Capitolo I: infanzia e inizio carriera
Alfred Hitchcock nasce a Londra il 13 agosto 1899 da genitori cattolici. Della sua infanzia racconta l'episodio del commissariato: suo padre lo mandò con una lettera e il commissario lo rinchiuse per 10 minuti in una cella dicendo che quella era la fine che fanno i bambini cattivi. Hitchcock non sa perché si era meritato quella punizione ma comunque reputa il padre nervoso piuttosto che severo. La famiglia amava il teatro. Hitchcock si definisce come un bambino giudizioso e poco espansivo, che preferiva stare da solo.
Essendo cattolici, la famiglia lo mandò in collegio dei gesuiti dove sviluppò il sentimento di paura collegato alla punizione fisica. Non era uno studente modello tranne che in geografia, era piuttosto distratto. Ambiva a diventare ingegnere e per questo venne iscritto alla Scuola di Ingegneria e Navigazione che gli permise di sviluppare una curiosità scientifica. Iniziò a lavorare per la Compagnia telegrafica Henley e a seguire i corsi di disegno all'Università di Londra.
Era molto interessato al cinema anche se frequentava maggiormente il teatro. Fu trasferito nel reparto pubblicitario della Henley per disegnare gli annunci. Da una rivista del settore venne a sapere che la Famous Players-Lasky della Paramount apriva una succursale a Londra. Decise di inviare i disegni per illustrare i titoli e venne assunto nel reparto di montaggio. Lavorava con due scrittori americani che scrivevano i titoli o riscrivevano le battute delle sceneggiature. Dato che i dialoghi erano aggiunti post-produzione, bisognava stare attenti a restituire il senso del film o, nel caso di film pessimi, modificarli per cercare di salvarlo.
Imparò a scrivere le sceneggiature ma lo studio si accorse che i film girati in UK non avevano lo stesso successo di quelli USA. Per suo conto Hitchcock scrisse un adattamento cinematografico di un racconto. Delle compagnie inglesi divennero proprietarie dei teatri di posa USA e così ottenne il posto da aiuto-regista. Iniziò con il film Always Tell Your Wife dove l'attore principale, Hicks, gli propose di finirlo insieme dopo il suo litigio con il regista. Fu così notato dalla compagnia di Balcon che aveva in affitto i teatri di posa e gli venne chiesto di scrivere la sceneggiatura di adattamento di Woman to Woman.
Prima girò due bobine di Number Thirteen mai concluso con una collaboratrice di Chaplin. Per Woman to Woman Hitchcock fece lo sceneggiatore, il dialoghista, l'aiuto-regista e lo scenografo. Sul set conobbe la sua futura moglie Alma Reville che era segretaria di edizione e quindi montatrice. Successivamente ha girato The Prude's Fall ma ci sono stati dei problemi con il regista che licenziò Hitchcock.
Un regista veniva reputato capace se riusciva a girare un film con il minor numero di didascalie possibili. L'unico film senza didascalie è L'ultima risata di Murnau, dove si è cercato di creare un linguaggio sintetico. Hitchcock si rende conto della superiorità della fotografia USA (che cerca di separare l'immagine dallo sfondo) rispetto a quella britannica (dove tutto è piatto). Egli stesso aveva studiato fotografia.
Nel 1925 gli venne proposto di girare un film anglo-tedesco Pleasure Garden. Hitchcock racconta del suo primo lavoro come regista e delle disavventure: il protagonista che dimentica la valigetta del trucco in taxi ma riesce comunque a prendere il treno; il sequestro della pellicola alla dogana italiana; la perdita di 10.000 lire e la difficoltà della conversione delle varie valute; il cambio di attrice perché “indisposta” per fare il bagno; un finestrino di un treno rotto in Svizzera.
Nonostante Hitchcock si dichiari innocente, il film presenta due ragazze come una coppia. Questo comportamento attraeva, anche se al momento in modo superficiale, il regista. Il rapporto gli era stato suggerito da un episodio vissuto con la figlia di una famiglia di Berlino che si era messa a fissare due ragazze a letto. Gli vengono mosse delle critiche per la sequenza del medico che spara al pazzo, il quale rinsavisce prima di morire ma proprio per questo viene reputato un film tecnicamente americano.
