che vi sono forme progressive e forme non-progressive e tra quelle progressive abbiamo varie miopatie che prediligono muscoli di varie parti del corpo.
Strumenti diagnostici
Gli strumenti che abbiamo dunque sono:
- Clinica: sede, insorgenza e carattere della debolezza muscolare
- Dosaggio del CPK
- EMG
- TC o RM muscolare
- Biopsia muscolare:
- Istopatologia
- Immunoistochimica
- Dosaggio glicogeno e lipidi
- Dosaggio enzimi
- Immunofluorescenza
- Immunoblotting
- Analisi genetiche
Riassunto: debolezza muscolare in corso di miopatia
- Costante
- Debolezza muscolare costante ad esordio acuto:
- Acquisite
- Polimiosite/dermatomiosite
- Miositi infettive
- Alterazioni elettrolitiche
- Tossici
- Critical illness myopathy
- Genetiche
- Deficit di maltasi acida
- LGMD 2i (LGMD = distrofia muscolare dei cingoli)
- LGMD 2a
- Miopatie congenite (alcune)
- Miopatia distale con insufficienza respiratoria
- Miopatia miofibrillare
- Debolezza muscolare costante ad esordio subacuto-cronico:
- Acquisite
- Miosite da corpi inclusi
- Alcool
- Farmaci
- Endocrinopatie
- Genetiche
- Progressive
- Non progressive
- Fluttuante
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