MALATTIE DEL FEGATO
Esami di laboratorio Pag 1 Epatopatie croniche croniche Pag 8
(virale, alcolica, autoimmune, NAFLD e NASH,
Esami strumentali Pag 2 emocromatosi, Malattia di Wilson, deficit
Itteri Pag 3 α1AT, Sd Budd-Chiari)
Insufficienza epatica Pag 5 Ipertensione portale Pag 14
Epatiti acute Pag 7 Cirrosi e complicanze Pag 16
(varici esofagee, infezioni, encefalopatia
epatica, sd epato-renale)
ESAMI DI LABORATORIO
Permeabilità membrane Protidosintesi Funzione escretoria Cellule di Kupffer
(indici di citonecrosi) (indici di colestasi)
AST (GOT) vn 0-30 IU/L fattori della coagulazione fosfatasi alcalina (ALP) vn γ-globulinemia
U - 19 IU/L D 40-129 UI
albumina
ALT (GTP) “ “ bilirubina totale <1mg/dl
pseudocolinesterasi
LDH vn 240-480 IU/L (PCHES) “ diretta 0-0,4
γ-GT vn 8-61 IU/L U colesterolo e suoi esteri “ indiretta 0,3-1
5-36 D Colesterolo <220 mg/dl
[Unità internazionali IU quantità di enzima che trasforma una micromole di substrato in un minuto (unità/litro)]
A. Permeabilità delle membrane (stato funzionale e anatomico degli epatociti). In epatopatie acute e croniche ↑:
AST (aspartato amino transferasi) = GOT vn 0-30 IU/L U – 19 D
ALT (alanina “ ) = GTP “
I vn non sono standard in tutti i lab. Variano in base a metodiche, sesso, massa muscolare, eccesso ponderale.
Non si trovano solo nel fegato, ma anche in tessuto muscolare (soprattutto cuore) :
o ↑ in IMA (ma di modesta entità e breve durata, 72h; in epatopatia >1000IU e dura di più);
o ↑ in miosite/dermatomiosite (ma in questo caso aumenta anche CPK, creatinfosfochinasi).
o Nel danno epatocellulare di solito ALT/AST < 1 (tranne in epatite alcolica).
LDH (vn 240-480 IU) -> non specifico perché ↑ anche in: IMA, necrosi muscoli scheletrici, anemie emolitiche,
leucemie, neoplasie.
γ-GT (vn 8-61 U/L U - 5-36 D) -> specifico del fegato (in epatocita e dotti biliari).
o ↑ in colestasi e farmaci.
o Particolarmente sensibile all’azione dell’alcol, di cui può rilevare precoce epatotossicità;
o In guarigione da epatite acuta è l’ultimo che si normalizza.
B. Protidosintesi -> ↓ in acute, ma soprattutto in croniche. Ci danno indicazioni quantitative , ovvero n° epatociti ancora
funzionanti.
Fattori coagulazione -> fegato sintetizza fibrinogeno e fattori vitamina K-dipendenti (II, VII, IX, X) e V. In caso di
deficit ↑ tempo di Quick (o di protrombina, PT)
-> tempo di coagulazione del plasma dopo aggiunta di tromboplastina tissutale. Così si indaga via estrinseca
della coagulazione, escludendo intrinseca che è più lenta. Un aumento:
Ridotta protidosintesi
- Deficit vit K (per es in colestasi) -> normalizzazione PT dopo somministrazione parenterale di vit K (test di
- Koller).
Vn varia a seconda del sistema analitico, quindi è stato introdotto INR (vn 0,9-1,2) che tiene conto anche della
sensibilità del reagente tromboplastinico utilizzato, cosi che gli INR siano paragonabili fra loro.
Albumina (vn 3,4-4,8 g /dl) -> in corso di epatopatie croniche ↓ proteine plasmatiche totali (< 7 g/dl), in particolare
dell’albumina che ne rappresenta il 60%. Può ↓ anche per sd nefrosica, enteropatie, ustioni.
