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Le vocali sono classificate in base a tre criteri:

- Posizione della lingua: anteriore-centrale-posteriore e aperta-semiaperta-semichiusa-chiusa

- Posizione delle labbra: labializzata-non labializzata

- Posizione del velo palatino: nasali-orali

Le consonanti sono invece classificate in base a:

- Luogo di articolazione: dentale, alveolare, bilabiale, palatale, velare, laringale.

- Modo di articolazione: occlusiva, laterale, vibrante, approssimante, fricativa, affricate.

- Sonorità/sordità

L’accento può essere di 2 tipi:

 D’intensità = accento normale, che mette in risalto una sillaba

 Musicale = accento che causa la variazione della frequenza della voce

La fonetica combinatoria studia vari fenomeni, tra cui:

- Assimilazione progressiva/regressiva che a sua volta può essere totale/parziale:

 Regressiva totale = domna → donna (la consonante n assimila completamente quella precedente)

 Progressiva parziale = beds [bεdz], dove la [d] sonorizza la [s] che diventa [z]

- Armonia vocalica = adam → adamlar (la presenza della a nella radice fa sì che se ne inserisca una

anche nella desinenza)

- Metafonia (Umlaut) = nero → niri (la i della desinenza influenza la e della radice trasformandola

a sua volta in i)

- Dissimilazione = arbore → albero (la r si differenzia e diventa l)

- Metatesi = moustique → mosquito (la posizione della t e della q si sono invertite)

- Inversione = fromage →formaggio

- Aplologia = tragico-comico → tragicomico (la doppia co diventa una quando le due parole si

uniscono)

- Epentesi = camera → chambre (si è inserita una consonante)

- Anaptissi = psicologo → pissicologo (inserimento di una vocale)

- Sandhi = l’orso

La trascrizione fonetica

Ogni sistema di scrittura è inadeguato per trascrivere i suoni, anche perché la scrittura è fissa e più

conservativa rispetto alla lingua che invece si evolve. Per questo è stato creato l’IPA = International

Phonetic Alphabet, nato su iniziativa di alcuni fonetisti francesi e sviluppato poi dagli inglesi. È nato

essenzialmente per fini didattici, per insegnare agli studenti la giusta pronuncia.

Nell’IPA, le parentesi quadre [ ] identificano una trascrizione fonetica, mentre il diacritico è un segno

usato per dare delle indicazioni. Le vocali cardinali sono state prese ad esempio per descrivere tutte le

altre vocali. Le vocali anteriori sono prodotte con l’innalzamento della lingua verso il velo palatino; le

centrali invece sono prodotte con l’innalzamento del dorso della lingua verso il palato. Si definisce iato la

presenza di due vocali in sequenza in un nesso eterosillabico.

LE CONSONANTI

→ Occlusive = esplosive o momentanee; accumulo dell’aria a causa di un’ostruzione seguito da

un improvviso rilascio.

[p] bilabiale sorda: papavero, pen

[b] bilabiale sonora: bambino

[t] dentale o alveolare sorda: toro, tower 5

[d] dentale o alveolare sonora: dente, doll

[k] velare sorda: cane, sky

[g] velare sonora: gatto

[c] palatale sorda: chiodo, tipique

[ɟ] palatale sonora: ghianda

[ʡ] laringale o colpo di glottide: tedesco ein, zuerst

→ Nasali = continue e sempre sonore; totale occlusione del canale seguita da fuoriuscita dell’aria

dal naso.

[m] bilabiale: mare

[ɱ] labiodentale (prima di una consonante labiodentale): inverno

[n] dentale o alveolare: naso, noise, nano

[ɲ] palatale: lagna

[ŋ] velare (prima di una consonante velare): anguilla, sing

→ Laterali = continue e sempre sonore; la lingua crea un’ostruzione completa e l’aria passa ai

lati. [ɻ] apicoalveolare: luna, letto; oppure apicodentale davanti a consonante dentale: molto, altare.

[ʎ] dorsopalatale: tagliare

[ɫ] velarizzata: kill, bill. È la cosiddetta “darl l”, dove l’apice della lingua rimane a contatto con i

denti, mentre il dorso si alza verso il velo palatino.

→ Vibranti = sonore e continue, fanno vibrare la lingua o l’ugola.

[r] polivibrante apicoalveolare: resto, rumore

[R] uvulare (tipica del francese): ronde (r moscia in italiano)

[ɾ] monovibrante apicoalveolare; tipica dello spagnolo: caro, pero

→ Approssimanti = il canale si restringe e l’aria vi passa attraverso provocando un debole

fruscio; sono continui.

[ɹ] apicale sonora (r tipica dell’inglese): right, red

[W] labiale o labiovelare sonora: uovo, wanted, oui

[ʍ] labiale o labiovelare sorda: when

[j] (dorso)palatale sonora: iattura, yes, ja

[ɥ] (dorso)palatale labializzata sonora: nuit, huit

[ʋ] labiodentale sonora, rara, r moscia simile a una v

→ Fricative o spiranti = sono uguali alle approssimanti, ma il fruscio provocato è molto più

forti; sono continue.

