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La di si basa su:

ipertensione arteriosa

Diagnosi anamnesi familiare + per ipertensione arteriosa presenza di

: (familiarità spiccata),

Anamnesi , come l’

fattori di rischio , , , , ,

età sesso M fumo di sigaretta vita sedentaria uso eccessivo di alcol

presenza di malattie responsabili di ipertensione

, (sodio), , ,

caffè sale liquirizia menopausa

secondaria

, cioè , , , , ,

cardiopatie ipercolesterolemia diabete obesità nefropatie uso di spray

, (estrogeni),

nasali decongestionanti contraccettivi orali pomate cortisoniche

sintomi aspecifici

Inoltre, il pz può riferire alcuni , come , specie al mattino in regione

cefalea

 , , , e .

occipitale vertigini palpitazioni facile affaticabilità impotenza

:

Esame Obiettivo

, l’

valutare il peso altezza distribuzione del tessuto adiposo

 e la (indice di massa corporea).

misurarare la P arteriosa mediante lo sfigmomanometro rispettando alcune regole:

– ambiente silenzioso e riscaldato

la in un per

misurazione deve avvenire eliminare le punte

.

ipertensive da sforzo e da freddo

– pz deve evitare di fumare o bere caffè nei 30 min. prima della misurazione

il .

– rimuovere eventuali indumenti stretti stare a riposo su una sedia per almeno 5

il pz deve , deve

min tenere il braccio

, con e , e deve

schiena appoggiata allo schienale piedi appoggiati a terra

all’altezza del cuore

.

– l’

esaminatore deve avvolgere completamente e in maniera solidale il braccio del pz mediante il

bracciale dello sfigmomanometro , tenendo il margine distale a 3 cm di distanza dalla fossa

sull’arteria

appoggiando il fonendoscopio omerale

e .

anterocubitale

– manicotto deve essere gonfiato fino a una P di ~ 30 mmHg superiore al punto in cui il polso

il infatti l’

radiale scompare alla palpazione

, arteria omerale è schiacciata dalla pressione

e il

trasmessa dal bracciale attraverso i tessuti molli sangue non riesce ad attraversarla in

sgonfia lentamente alla velocità di 2-3 mmHg/sec.

; poi si .

nessuna fase del ciclo cardiaco

– l’

esordio della fase 1 dei suoni di Korotkoff , cioè suoni ritmici corrispondenti alla comparsa di

P sistolica o massima

, coincide con la .

un polso palpabile

– decomprimendo ulteriormente e lentamente il bracciale , dopo una , si

prima serie di toni forti

serie di toni più deboli brusco passaggio a toni debolissimi

ascoltano una e infine il ; la scomparsa

dell’ultimo tono forte (fase V) segnala il passaggio del sangue al di sotto del bracciale in tutte

P diastolica o minima

e corrisponde alla .

le fasi del ciclo

E’ ,

necessario eseguire almeno 2 misurazioni a distanza di 1-2 min misurando la P arteriosa su

, specie alla prima visita, per

entrambe le braccia individuare eventuali differenze dovute a

e in .

vasculopatia periferica presenza di tali differenze si considera il valore più alto

Nei , ad es. , ,

anziani diabetici soggetti con instabilità

pz a rischio di ipotensione ortostatica

, la .

autonomica P va misurata dopo 2 min. di stazione eretta c’è una

Nei con spesso tra la ,

pz ipertesi stenosi aortica P massima e minima lacuna ascoltatoria

di toni ben apprezzabili all’ascoltazione

cioè , si ha la

dopo una breve serie scomparsa di ogni

fino a che .

rumore non siano stati raggiunti valori pressori intermedi tra P massima e minima

l’uso degli strumenti a mercurio è stato proibito per la tossicità del mercurio stesso,

(recentemente

per cui la misurazione avviene mediante sfigmomanometro aneroide o strumenti digitali).

L’esame

 obiettivo prosegue con:

esame obiettivo dell’apparato cardiovascolare dell’aia cardiaca

: con (3 cm) e

> itto ampio

, specie se c’è l’

 (2/3 sistole), .

sostenuto ben apprezzabile in decubito laterale sx ipertrofia

esame obiettivo del torace alla ricerca di , cioè ,

rumori umidi rantoli polmonari sibili espiratori

(controindicazione all’uso di β-bloccanti).

o broncospasmo

esame del fondo dell’occhio

 alla ricerca di una .

retinopatia ipertensiva

esame obiettivo addominale

 alla ricerca di , e .

soffi masse pulsazioni anomale

….

 esame degli arti inferiori

: ,

edemi varici

creatininemia esame delle urine a fresco

: (insufficienza renale), e

Indagini di Laboratorio

urinocoltura proteinuria delle 24 h potassiemia

, , (iperaldosteronismo primario o secondario),

glicemia esame emocromocitometrico profilo lipidico

(diabete), (policitemia), (ipercolesterolemia). 4

 ingrandimento del III arco di sx rapporto cardio-toracico > 0,50

: con (in condizioni

Rx torace

normali è < 0,50), cioè il .