The Mountain Eagle è il film successivo ma è definito da Hitchcock come “un brutto film”.
Capitolo II: The Lodger, Downhill, Vinci per me!, l'ultimo film muto
The Lodger è il primo vero film di Hitchcock, tratto da un lavoro teatrale intitolato Chi è? L'azione si svolge in una pensione di un'affittacamere dove la proprietaria si chiede se il nuovo inquilino sia l'assassino noto come il Vendicatore. Si scopre che l'uomo è innocente: il ruolo è di Ivor Novello, una star del teatro britannico e quindi non poteva fare il ruolo del cattivo. Hitchcock avrebbe preferito che sparisse senza che si sapesse ma questo non era possibile sempre a causa delle regole dello star-system. Lo stesso problema si è presentato con Cary Grant in Il sospetto.
La trama di The Lodger è semplice ed il film è muto, quindi tutto è da esprimersi con l'immagine. L'inizio presenta una ragazza bionda che viene uccisa: venne messa la testa della donna su un vetro, i capelli sparsi a coprirlo e illuminata dal basso per farlo risaltare. La ragazza muore annegata. Si seguono i giornalisti e la diffusione della notizia. Si vedono le reazioni della gente: le bionde hanno paura, le more scherzano. Si segue poi una ragazza che torna a casa dove l'aspetta la famiglia e il fidanzato. Questi è un detective di Scotland Yard che viene preso in giro riguardo all'arresto del Vendicatore. Bussano alla porta e si presenta il nuovo inquilino dal comportamento sospetto: il protagonista e attore principale viene introdotto dopo 15 minuti di film. Per rendere il movimento nella camera dell'inquilino è stato usato uno spesso pavimento di vetro che permetteva di vedere l'uomo che si muoveva. Oggi questi accorgimenti sarebbero sostituiti dal suono.
L'uomo viene ammanettato: Hitchcock vede in questa scena un feticismo. Alla gente piace vedere le persone arrestate e le manette richiamano la costrizione sessuale. Il regista tiene sempre presente le reazioni del pubblico per cui crea personaggi con cui ci si può immedesimare. In The Lodger Hitchcock appare per la prima volta nel suo film: in questo caso era funzionale a riempire lo schermo, poi diventerà una superstizione e una gag dei primi 5 minuti per non distrarre dal film.
Alla prima proiezione la distribuzione bloccò The Lodger ma dopo 2 mesi e 2 cambiamenti, il film fu un vero successo.
Downhill è stato scritto da Novello ed è una commedia mediocre che narra di uno studente che, accusato di furto, lascia tutto e va a fare il ballerino per poi essere riaccolto dalla famiglia e scoprirlo innocente. Il dialogo è la parte più scadente. Hitchcock sperimentò delle scene oniriche. Anche Easy Virtue è un film con un orrendo soggetto, mentre Vinci per Me! non ha nessun elemento criminale ma è un film interessante soprattutto per delle scene con un montaggio elaborato. Viene usato un bracciale a forma di serpente per indicare il peccato e l'adulterio. Hitchcock usa dei cartelloni per indicare la notorietà che aumenta.
The Farmer's Wife è tratto da una famosa commedia teatrale e la difficoltà è stata nell'uso di pochissime didascalie. Lo stile della fotografia risente dell'influenza tedesca. Tabarin di lusso è definito il peggior film mai realizzato dal regista. Gli era stato proposto un film con lo champagne come tema: Hitchcock aveva pensato di raccontare la storia di una ragazza che inchioda le casse che decide di seguire quello champagne per poi tornare alla sua vita perché più soddisfacente. L'idea è stata abbandonata perché troppo moralistica.
L'isola del peccato è stato l'ultimo film muto, dove si riescono a leggere i dialoghi tramite il labile. Hitchcock reputa i film muti come la forma più pura di cinema che è stata compromessa dal sonoro. Bisognerebbe usare il dialogo solo se non si può fare in altro modo. Il cinema sonoro si è irrigidito e ha perso in fantasia. Bisogna caricare lo schermo di emozione.
