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SIFILIDE

La Sifilide è una Malattia Sessualmente Trasmessa causata dal Treponema Pallidum. Il contagio

avviene sempre per contatto diretto. Si distinguono:

Sifilide Congenita, se l'infezione viene contratta durante la vita intrauterina per passaggio

 transplacentare del treponema

Sifilide Acquisita se contratta durante o dopo l'atto della nascita per passaggio del

 treponema attraverso le mucose o soluzioni di continuo della cute. Nella stragrande

maggioranza durante rapporti sessuali con individui infetti, per cui si parla di “Sifilide

Venerea”. Inquesto caso le porte di ingresso sono le mucose genitale, anale, labiale, orale, i

capezzoli. Esiste comunque anche la Sifilide Innocente.

Sifilide Acquisita

Evoluzione Clinica

Dopo il contagio si ha il “Periodo di Prima Incubazione”, asintomatico, che dura 15-30 giorni in cui

si ha attiva replicazione del treponema, quindi, alla porta di ingresso compare il cd “Sifiloma

Primario”, associato a linfoadenopatia satellite ? “Complesso Primario Sifilitico”.

Il Sifiloma regredisce in 25-45 giorni, lasciando al massimo una piccola cicatrice discromica.

Dal contagio alla risoluzione del sifiloma si parla di “Periodo Primario”, che può durare da alcuni

mesi a 2-3 anni.

Da qui si parla di “Periodo di seconda incubazione”.

Il periodo secondario è caratterizzato da lesioni diverse, con tendenza al polimorfismo evolutivo. Si

associano sintomi generali come febbricola, astenia, cefalea, artralgie. Nel tempo le recidive

eruttive sono intervallate da tempi progressivamente più lunghi ed infine tendono ad esaurirsi.

Segue una ulteriore fase di latenza che può anche essere definitiva. Talora dopo 8-10 anni (a volte

3-30) è possibile lo sviluppo di manifestazioni muco cutanee e viscerali a carattere cronico

degenerativo che configurano il cd “Periodo Terziario”.

NB: Nonostante il movimento anticorpale, il pz non svilupperà mai nessuna immunità, e quindi una

volta guarito può essere di nuovo contagiato.

Varietà atipica: Sifilide Maligna Precoce che colpisce soggetti anergici: già nel periodo primario

gittate eruttive con andamento rapidamente evolutivo a carattere ulcerativo-distruttivo, talora

mutilante. Si nota l'assenza del coinvolgimento linfonodale e dalla scarsa contagiosità.

Periodo Primario

Il sifiloma esordisce come nodulo eritematoso duro, di solito unico, che va presto incontro ad

ulcerazione, con le seguenti caratteristiche:

Diametro circa 1 cm di forma regolare, rotondeggiante

 Poco profondo, simula una abrasione

 Fondo liscio di colore rosso rame

 Scarso essudato puruloide, in cui pullulano i treponemi

 Consistenza duro cartilaginea

 Non pruriginoso, indolente

Localizzazioni

Sedi genitali: solco balano prepuziale (che può portare a parafimosi), prepuzio, meato uretrale,

glande, frenulo, base dell'asta, vulva.

Sedi extragenitali: labbra (tumefazione e ulcerazione simulano uno spinalioma), con

linfoadenopatia sottomandibolare, zona perianale (aspetto a cresta di gallo o ragadiforme),

emorroidi, lingua (simile a spinalioma), tonsille (simula angina), guancia (asimmetria del volto),

dita con linfoadenopatia ascellare, capezzolo con linfoadenopatia ascellare, capillizio nella sifilide

da barbiere.

I linfonodi coinvolti sono duri, mobili, indolenti, non confluenti, tra i quali c'è n'è uno più grosso

detto “Prefetto dell'Arcipelago”; la cute sovrastante è normale. L'adenopatia satellite persiste

oltre la regressione del sifiloma.

L'asportazione del sifiloma non arresta la progressione della malattia, perchè il treponema è già

diffuso per via linfo ematogena.

Nel caso in cui compaiano direttamente le manifestazioni della sifilide secondaria, senza il

sifiloma, si parla di “Sifilide Acefala o Decapitata”.

Istologia

Edema dermico e vasculite, infiltrato cronico perivasale “a manicotto”; marcata la flogosi

cronica istio-linfoplasmacellulare presso i linfonodi. Sia nel sifiloma che nei linfonodi è

dimostrabile il treponema con impregnazione argentica.

Periodo Secondario

1. Quadri Eritematosi

1. Sifiloderma roseolico o roseola luetica: manifestazione precoce della lue

secondaria, lesioni rosa pesco rotondeggianti, nummulari, isomorfe, non confluenti,

non pruriginose, scompaiono alla diascopia; su tutta la superficie.

2. Sifiloderma Redux o roseola tardiva: manifestazione tardiva della lue secondaria

legata a vasculite epidermica. Grandi elementi eritematosi rosso carminio

confluenti.

2. Quadri Papulosi

1. Sifiloderma papulo squamoso: papule isomorfe non pruriginose, rosso rame,

generalizzate, sormontate da squametta argentea che si distacca lasciando “L'orletto

di insersione periferica di Biett”. Si risolve in alcune settimane.


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AUTORE

Sara F

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+1 anno fa


DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea magistrale in medicina e chirurgia (ordinamento U.E. - 6 anni)
SSD:
Università: Messina - Unime
A.A.: 2013-2014

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Sara F di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Malattie infettive e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Messina - Unime o del prof Ferlazzo Benito.

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