PCHES (pseudocolinesterasi) -> indice molto sensibile dell’attività sintetica del fegato, consentendo di monitorare
andamento e prognosi di epatopatia.
Colesterolo e suoi esteri -> nelle epatopatie croniche, tranne itteri ostruttivi, ↓ colesterolo tot e
↓ col esterificato/col tot (normalmente >2/3). 1
C. Funzione escretoria
Fosfatasi alcalina (ALP) (40-129 U/l) -> ↑ in colestasi, tumori epatici I e II e talvolta in epatite cronica attiva. Molto
sensibile ma poco specifico: sintetizzato in tessuto osseo, intestino, placenta, rene, duttuli biliari; eliminato da
fegato.
DD: accrescimento, riparazione frattura ossea, pato proliferative dell’apparato scheletrico, rachitismo, osteomalacia,
iperparatiroidismo, osteite deformante.
Bilirubina tot (<1mg/dl) -> prodotto del catabolismo dell’eme metabolizzata dal fegato.
o Indiretta (0,3-1 mg/dl) -> veicolata dalle proteine plasmatiche. Riflette eq fra produzione e escrezione biliare;
o Diretta (0-0,4) -> coniugata con acido glucuronico. ↑ in pato del parenchima e ostruzione biliare.
D. Stato delle cellule di Kupffer -> iper-γglobulinemia in cirrosi e autoimmuni. Cellule di Kupffer (macrofagiche) normalmente
svolgono azione inibitoria nei confronti di Ag di derivazione intestinale, quindi se non funzionano adeguatamente ci sarà
maggiore stimolazione di risposta Ab.
E. Altri Ammoniemia (vn <80 mg/dl U; <65 D) -> fegato sintetizza l’urea a partire dall’ammoniaca che deriva da
deaminazione di aa. La maggior parte dell’ammoniaca arriva attraverso circolo portale (prodotta da flora batterica
che agisce su proteine alimentari). Altra parte è prodotta nei reni dove limita l’acidità delle urine e viene escreta
come ione ammonio. ↑ in shunt porto sistemico (iatrogeno o per circoli collaterali da ipertensione portale), per cui
parte di ammoniaca intestinale salta il filtro epatico e va direttamente in circolo. Responsabile di encefalopatia
porto-sistemica. Favorita da alimentazione proteica, emorragie GI, proliferazione della flora batterica.
AFP (α1-fetoproteina) (vn < 7 ng/ml) -> proliferazione epatociti.
o ↑ modesto: rigenerazione nodulare di cirrosi.
o ↑importante: carcinoma e metastasi
Marcatori virali
AutoAb:
o AMA (antimitocondrio) -> cirrosi biliare primitiva
o SMA (antimuscolo liscio); Epatite autoimmune
o LKM (antimicrosomi)
o ANA (antinucleo)
Ferritina sierica -> proteina intracellulare contenuta soprattutto nel fegato la cui funzione è immagazzinare ferro. La
sua produzione dipende da carenza o eccesso di ferro. Varia anche in flogosi e neoplasie.
Ceruloplasmina -> è un’α2-glicoproteina legante il rame. ↑in flogosi. ↓in malattia di Wilson e epatiti acute.
α1-antitripsina -> inibitore di proteasi, soprattutto elastasi di neutrofili. ↑ in flogosi. ↓predispone a enfisema e
cirrosi.
ESAMI STRUMENTALI
ECO e doppler I livello in epatopatie diffuse e focali.
o Caratteristiche morfologiche -> dimensioni, superficie, margini
o Lesioni focali o diffuse
o Vie biliari intra ed extraepatiche
o vasi epatici.
Fibroscan (Elastografia epatica) -> stiffness (grado di fibrosi). Non in pz obesi.
TC -> focali e diffuse. MDC consente studio di formazioni vascolari come angiomi (iperdense); epatocarcinoma (ipodenso).
RM -> per diagnosi neoplasie epatiche primitive, emocromatosi, malattia di Wilson, cirrosi, pato vascolari.
Colangio-RM -> fortemente pesata in T2 per mettere in evidenza liquidi statici (bile, secrezione pancreatica, contenuto
cistico). Usata soprattutto per diagnosi di litiasi biliare.