Capitolo III: Blackmail, la suspense, Murder, Hitchcock produttore
Nel 1929 esce Blackmail il primo film sonoro di Hitchcock. Inizia con un arresto, poi viene introdotta la vicenda della ragazza che uccide per legittima difesa il pittore e il suo ragazzo che deve indagare sull'omicidio. I produttori volevano farlo muto e poi parzialmente sonoro ma Hitchcock si oppose. Girò il film con il sonoro e prese un'attrice inglese che parlasse da dietro lo schermo, in quanto la protagonista tedesca non sapeva la lingua. Nonostante il suono, mantiene molte invenzioni visive. La caccia all'uomo al British Museum è stata realizzata con il sistema Shuftan. Uno specchio inclinato a 45° che riflette la foto dell'interno del museo. Essendo trasparente si poteva puntare la luce e si raschiava via l'argento nelle parti occupate dalla scenografia reale. Le scene sono state girate all'insaputa dei produttori perché essi non approvavano la sperimentazione. Il pittore venne ripreso in modo che il candelabro disegnasse l'ombra dei baffi sul suo volto, secondo l'idea comune che i cattivi avessero i baffi.
Nel 1930 girò Elstree Calling ma è privo di interesse. Juno and the Peacock è stato girato da una troupe irlandese ma Hitchcock non aveva voglia di girarlo. Resta comunque una bella commedia che però è stata valutata solo per la parte letteraria dalla critica. Hitchcock non avrebbe mai trasposto al cinema un capolavoro letterario perché avrebbe dovuto fare un film di 6-10 ore per uguagliarne la bellezza. Hitchcock leggeva una sola volta i testi e ne prendeva l'idea di base.
Il cinema non dovrebbe mai avere rapporti con il tempo reale. È un errore affidare l'adattamento cinematografico all'autore del romanzo: è preferibile, al massimo, affidarlo ad un autore teatrale. La bravura di uno sceneggiatore sta nella scrittura di scene che gradualmente raggiungono il culmine. Il cinema come il romanzo non ha punti morti e la suspense è l'elemento che tiene viva l'attenzione. Non bisogna confondere la sorpresa con la suspense. Per produrre suspense, il pubblico deve essere informato di tutti gli elementi. Secondo Hitchcock il mistero è raramente suspense: i film whodunit (who do it?) sono dei rompicapi che generano curiosità priva di emozioni. Non è importante chi sia il soggetto della suspense perché il pubblico viva momenti di tensione. La sorpresa è ammessa solo se costituisce il fulcro dell'aneddoto, sennò si preferisce sempre la suspense.
Murder è un film whodunit, uno dei pochi film ad enigma di Hitchcock. Si interessò perché c'erano nuovi procedimenti come il monologo interiore del protagonista per evitare di introdurre personaggi superflui. La scena del protagonista che si fa la barba con il sottofondo musicale è stata girata con un'orchestra nel teatro di posa. Ci furono esperienze di improvvisazione ma non furono positive. In Murder si trova una storia di omosessualità appena dissimulata: l'uomo ha ucciso la fidanzata perché voleva rivelare le sue abitudini. Il film contiene anche citazioni ad Amleto e con le parole dell'opera che l'assassino confessa. Il film è il primo bilingue (inglese e tedesco), in quanto non esisteva il doppiaggio. A Berlino suggerirono delle modifiche ma Hitchcock rifiutò, sbagliando: le battute così brillanti in inglese, si rivelarono inefficaci in tedesco.
Questa è una delle difficoltà per cui i cineasti francesi non sfondano negli USA, nonostante il cinema europeo abbia portato uno sguardo critico su cinema USA. Ad esempio l'Inghilterra ha esportato il tipo umorismo macabro inglese.
