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Parte II: Linguistica acquisizionale

Teorie di linguistica applicata 2006/2007 - I modulo

Le origini dell'ipotesi dell'interlingua: l'analisi contrastiva

Analisi contrastiva (Lado, 1957): comparazione tra le strutture di L1 e L2 per predire le difficoltà nell'acquisizione di L2.

Background teorico: strutturalismo bloomfieldiano e comportamentismo di Skinner:

  • Il contesto e l'imitazione innescano l'apprendimento secondo lo schema stimolo/risposta.

Nel processo d'acquisizione di L2, le strutture di L1 originano interferenze sulla L2.

Linguistica applicata I modulo: Analisi contrastiva - problemi

  • Confusione tra fatti linguistici e psicologici.
  • Le differenze linguistiche sono poste sullo stesso livello di difficoltà psicologiche.
  • La comparazione di L1 e L2 è fatta sulla base di caratteristiche superficiali dei due sistemi linguistici.
  • Sovra e sottopredizioni.
  • Orientata ad un target specifico.
  • Si focalizza su due sistemi linguistici altamente sviluppati ed ignora ciò che gli apprendenti fanno mentre apprendono.

Approccio mentalista al linguaggio

La facoltà del linguaggio è determinata geneticamente. La conoscenza innata consiste in una predisposizione genetica all’acquisizione del linguaggio che contiene quei principi astratti che non possono venire appresi sulla base dell’esperienza linguistica.

L’apprendente fornisce un contributo cognitivo al processo di acquisizione.

LAD (Language Acquisition Device)

Input: dati linguistici primari

Output: una grammatica generativa

Dispositivo di apprendimento della lingua.

Nascita della linguistica acquisizionale

Corder (1967): Interesse per la lingua degli apprendenti, varietà linguistica deviante ma sistematica. Significato degli errori degli apprendenti: manifestazioni di regole. Analisi degli errori - attenzione sulle produzioni devianti degli apprendenti. Nuova visione degli errori.

Selinker (1972) e il concetto di interlingua

Concetto di "interlingua": lingua utilizzata dagli apprendenti.

Il concetto di interlingua

Selinker (1972): la lingua dell'apprendente definita interlingua (IL).

  • Termini alternativi: sistema approssimativo (Nemse 1971), dialetto idiosincratico, competenza transitoria (Corder 1971).
  • Assunti:
    • L’interlingua è differente da L1 e L2.
    • Le interlingue formano un continuum di sistemi in evoluzione.
    • In contesti naturali, le interlingue degli apprendenti allo stesso livello di competenza.
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Scienze antichità, filologico-letterarie e storico-artistiche L-LIN/01 Glottologia e linguistica

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