Parte III: fattori linguistici e L2
Linguistica applicata 2006/2007
I modulo: campo di studio
Spiegazioni di tipo linguistico e extra-linguistico
Caratteristiche universali del linguaggio
Fattori sociali e contestuali
Influsso di L1
Errori
Marcatezza/naturalizza
Meccanismi mentali
Ordini di acquisizione
Caratteristiche dell’input
Sequenze di sviluppo
Processi di apprendimento
Variabilità
Strategie cognitive
Tratti pragmatici
Variabili demografiche
Focus sull’apprendente
Focus sulla L2
Linguistica applicata I modulo
Da Chini, 2005
Fattori linguistici che incidono sull’acquisizione di L2
Fattori universali target
Fattori legati alle caratteristiche della lingua
Fattori legati alle caratteristiche della L1
Studio degli universali
Grammatica Universale
Universali tipologici
Universali e GU
Il sistema di principi, condizioni, regole che sono alla base di tutte le lingue umane.
L’essenza del linguaggio umano.
Da vita alla grammatica centrale di tutte le lingue.
Esiste un accesso a GU in L2?
- Accesso diretto
- Accesso parziale o indiretto
- Impossibilità di accesso
Interlingue e espressioni di grammatiche generative basate su regole di GU
Ricreazione della grammatica
Accesso a GU, ma condizionato da L1
L2 inizialmente costituita dai parametri fissati in L1
Se i parametri di L2 sono diversi da L1, verrebbero rifissati, o verrebbero confermate le posizioni di L1
Se L1 non fornisce basi per ipotesi su L2 si accede a GU
GU e marcatezza
Regole non marcate: parte della grammatica centrale
• Si imparano con una esposizione minima
Regole marcate: parte della grammatica periferica
• Si imparano attraverso la positive evidence
Universali linguistici (Greenberg 1976)
Generalizzazioni induttive riguardanti i vari livelli linguistici formulate in base a campioni composti da numerose lingue non relate geograficamente e geneticamente.
Forma generale: “se P allora Q”
• La presenza di una proprietà di una data lingua dipende dalla presenza di un’altra proprietà nella stessa lingua: p → q
Universali linguistici e marcatezza
Tratto implicato = tratto meno marcato, tratto quindi implicato in una relazione
• Q è non marcato e P è marcato