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Teorie e tecniche di editoria

Professore Paolo Ferrandi

Anno 2019 – 2020

Lezione 16 Settembre 2019

Vedendo la linea temporale ci sono diverse definizioni di giornalismo

“È un prodotto culturale realizzato attraverso una fitta negoziazione che avviene e si definisce

in specifici contesti sociali” – Sorrentino

Non è un rispecchiamento dei fatti, è un prodotto culturale che costruisce una realtà sociale a

partire dal rapporto tra: FONTI – GIORNALISTI – PUBBLICO

ATTORI SOCIALI

Le fonti sono la base, fanno attività comunicativa propagandistica.

Devono tenere conto della routine produttiva dei giornalisti e della situazione sociale in un

Esistono diversi tipi di giornalismo

determinato contesto che decide il frame generale. =>

I giornalisti sono i garanti dell’informazione “corretta” e stanno nel mezzo.

Il giornalismo:

approccio costitutivo

– ha un con la realtà: descrive i fatti accaduti facendoli diventare

notizia. APPROCCIO COSTRUTTIVISTA:

atto comunicativo:

– È un mette in forma la Devo negare 2 luoghi comuni:

realtà, la seleziona, la gerarchizza e la I fatti non parlano da soli

presenta. Il giornalismo non rispecchia

Mettere in forma la realtà non vuol dire creare, fare la realtà. (non come vuole il

narrativa, ma utilizzare tecniche narrative; come il giornalismo ingenuo)

New Journalism. A livello occidentale esistono 3

grandi tipi di giornalismo.

Cosa fa di una notizia una notizia?

Qualunque avvenimento è potenzialmente una

notizia, nessun avvenimento è a priori una notizia. giornalista

È il rapporto di un evento destinato al pubblico, MA è il che decide cosa diventa

notizia.

È essenziale il rapporto con il pubblico, devo indovinarne l’interesse.

Il giornalista diventa una figura di mediazione capace di scegliere gli avvenimenti che

diventano notizie. notizia.

Adesso anche i lettori che segnalano un fatto decidono ciò che diventa

“La notizia giornalistica è il rapporto su un avvenimento destinato al pubblico”

Ignazio Weiss

Le caratteristiche della notizia:

Il suo scopo è quello di informare

 Tratta solo di ciò che è visibile e misurabile.

 Deve riportare la realtà => CULTO DELL’OBIETTIVITÀ (giornali

 anglosassoni dividono le notizie dalle opinioni, Wall Street Journal

pagina opinioni fortemente conservatrice) distorsioni:

È il giornalista che decide cosa diventa notizia ma in questo modo si creano

Volontarie, come quelle nel giornalismo fortemente di opinione, dove si ha una forte

 componente ideologica.

Es. Advocacy Journalism

Involontarie, si creano per colpa del giornalista e possono essere:

 1. Produttive, quelle notizie che i giornalisti non vedono come tali, sono prodotte

da una particolare situazione di mercato.

2. Strutturali, causate da problemi giornalistici, i giornali la notte sono chiusi.

Il giornalismo lavora su 3 criteri: RILEVANZA

CONDIVISIONE

RICORRENZA

Modificando e mantenendo il patrimonio di rappresentazioni di una determinata società.

Opera per fare una manutenzione dei luoghi comuni.

Lezione 19 Settembre 2019 sfera pubblica

Contribuisce a formare la come spazio in cui si articolano i problemi,

gerarchizzandoli e dando giudizi su argomenti politici. => decide a cosa dare importanza (in

Italia negli ultimi anni si è data molta importanza a: immigrazione, sicurezza)

Opinione pubblica => Da legittimità o no alla politica, si costituisce con atti mediatizzati ed

è la stampa a renderla permanente.

In Inghilterra esiste dal ‘700 anche se ristretta.

sfera pubblica densa,

Sono i media a produrre la composta da una trama sempre più fitta di

reazioni e flussi informativi.

Una volta mediatizzata la sfera pubblica il pubblico si appropria dei contenuti che vengono poi

modificati e riprodotti, un chiaro esempio i meme.

Tutti gli attori sociali non possono vivere nell’ombra, la vita privata diventa pubblica in modo

rilevante. Tutto diventa pubblico e mediatizzato, non c’è più spazio per la privacy se non finta.

CAMPO: realtà fluida per eccellenza che si definisce sulla base di interessi specifici definiti

dagli attori sociali, che operando determinano il campo stesso.

CAMPO GIORNALISTICO:

è l’insieme dei processi produttivi delle istituzioni

e della professionalità impiegati a costruire e definire Eresia

i prodotti informativi.

Le coppie autonomi/eteronomia e ortodossia/eresia

Servono per rendere conto del modificarsi del campo

a partire dalle pressioni esterne.

Sono criteri puramente giornalistici.

Il campo continua a cambiare in modo molto Autonomia

veloce. Eteronomia

Gli attori che agiscono nel campo giornalistico Ortodossia

sono 3: Fonti: finiscono per essere oggetto di un

 prodotto giornalistico.

Possono essere istituzioni o attori.

Comunicano tramite i giornalisti.

Giornalisti: figura di mediazione attiva.

 Determina la dieta mediatica del pubblico scegliendo le notizie.

Pubblico: ottica di marketing, sono i consumatori.

 Ottica socio-politica, sono i cittadini.

Anche lettori, spettatori o utenti.

