Ipertensione arteriosa in gravidanza
L'ipertensione arteriosa cronica è presente già prima della gravidanza o viene diagnosticata prima della 20esima settimana gestazionale. Nelle donne in gravidanza, si parla di ipertensione arteriosa se diagnosticata prima di questa soglia.
Pre-eclampsia ed eclampsia
In presenza di ipertensione arteriosa, proteinuria ed edema generalizzato, si parla di pre-eclampsia. Mentre in presenza di ipertensione arteriosa, proteinuria, edema generalizzato e convulsioni, si parla di eclampsia.
L'incidenza della pre-eclampsia è del 7%. Le donne a rischio più elevato sono le primipare con età < 18 anni, età > 35 anni, donne con gravidanza gemellare, diabete, idramnios, obesità gravidica, ed ipertensione pregravidica.
Peggioramento dell'ipertensione
Circa il 50% delle donne con ipertensione pregravidica va incontro a un peggioramento dell'ipertensione nel terzo trimestre. Nelle gravidanze normali e in quelle complicate da ipertensione essenziale di grado lieve, la pressione sanguigna diastolica scende di 10-16 mmHg nel secondo trimestre.
Le pazienti ipertese esaminate per la prima volta in questa fase possono essere inquadrate per errore come pazienti affette da ipertensione gestazionale pura quando la pressione sanguigna aumenta di nuovo nel terzo trimestre.
In genere, la pre-eclampsia si manifesta dopo la 32esima settimana di gravidanza o al momento del travaglio di parto. Nei casi gravi, complicati da ipertensione essenziale, si può avere un aumento improvviso della pressione arteriosa verso la 26esima settimana.
Se l'ipertensione appare già nel primo trimestre e nella parte iniziale del secondo trimestre, può essere associata a una patologia trofoblastica gestazionale oppure a una crisi acuta di nefrite nelle pazienti affette da lupus eritematoso sistemico. Alcune volte, l'ipertensione arteriosa viene diagnosticata 24 ore dopo il parto.
Sistema renina-angiotensina-aldosterone
Nelle gravidanze normali, tutte le componenti del sistema renina-angiotensina-aldosterone sono molto elevate, mentre nelle gravidanze complicate da ipertensione cronica o pre-eclampsia, queste componenti sono ridotte rispetto ai normali livelli non gravidici, indicando la presenza di un'adeguata risposta a feedback.
Il reperto più significativo nelle donne con pre-eclampsia è l'aumentata sensibilità agli agenti vaso-costrittori rispetto alle donne con gravidanza normale. Si osserva un graduale aumento della risposta arteriolare all'angiotensina, che diventa significativa dopo 18-22 settimane di gestazione, prima che vi siano delle modificazioni rilevabili della pressione arteriosa (la causa di questo aumento della sensibilità vascolare all'angiotensina non è nota).
Alcuni studi hanno dimostrato che la dislipidemia, lo stress ossidativo e la disfunzione della cellula endoteliale sono fattori rilevanti in queste condizioni.
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