Ventilazione meccanica domiciliare (VMD)
La ventilazione meccanica domiciliare, nata nel corso dell'epidemia poliomielitica di 50 anni fa, ha subito un'evoluzione in direzione di due aspetti principali:
- Supporto vitale per pazienti privi di indipendenza ventilatoria (lesioni midollari, stadi avanzati di malattie neuromuscolari).
- Trattamento elettivo nei pazienti che sviluppano stadi avanzati di IRC per preservare la funzione respiratoria.
La VMD può essere somministrata invasivamente attraverso la tracheotomia o non invasivamente con maschere nasali o facciali, o anche per mezzo di ventilatori a pressione negativa. Attualmente la modalità predominante è la non-invasiva (NIV) a pressione positiva.
Chi è il paziente respiratorio cronicamente critico?
- Paziente che sopravvive ad un episodio di malattia respiratoria acuta o riacutizzata per diventare cronicamente critico (in genere il 5-15% dei pazienti, ma da quando sono attive le UTIR la percentuale è salita al 30%).
- Paziente che presenta una debolezza muscolare importante ed una insufficienza respiratoria che anche al di fuori della fase di acuzie permane in compenso labile.
- Paziente in OLT e che può essere portatore anche di una tracheostomia ed essere spesso dipendente dalla ventilazione meccanica.
- Paziente che va incontro a frequenti ricoveri ospedalieri: 60% nei primi 6 mesi dall'episodio acuto.
Indicazioni alla VMD
- Paziente non svezzabile dalla ventilazione meccanica (tentativi multipli in un periodo di almeno un mese da parte di un team esperto) o almeno un ricovero che abbia richiesto il ricorso alla ventilazione meccanica.
- Malattia caratterizzata da una progressione tale da condurre a una rapida perdita dell'autonomia ventilatoria.
- Ipoventilazione cronica sintomatica: sintomi / segni di ipoventilazione notturna.
Emogasanalisi:
- PaO2 < 60 mmHg;
- PaCO2 > 50 mmHg.
Monitoraggio notturno degli scambi gassosi ed eventuale polisonnografia:
- SaO2 minima < 85% per 5 minuti consecutivi oppure < 90% per il 5% della registrazione;
- PaCO2 > 55 mmHg.
Test di funzionalità respiratoria:
- FEV1 < 1-1.2 L (20-50% predetto);
- FVC < 1-1.5 L (30-50% predetto);
- MIP < 30 cmH2O.
Tipo di patologia
Malattie neuromuscolari dell'età evolutiva e non (sindrome da ipoventilazione centrale, esiti di poliomielite, lesioni midollari, sclerosi laterale amiotrofica, distrofie muscolari e miopatie).
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Malattie dell'apparato respiratorio - BPCO non stabilizzata
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Appunti di Malattie dell'apparato respiratorio
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Malattie infettive dell'apparato respiratorio
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Malattie dell'apparato respiratorio