Insiemi, numeri e elementi di logica
Simbologia e operazioni sugli insiemi
Insiemi - lettera maiuscola
∈ appartenenza
⊆ e ⊂ inclusione
= uguaglianza
∪ unione
∩ intersezione
I insieme universo - IC complementare
∅ insieme vuoto
P(A) insieme delle parti
I∩J = I/J differenza insiemistica
Proprietà di unione e intersezione
Commutativa: I∩J = J∩I e I∪J = J∪I
Associativa: (I∩J)K = I∩(JK)
Distributiva: (I∩J)∪K = (I∪K)∩(J∪K)
Leggi di De Morgan
- I∪J = IC ∩ JC
- I∩J = IC ∪ JC
Simboli logici
Simboli insiemistici:
∈ appartenenza
⊂ e ⊃ inclusione → sottoinsieme A ⊂ B (A contenuto in B)
= uguaglianza
∪ unione
∩ intersezione
U insieme universo - Ic complementare
∅ insieme vuoto
P(A) insieme delle parti (tutti i sottoinsiemi di A + ∅ + A)
I ∩ S = I/S → differenza insiemistica
Proprietà di unione e intersezione (dettagli)
Commutativa: I ∩ J = J ∩ I e I ∪ J = J ∪ I
Associativa: (I ∩ J) ∩ K = I ∩ (J ∩ K)
Distributiva: I ∩ (J ∪ K) = (I ∩ J) ∪ (J ∩ K)
Leggi di De Morgan (dettagli)
- I ∪ J = I ∩ J "se un elemento ∉ a + b, allora ∀ a ∈ a e ∉ a ∈ b"
- I ∩ J = I ∪ J "se un elemento ∉ A, allora ∀ a ∉ a ∈ B o a ∈ entrambi"
Prodotto cartesiano
Dati due insiemi I e J, il loro prodotto cartesiano I×J è l'insieme delle coppie ordinate di elementi del primo e del secondo:
I×J = { (a,b): a∈I, b∈J }
Nota bene: l'ordine è importante! I×J ≠ J×I
Elementi di logica
Proposizione (enunciato) = affermazione alla quale si può attribuire un valore vero o falso
es. x2 è un predicato per diventare una proposizione uso i quantificatori:
∀ per ogni
∃ esiste
∃! esiste UNICO
Connettivi logici
P e Q sono 2 proposizioni:
¬P (non) negazione
P∧Q (e) congiunzione
P∨Q (o) disgiunzione
P⇒Q implicazione
P⇔Q coimplicazione ("P se e solo se Q")
Equivalenze logiche
P ∨ Q equivalente a ¬P ∧ ¬Q
P ∧ Q → ¬ P ∨ ¬Q
P⇒Q ≡ ¬Q → ¬P
∀x P(x) → ∃x P(x)
∃x P(x) → ∀x P(x)
∀x ∃y P(x, y) → ∃x ∀y P(x, y)
Teorema
(P → Q) → enunciato del teorema
P è ipotesi, Q è la tesi
P ↔ Q equivale a:
Se vale P, allora vale Q
P è condizione sufficiente per Q
Vale P solo se vale Q
Q è condizione necessaria per P
P ↔ Q equivale a:
Vale P se e solo se vale Q
P è condizione necessaria e sufficiente per Q
Dimostrazioni
L'enunciato P → Q si può dimostrare in diversi modi:
- Dim. Diretta (Parto da P, procedo per via logica fino a vera Q)
- Per Assurdo (legge delle contraddizioni)
Dimostro che vale ¬Q & → ¬P
Per Assurdo
a) Se P → Q allora ¬P ∨ Q
b) P → Q equivale a ¬P ∨ Q
c) Dim. diretta che vale ¬P ∧ ¬Q → F
Esempi di dimostrazioni per assurdo
m2 pari → m pari
Se m non è pari, allora m = 2k+1 con k ∈ IN, quindi
m2 = (2u+1)2 = 4u2+1+4u = 2(2k1+2k4) + 1
Ma (2u2+2k)1 ∈ IN -> sarebbe dispari!
Per assurdo
x2 = 2 → x ∉ Q
Sia x ∈ Q tale che x2 = 2
Se x ∈ Q, allora x = r / s con r e s primi fra loro
x2 = 2 ⇔ (r / s)2 = 2 ⇔ r2 / s2 = 2
r2 = 2s2, r2 è pari, dunque r è pari
Poniamo r = 2k1 (2k1)2 = 2s2 ⇔ 4k2 = 2s2
2u2 = s2, quindi s2 è pari, s è pari
Ma r e s sono primi fra loro, non possono essere entrambi pari, assurdo!
Funzioni
Definizione: Dati due insiemi X e Y, si dice funzione una corrispondenza tra X e Y che a ogni elemento di X associa uno e un solo elemento di Y.
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