cuore occupa gran parte del Ø trasverso del torace

oppure evidenzia l’ ipertrofia atriale e ventricolare sx > dei voltaggi

: può essere normale con

ECG

dell’onda R deviazione a sx del complesso QRS turbe della ripolarizzazione ventricolare

, , da

onde T negative e asimmetriche in V4, V5 e V6

cioè . Si tratta di anomalie

sovraccarico pressorio

 .

che tendono a regredire dopo un certo periodo di adeguamento alla terapia antipertensiva

spessore del setto interventricolare

: fornisce informazioni più precise sullo e

Ecocardiografia

parete posteriore del ventricolo sx indice di massa ventricolare sx

della , , e rappresenta lo strumento

più utile per valutare l’eventuale regressione dell’ipertrofia dopo terapia antipertensiva

 .

aritmie ipercinetiche atriali

: , come le e

extrasistoli fibrillazione

ECG dinamico secondo Holter

 venttricolari

, sia a e .

prognosi sfavorevole rischio di morte improvvisa

atriale parossitica gruppi di cellule che si attivano al di fuori

: consente di valutare i

Rilievo dei potenziali tardivi

del QRS innescando le aritmie

, , cioè si tratta di a ree miocardiche che si attivano in ritardo

, in cui l’ , e

rispetto alla massa impulso rientra riattivando la stessa area favorendo la comparsa

 , .

di aritmie ventricolari severe improvvise

è utile per valutare l’eventuale placche aterosclerotiche a livello

: presenza di

Coronarografia

delle coronarie stenosi occlusive a livello delle biforcazioni

e , infatti nei pz con ipertensione severa

spesso si osserva .

angina ha l’obiettivo

La di per

Terapia Antipertensiva mantenere la P arteriosa nei limiti fisiologici

.

evitare la comparsa di complicanze cardiovascolari, ictus e renali

Innanzitutto il pz deve , cioè deve evitare il

Modificare il proprio stile di vita fumo di sigaretta, alcol

, (< 6 gr NaCl/die), deve ,

e caffè eccesso di sale con la dieta evitare la vita sedentaria praticando

un’attività sportiva regolare , deve .

ridurre il peso corporeo

La si basa sulla somministrazione di uno o più farmaci:

terapia medica −

– +

: , (inibiscono la pompa Na /Cl nel tubulo distale

diuretici tiazidici idroclorotiazide metolazone +

contorto determinando una maggiore espulsione di Na e a lungo termine hanno effetto

vasodilatatore); l’ β

effetto antipertensivo viene migliorato in associazione a -bloccanti o ACE-

.

inibitori

– : (bloccano il sistema renina-angiotensina-aldosterone).

ACE-inibitori losartan

– 2+

2+ : , (< la resistenza vascolare riducendo il Ca

Ca -antagonisti verapamil micardipina

intracellulare e inibendo la vasocostrizione).

– β-bloccanti

: , (< la frequenza cardiaca e la contrattilità con < della

propanololo metaprololo

gittata cardiaca e della P arteriosa).

– α-litici

: , .

prozosina doxazosina

– : , , .

antiadrenergici clonidina metildopa guametidina

– : , (< le resistenze periferiche).

vasodilatatori diretti idralazina minoxidil

Le , .

compresse devono essere assunte regolarmente rispettando la prescrizione del Cardiologo

I perché si è

risultati della terapia antipertensiva sono piuttosto soddisfacenti notevolmente

e e in parte anche delle

ridotto il rischio di ictus cerebrale scompenso cardiaco complicanze

.

coronariche valori della P arteriosa non sono compatibili con lo stato

Crisi Ipertensiva

La si verifica quando i

clinico del pz mettere in serio pericolo la vita del pz stesso

e sono tali da , ad es. possiamo avere una

, oppure

crisi ipertensiva con valori > 220/120 mmHg in un pz che prima della crisi stava bene

una in un pz con ,

crisi ipertensiva con > moderato dei valori pressori dissezione aortica

o .

insufficienza ventricolare sx IMA

Le della crisi ipertensiva sono:

Cause

– scarsa compliance alla terapia antipertensiva , cioè pz che usano i farmaci in maniera

, ad es. .

impropria dimenticando di assumere i farmaci

– pz resistenti alla terapia antipertensiva .

– presenza di fattori precipitanti ancora non identificati .

La può favorire la comparsa di (8:1):

crisi ipertensiva complicanze cardiache e/o cerebrali

: sono le e spesso hanno un :

complicanze cardiache più frequenti esordio subdolo 5


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AUTORE

kalamaj

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+1 anno fa


DETTAGLI
Esame: Cardiologia
Corso di laurea: Corso di laurea magistrale in medicina e chirurgia (a ciclo unico - 6 anni)
SSD:
Università: Foggia - Unifg
A.A.: 2012-2013

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher kalamaj di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Cardiologia e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Foggia - Unifg o del prof Di Biase Matteo.

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