[ʁ] uvulare sonora (r tipica dei tedeschi): reden, drei

[f] labiodentale sorda: ferro, fear, voll

[v] labiodentale sonora: vino, vassoio, wohl

[θ] dentale sorda: theatre, thalassa

[ð] dentale sonora: then, father

[s] apicoalveolare (inglese) o predorso alveolare (italiano) sorda; il canale si restringe e si accorcia

contemporaneamente: sole, sun, sempre. 6

[z] apicoalveolare o predorso alveolare sonora: fuso, casa, Sonne

[ʃ] predorso palatale sorda: scena, ship, Stein, chateau

[ʒ] predorso palatale sonora: garage, usual

[h] laringale sorda: horse, happy, Hen

→ Affricate = occlusiva unita a una fricativa, omorganiche, cioè sono entrambe o sorde o sonore;

sono continue.

[pf] labiodentale sorda: Pfeffer, Apfel

[ts] apicodentale sorda: mozzo, zio, Zucker

[dz] apicodentale sonora: mezzo, azzurro, zero

ʃ]

[t palatale sorda: cesto, ciottolo, chair

ʒ]

[d palatale sonora: gesto; giocattolo, George

Il sistema fonologico e fonetico italiano

Le slash / / indicano una trascrizione fonologica, le parentesi quadre [ ] una trascrizione fonetica.

L’ACCENTO

Per il 70% dei casi l’accento cade sulla penultima sillaba = parole piane o parossitone

Per il 20% dei casi l’accento cade sulla terzultima sillaba = parole sdrucciole o proparossitone

Per il 10% dei casi l’accento cade sull’ultima sillaba = parole tronche o ossitone

LE VOCALI

Sono 7, tutte cardinali; le posteriori sono labializzate, le anteriori non labializzate; sono tutte orali.

/i/ anteriore chiusa, non labializzate, orale: vino [i]

/e/ anteriore semichiusa, non labializzata, orale: pésca [e]

/ε/ anteriore semiaperta, non labializzata, orale: pèsca [ε]

/a/ anteriore aperta, non labializzata, orale: arte [a]

/u/ posteriore chiusa, labializzata, orale: uva [u]

/o/ posteriore semichiusa, labializzata, orale: botte [o]

/ɔ/ posteriore semiaperta, labializzata, orale: bòtte [ɔ]

I DITTONGHI

- Discendente, o vocale dinamica = vocale + i/u

- Ascendente = approssimante + vocale

- Iato = incontro tra due vocali che appartengono a due sillabe diverse

LE CONSONANTI

→ Occlusive (possono essere tutte geminate)

/p/ bilabiale sorda: pianta [p]

/b/ bilabiale sonora: bandiera [b]

/t/ dentale sorda: tavolo [t]

/d/ dentale sonora: dono [d]

/k/ velare sorda: cane [k]

↓ 7

[c] allofono palatale di [k] davanti a vocali palatali come [e], [ε] e [i] e all’approssimante palatale

[j]: chiodo

/g/ velare sorda: gatto [g]

[ɟ] allofono palatale di [g] davanti a una vocale o approssimante palatale: ghianda

→ Nasali = possono essere geminate in sede intervocalica o davanti ad approssimante; sono

sempre sonore.

/m/ bilabiale: mano [m]

/n/ dentale: nano [n]

[n] dentale davanti a dentale o apicodentale

[ɱ] allofono labiodentale davanti a [v] e [f]: anfora, inverno

[ŋ] allofono dorsovelare davanti a [k], [g], [c] e [ɟ]: ancora, anguria

j

[n ] allofono palatalizzato davanti a [tʃ] e [dʒ]: ancestrale

/ɲ/ palatale: gnocco

[ɲ] è sempre geminata in posizione intervocalica

→ Laterali

/l/ apicoalveolare: letto [l]

/ʎ/ dorsopalatale: foglia [ʎ] è sempre geminata in posizione intervocalica; la [i] si segna solo in

fine di parola.

→ Vibrante

/r/ apicoalveolare: ramo [r]

→ Approssimanti: non sono mai geminate

/j/ dorsopalatale sonora: ieri [j]

/w/ labiale/labiovelare sonora: uovo [w]

→ Fricative

/f/ labiodentale sorda: finestra [f]

/v/ labiodentale sonora: vernice [v]

/s/ predorso alveolare sorda: sordo [s]

/z/ predorso alveolare sonora: sballo [z] non è mai geminata!

/ʃ/ predorso palatale sorda: sciame [ʃ] è sempre geminata in posizione intervocalica; la [i] viene

segnata quando è accentata o nei derivati di “sci”.

[f],[v] e [s] possono essere geminate. In posizione intervocalica non si può prevedere se ci sarà [s]

o [z], negli altri casi invece è prevedibile:

- iniziale + vocale = [s]

- davanti a consonante sorda = [s]

- davanti a consonante sonora = [z]

- postconsonantica = [s] 8


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Esame: Linguistica
Corso di laurea: Corso di laurea in Interpretariato e comunicazione
SSD:

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Suzy90 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Linguistica e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Libera Università di Lingue e Comunicazione - Iulm o del prof Rocca Giovanna.

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