Il film successivo è Fiamma d'amore e Hitchcock sostiene che non se ne debba parlare. Il sonoro ha portato l'innalzamento dei costi e la realizzazione di più versioni per sfruttare il film in più nazioni. Rich and Strange è un film ricco di idee. Hitchcock e moglie andarono a Parigi per vedere la danza del ventre in un locale: venne proposto ad Hitchcock di “passare del tempo” con una delle ragazze davanti alla moglie e la cosa lo sconvolse. Il regista voleva inserire la danza del ventre per creare una dissolvenza a spirale nell'ombelico. Pensò anche ad una scena dove il protagonista passa tra le gambe della donna che lo blocca sott'acqua. Lui esclama che lo poteva uccidere e le ribatte che sarebbe stata una morte meravigliosa. La scena non venne inserita.
Inserì un episodio divertente della coppia in Cina che salva un gatto e, dopo un pranzo sublime, vede la pelle del gatto stesa ad essiccarsi. Rich and Strange non trovò il favore della critica che definì i personaggi maldefiniti. A questo contribuì anche un cast non noto. Number Seventeen è divertente ma con una storia confusa. Hitchcock pensò di rendere la casa dei gangster come un rifugio di gatti randagi: chiamò i padroni di gatti che portarono i loro animali i quali però non “recitarono” come Hitchcock aveva pensato. Abbandonò l'idea. Il soggetto, tratto da un romanzo e da una commedia, fu imposto ad Hitchcock.
Produsse Lord Camber's Ladies, un tipico film inglese che fece successo anche negli USA. Solo che affidò la regia ad un autore teatrale troppo eccentrico. Nel contempo si interessò ad una storia scritta dalla contessa Russel che il produttore Maxwell non volle. Così si chiude la collaborazione con la British International Picture.
Nel 1933 diresse Vienna di Strauss, un musical senza musica a low budget. In quel periodo Hitchcock non godeva di una buona fama perché non esaminava con attenzione quello che doveva fare. In questo periodo impara ad essere critico verso sé stesso.
Balcon andò a trovarlo al teatro di posa e Hitchcock gli propose la sceneggiatura scartata da Maxwell. Dovette ricomprarla e venderla a Balcon ma siccome ci guadagnò il 100% impiegò i soldi per regalare un busto di Balcon a Balcon stesso. Il produttore era legato a Hitchcock e si arrabbiò molto quando partì per Hollywood.
Capitolo IV: The Man Who Knew Too Much, Buchan e la sua influenza, understatement
The Man Who Knew Too Much è stato il più grande successo inglese, apprezzato anche negli USA. Il finale è ispirato ad una storia vera: nel 1910 la polizia doveva sgomberare una casa occupata da anarchici russi. Non ci riuscirono e intervenne l'esercito senonché la casa bruciò. Hitchcock ha avuto molte difficoltà per via del fatto che la polizia inglese non porta armi e quello è un episodio nero nella sua storia. Si optò prima per gli idranti e poi per dei fucili d'epoca trovati in un negozio.
La versione inglese del 1934 inizia in Svizzera, quella USA del 1956 a Marrakesh. La Svizzera venne scelta perché il regista vi trascorse il viaggio di nozze e voleva inserire i pattinatori: essi disegnavano sul ghiaccio numeri che potevano essere quelli di un codice segreto. In entrambe le versioni c'è un attore francese ma senza una motivazione. A Hitchcock interessava la partecipazione di Peter Lorre dotato di senso dell'umorismo. Voleva inserire una scena dal barbiere ma era presente in un film di poco contemporaneo, per cui optò per lo studio dentistico. Evitò di mostrare come la protagonista fosse un'esperta nella carabina per non creare incongruenze: una campionessa di tiro non avrebbe una mira precisa in stato di ipnosi.
L'assassino dovrebbe sparare durante l'unico colpo di piatti nell'esecuzione musicale. Siccome gli assassini hanno provato varie volte, il pubblico attende con angoscia il momento. L'idea del colpo durante i piatti è stata tratta da una vignetta umoristica, dove un musicista aspetta tutta la giornata per suonare una sola nota. Nel remake USA i piatti sono annunciati in modo puntuale: Hitchcock sostiene che non tutti sanno cosa sono i piatti e quindi è bene segnalarlo con immagini associate alle parole per mettere a tutti di vivere la suspense. Per permettere al pubblico di vivere emozioni bisogna semplificare e chiarire.
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