Biopsia
Cateterismo vene sovra epatiche -> gold standard per valutazione indiretta di pressione portale e della risposta a β-bloccanti.
o Pressione di incuneamento -> nel sinusoide epatico
o Pressione libera -> in vena cava inferiore.
L’ipertensione portale è clinicamente significativa quando >10 mmHg (cirrosi, sd Budd-Chiari).
Criteri di esclusione: trombosi vena porta; HCC multifocale; encefalopatia di grado avanzato; >70 aa; comorbidità
gravi. 2
ITTERI
Ittero pigmentazione patologica giallastra di cute e mucose (bilirubina > 2,5mg/dl)
Subittero pigmentazione giallastra delle sclere (bilirubina >1,5 mg/dl)
METABOLISMO BILIRUBINA: pigmento derivante da catabolismo dell’eme. La bilirubina libera è liposolubile e potenzialmente
tossica perché potrebbe attraversare BEE, per cui è legata all’albumina ( -> b. indiretta) che la veicola al fegato. Qui si stacca,
attraversa la membrana e si lega a ligandine epatocitarie che la veicolano al RE dove glucuronil transferasi la coniuga all’acido
glucuronico -> b. coniugata (diretta), che grazie a MRP2 viene escreta dal polo biliare di epatocita in bile. La bile viene immessa in
intestino. Nell’ileo terminale e nel colon la bilirubina diretta viene deconiugata dalla flora batterica e ridotta -> bilinogeni (uro-,
sterco-, etc), escreti:
Per la maggior parte con le feci e a causa di ossidazione che avviene nel colon sono responsabili del caratteristico colore;
Un’altra parte viene riassorbita attraverso ricircolo entero-epatico e torna al fegato;
Una minima parte passa alla circolazione generale raggiungendo i reni, dove, essendo idrosolubili, attraversano il filtro
renale e vengono eliminati con le urine, ma essendo la concentrazione così bassa normalmente non sono dosabili.
Eventuale riscontro è sempre patologico!
CLASSIFICAZIONE CLINICA:
A. IPERBILIRUBINEMIA INDIRETTA bili diretta <20% del tot;
B. “ DIRETTA “ >50%
CLASSIFICAZIONE EZIOLOGICA
PRE-EPATICO INTRAEPATICO POST-EPATICO
↓ uptake
Iperproduzione bilirubina Colestasi extraepatica
Difetto di coniugazione
Danno parenchimale
Colestasi intraepatica
1) PRE-EPATICO quando la bilirubina è prodotta in eccesso (↑bili indiretta) il fegato ne aumenta la capacità di captazione ma
non altrettanto la coniugazione e l’escrezione:
o ↑urobilinogeno nell’intestino -> feci ipercromiche
o ↑urobilinogeno renale -> diventa dosabile! (non aumenta bilirubinuria perché bili indiretta è legata a albumina
quindi non attraversa filtro glomerulare).
CAUSE: Anemie emolitiche
Eritropoiesi inefficace (eccessiva distruzione eritroblasti)
Riassorbimento ematomi o grosse emorragie.
2) INTRAEPATICO epatocellulare. ↑bili indiretta e ↑bili diretta. ↓ bili coniugata escreta:
o ↓ modesta urobilinogeno fecale -> non varia il colore!
o ↓ urobilinogeno renale -> indosabile
o ↑ bilirubinuria (per bili diretta) -> urine color marsala!
CAUSE:
Deficit captazione
Farmaci
Sd Gilbert – condizione AD a penetranza incompleta di subittero cronico per difetto parziale di
captazione di bili (riduzione ligandine), che può intensificarsi con digiuno, stress, alcol
iperbilirubinemia indiretta (DD con altre cause: in Gilbert urobilinogeno urinario è
normale/basso).
DIA -> prova del digiuno (300 kcal/die per 2 gg) -> aumento bilirubina >2mg/dl
[NB: bilirubina è il più potente antiossidante, infatti questi pz hanno minor rischio di DM e
complicanze CV]
SC congestizio – stasi venosa a carico di grosse vene.
