PIL e i suoi componenti
PIL: valore di mercato di tutti i beni e servizi finali prodotti in un paese in un determinato intervallo di tempo.
Identità del PIL: C (consumi) + I (investimenti) + G (spesa pubblica) + NX (esportazioni nette cioè esportazioni – importazioni).
PIL nominale: produzione di beni e servizi valutata a prezzi correnti.
PIL reale: produzione di beni e servizi valutata a prezzi costanti.
Indicatori economici
Deflatore del PIL
Misura del livello dei prezzi calcolata come rapporto percentuale tra PIL reale e nominale. Ci dice quanta parte della crescita del PIL nominale è attribuibile a variazioni di prezzo invece che a variazioni di produzione.
(P1 X1/P0 X0) il paniere su cui si fonda cambia automaticamente nel tempo.
Indice dei prezzi al consumo (IPC)
Misura del costo complessivo dei beni e dei servizi acquistati dal consumatore tipo.
(P1 X0/ P0 X0) fonda su un paniere costante di beni e servizi.
Problemi dell'IPC
- Distorsione da sostituzione
- Introduzione di nuovi beni
- Impossibilità di misurare le variazioni qualitative
Tasso d'inflazione
Variazione percentuale del livello dei prezzi da un anno all'altro.
Indicizzazione
Correzione automatica, per legge o per contratto, degli effetti dell'inflazione sul valore della moneta.
Tassi d'interesse
Tasso d'interesse nominale: tasso di interesse come viene abitualmente riferito senza alcuna correzione degli effetti dell'inflazione (misura il tasso di crescita della quantità di moneta nel tempo).
Tasso d'interesse reale: tasso d'interesse depurato dagli effetti dell'inflazione (misura il tasso di crescita del potere d'acquisto della moneta nel tempo). Dipende dalle opportunità di investimento e dalla pazienza o meno che i consumatori hanno nei loro investimenti.
Funzione di produzione e investimenti
Funzione di produzione: y = A (tecnologia) funzione di [L, K (capitale fisico), H (capitale umano), N (risorse naturali)].
Per far aumentare la produttività è possibile far aumentare il capitale fisico. È necessario investire, gli investimenti provengono dal risparmio.
Investimenti esteri
Investimento estero diretto: investimento posseduto e gestito da un soggetto straniero.
Investimento estero di portafoglio: investimento finanziato con denaro estero ma gestito da residenti.
Effetto di convergenza
Un paese con una dotazione di capitale più bassa ha maggiore probabilità di crescita rispetto a un paese con dotazione di capitale più alto.
Rendimenti decrescenti
La proprietà in forza della quale il beneficio che si ricava da un'unità aggiuntiva di un fattore produttivo diminuisce al crescere della quantità disponibile del fattore stesso.
Mercati finanziari
Istituzioni finanziarie attraverso le quali i risparmiatori possono finanziare direttamente i mutuatari. Ha anche il compito di trasferire i fondi da un anno all'altro e di consentire più libertà nei programmi di consumo degli individui.
Identità del PIL
y = C + I + G + NX (ma questi sono 0) y - C - G = I y - C - G = S S = I = y - C - G - T + T S = (y - C - T) + (T - G) Y - C - T = Sprivato; T - G = Spubblico S: risparmio aggregato è uguale al risparmio privato + risparmio pubblico.
Se T - G > 0 (avanzo di bilancio)
Se T - G < 0 (disavanzo di bilancio)
Obbligazioni e azioni
Obbligazioni: certificato di debito.
Azione: titolo rappresentativo di una quota di proprietà di una società.
Indice azionario: valore medio delle quotazioni di un gruppo di titoli.
Area del risparmio gestito
Fondi comuni di investimento: istituzione finanziaria che vende ai risparmiatori quote di un portafoglio diversificato di azioni e obbligazioni.
Rendimento finanziario
2 componenti: 1) flusso (interessi e dividendi); 2) plusvalenza/minusvalenza (viene percepita solo se l'investitore vende il proprio titolo).
R = F + Piniziale - Pfinale/ Piniziale.
All'aumentare del rischio dei titoli aumenta il rendimento atteso.
Mercato dei fondi mutuabili
L'offerta proviene dagli individui che hanno un reddito eccedente alle proprie necessità di consumo e che desiderano risparmiare e rendere disponibili i propri risparmi per i prestiti. La quantità offerta aumenta al crescere del tasso d'interesse. La curva di offerta è inclinata verso l'alto.
La domanda proviene da imprese e famiglie che desiderano farsi finanziare un investimento. La quantità domandata diminuisce all'aumentare del tasso d'interesse. La curva di domanda è inclinata verso il basso.
Il tasso d'interesse è il prezzo dei prestiti: somma che paga il mutuatario.