Shunt porta-cava 3
Difetti di coniugazione
Ittero neonatale – difetto transitorio glucuronil-transferasi.
Sd Crigler-Najjar - difetto congenito “ “
Alterata secrezione
Sd Dubin-Johnson - “ “ MRP2.
Colestasi ricorrente familiare – in giovani in maniera ricorrente, senza conseguenze.
“ progressiva “ - ingravescente, fino a morte per cirrosi.
“ gravidica - si manifesta nel 3° trimestre e sembra correlata a iperestrogenismo, quindi
non solo ritenzione di bili ma anche di Sali biliari prurito!
TER: colestiramina = resina a scambio ionico che inibisce assorbimento intestinale di
Sali biliari. Regredisce dopo il parto.
Danno epatocellulare (epatiti, cirrosi)
3) POST-EPATICO l’ostacolo è localizzato alle vie biliari, quindi si ha solo ↑bili diretta:
o ↓urobilinogeno fecale -> feci acoliche (grigio-biancastre)!
o ↓urobilinogeno renale
o ↑ bilirubinuria -> urine color marsala
CAUSE: Calcoli biliari
Neoplasie vie biliari o testa pancreas.
APPROCCIO A PZ ITTERICO:
ANAMNESI (farmaci, storia di chirurgia vie biliari, prurito, variazioni colorazione feci/urine, calo ponderale, febbre)
EO
LAB: o bili tot e frazionata
o AST,ALT, γGT, fosfatasi alcalina, albumina, INR
o Sospetto danno epatocellulare -> marcatori virali e autoimmuni
o Giovane -> ceruloplasmina e metabolismo ferro
IMAGING:
o I livello: ECO
vie biliari non dilatate: altre indagini di lab e ev BIOPSIA;
dilatate:
o litiasi -> ERCP con sfinterotomia per bonifica via biliare e se associata calcolosi della colecisti
colecistectomia;
o neoplasia -> TC
o II livello: TC per stadiare;
o III livello (se precedenti non diagnostiche): EUS (ecoendoscopia) o colangio-RM.
4
INSUFFICIENZA EPATICA
Sd clinica caratterizzata da una compromissione globale e di grado rilevante della funzionalità epatica.
1. C R O N I C A progressiva e lenta compromissione delle funzioni epatiche con segni e sintomi di deficit funzionale degli
epatociti (metabolico, biochimico e escretore).
Compromissione delle funzioni generali -> astenia per ↓protidosintesi; malnutrizione; calo ponderale per ridotto introito
alimentare, alterazioni metaboliche e malassorbimento.
Alterazione funzioni metaboliche:
o Metabolismo glucidico -> Fegato:
1) sintetizza i fattori di crescita insulino-simili (IGF), sotto stimolo del GH, ad attività ipoglicemizzante;
2) sintetizza glicogeno, che consente rapida immissione di glucosio in circolo a digiuno;
3) gluconeogenesi: sintesi di glucosio a partire da precursori non glucidici (aa)
In stadi più avanzati di IE -> ipoglicemia. | In stadi meno avanzati
o viene allontanato dallo scheletro carbonioso -> chetoacidi e NH3. Parte dall’azoto amminico è utilizzato per
sintetizzare composti azotati, parte è escreta a livello renale sottoforma di urea. In IE ↓aa a catena
ramificata/aa aromatici che correla con alterazioni neurologiche per via di formazione di falsi
neurotrasmettitori.
o M. proteico -> in IE si ha ↓proteine plasmatiche (albumina, globuline, fattori della coagulazione, proteine di
fase acuta). Ipoalbuminemia (emivita albumina 25 gg) -> ↓pressione oncotica -> edemi.
Iper- γ-globulinemia per incapacità di fegato di eliminare Ag tissutali. -> iperglicemia a causa di
iperglucagonemia, perché normalmente fegato metabolizza e inattiva glucagone (iperglicemizzante).
M. aa -> se gli aa non vengono utilizzati per fare proteine, il loro gruppo amminico
o M. azotato -> composti azotati prodotti nell’intestino tenue e nel colon vengono trasportati al fegato tramite
circolo portale, dove 90% viene metabolizzato con il ciclo dell’urea, sostanza neutra, non tossica, solubile e
eliminata con le urine (25-30g/24h). In IE parte di NH3 non può essere trasformata in urea -> passa in circolo ->
attraversa BEE -> astrociti.
o M. lipidico -> nel fegato:
ossidazione di tgl in ag, con produzione di acetoacetato;
Sintesi di lipoproteine, col, fosfolipidi e acidi biliari.
In IE malassorbimento di grassi e vitamine A D E K.
o M. farmaci -> tossicità da accumulo.
Cute:
Ittero -> la più frequente.
Prurito -> se da accumulo di Sali biliari
Spider naevi -> in IE di grado elevato. Nel territorio di distribuzione di cava superiore (volto, torace, arti
superiori).
Eritema palmare -> meno specifico. Tenar, ipotenar, polpastrelli.
Endocrine -> fegato sintetizza proteine deputate al trasporto degli ormoni in circolo (globulina che trasporta tiroxina,
trans cortina che trasporta ormoni steroidei); li coniuga per eliminazione intestinale e li metabolizza per eliminazione
renale. In IE met di ormoni sessuali e corticosurrenali è compromesso:
UOMO -> riduzione libido, ipogonadismo con perdita progressiva dei caratteri sessuali II, ginecomastia.
DONNA -> amenorrea, sterilità, ipotrofia ghiandole mammarie.
Ematologiche:
↓riserve di acido folico e vit B12 -> anemia macrocitica megaloblastica;
Leucopiastrinopenia per aumentato sequestro splenico (ipersplenismo);
Diatesi emorragica -> per ↓sintesi fattori coagulazione e assorbimento intestinale vit K.
Neurologiche -> soprattutto per azione tossica di ammoniaca, che superando BEE viene assorbita e metabolizzata da
astrociti e per una serie di reazioni comporta anche l’aumento della glutammina. L’eccesso di glutammato, reagendo con
NH3 - > ipertono GABAergico -> evitare bdz e barbiturici! Utile flumazenil (antagonista recettoriale)!
Squilibrio di rapporto fra aa a catena ramificata (leu, isoleu, val) e aa aromatici (fenilala, trp, tyr) in plasma e liquor,
comporterebbe eccessivo passaggio di questi ultimi attraverso BEE -> falsi neurotrasmettitori.
In IE fegato non riesce a metabolizzare mercaptani (cataboliti di meteonina) -> superano BEE e interferiscono con
membrane neuronali. Eliminati con urine e alito -> faetor hepaticus (per presenza di zolfo).
5
PROGNOSI -> per prognosi: Classificazione di Child-Pugh (1 se lieve, 3 se grave):
Ascite
Encefalopatia
Bilirubina
PT
Albumina
5-6 A 7-9 B >9 C (di solito esclusi da epatectomia parziale, chemioembolizzazione)
-> per definizione di gravità malattia: MELD (Model for End-stage Liver Disease) -> affidabile indice
predittivo di mortalità a 3 mesi: - Concentrazione plasmatica blirubina
- “ “ creatinina
- INR (tempo di protrombina normalizzato).
2. A C U T A sd clinica dovuta a necrosi massiva delle cellule epatiche con improvviso e grave deficit delle funzioni epatiche.
Prognosi è peggiore di cronica ma danno è potenzialmente reversbile.
Acute liver failure (ALF) -> su fegato sano. Coagulopatia (INR ≥ 1,5) + modificazioni stato di coscienza.
CAUSE:
Epatiti
Farmaci (paracetamolo, isoniazide, nimesulide, FANS)
Tossine fungine (amanita phalloides)
Solventi industriali
Malattia di Wilson, sd Reye, steatosi acuta gravidica, sd Budd-Chiari, shock
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
-
Malattie del fegato
-
Gastroenterologia - malattie del fegato
-
Malattie del fegato
-
Metodologia clinica: Malattie del fegato