I processi di trasformazione a cui il campo è stato sottoposto sono molti:

I nuovi mezzi ridefiniscono i generi

 I nuovi generi nascono perché alcune linee di confine sono meno rilevanti

 C’è una nuova diffusione di mezzi che cambiano anche i formati e i generi che sono noti

 perché alcune linee di confine sono diventate meno rilevanti

Hard news = news pure e dure

 Soft news = qualsiasi altra notizia che ha interesse umano i vip

Si modifica il campo dei notiziari, prima le soft news erano solo sui settimanali a loro

dedicati

Attori sociali rappresentati => non solo politici ma anche personalità legate

 all’allargamento del campo della notiziabilità

Professionalità richieste => il giornalismo televisivo dove il giornalista stesso monta il

 programma sta diventando predominante rispetto a quello “da quotidiano”

Pubblico di riferimento => cambia.

 I nuovi media danno più importanza ai pubblici frammentati per assecondare le

strategie di marketing che individuano gruppi di consumatori per mirare in modo più

efficace la pubblicità.

Lezione 24 settembre 2019

I modelli di giornalismo sono 3

PLURALISTA POLARIZZATO DEMOCRATICO LIBERALE

CORPORATIVO

La circolazione dei giornali è Alta circolazione dei giornali e Livello medio di circolazione

bassa, non c’è distinzione tra sviluppo precoce di un mercato dei giornali.

la stampa pubblica e quella di di massa.

qualità. Dato dall’alto tasso di Forte presenza di stampa di

alfabetizzazione, riforma massa (esiste una stampa

Forte parallelismo con il Martin Lutero. popolare):

sistema politico, viene reso più Presenza stampa

forte dalla gestione Alto pluralismo delle testate: commerciale neutrale,

parlamentare o governativa Stampa di partito è neutrale per essere

della TV pubblica. Stampa commerciale più ampia possibile.

 Sistema professionale

Molto neutrali. 

Forte polarizzazione. di gestione della Tv

Tv pubblica presente e forte, pubblica, quasi

Debole professionalizzazione ma gestita in autonomia. inesistente negli USA.

dei giornalisti e lo Stato

interviene in modo diretto nel Forte professionalizzazione dei Forte professionalizzazione

mercato. giornalisti. dei giornalisti.

Forte intervento dello Stato,

Modello adottato nei Paesi ma con criteri di salvaguardia Predominanza del sistema di

dell’Europa del Sud specie in e forte sistema di servizio mercato con l’intervento dello

Italia. pubblico. Stato.

Dove è molto poco autonomo e Lo Stato serve a

eteronomo dal punto di vista Modello dei Paesi dell’Europa regolamentare.

politico. centrale.

Soprattutto Germania. È il modello utilizzato negli

Stati Uniti e con modifiche

nella Gran Bretagna.

Il modello liberale vince come modello ideale per la forte spinta del campo economico che è la

fonte do maggiore eteronomia.

Lezione 26 Settembre 2019

Ortodossia VS Eresia

I 3 modelli di giornalismo si stanno avvicinando e ibridizzando l’uno con l’altro.

Il modello liberale sta diventando più polarizzato e il sistema pluralista centralizzato meno

polarizzato.

Il pubblico è sottoposto alla dieta multimediale

Moltiplica i punti di vista, arriva a modalità di consumo pensili =>

Non tengo più conto della specificità con cui le notizie sono

impaginate, ma prendo i contenuti da più canali, con modalità che non

sono più quelle dell’emittente.

Finezza dello sguardo giornalistico:

Impegno => citizen journalism

 Sviluppo capacità creative => prosumer

 strategia di posizionamento.

Il pubblico diventa attivo, quindi il giornalismo attiva una

Una volta considerato un sistema esperto, fonte fiduciaria di

sapere (essenziale per diffondere informazioni), ha una forte

crisi di credibilità; deve spostare un punto di vista

accentuando le dinamiche di “agenda setting”

Il giornalista rinuncia a essere considerato obiettivo e accetta di mettersi in gioco.

Le fonti sono documenti o persone interrogate a partire da una strategia di comunicazione.

Comunicazione integrata => le fonti sono produttrici di informazioni saltando

l’intermediazione giornalistica.

Si propongono ai giornalisti dirigendo il flusso informativo con

strategie comunicative sofisticate.

Il fenomeno più evidente sono gli spin doctor.

Il problema dei giornalisti è che il modello di internet in quanto risorse è più avaro.

La crisi di credibilità mette in

Il giornalismo cartaceo perde risorse, questo aumenta di

discussione l’obiettività molto poco i guadagni online.

dello scrivere giornalistico. QUESTO MODELLO NON È DESTINATO A DURARE!

Il giornalista usa criteri di notiziabilità per decidere cosa è notizia (non sono criteri

matematici.

Rappresentazione

 un avvenimento diventa notizia quando si inserisce in un

frame di riferimento che è quello della cultura.

Contrapposizione

 quando non rientra nei canoni di riferimento normali.

Il contesto diventa un termine di paragone negativo.

Si dà al lettore quello che meno si aspetta, la novità. Dipendono dalla pratica,

non sono rigidi, a volte

contraddittori.

Derivano da studi di tipo

sociologico)

Esistono anche regole più specifiche, i sociologi della comunicazione hanno stilato una serie di

regole.

Le categorie principali sono 2:

Regole che riguardano l’interesse del pubblico:

 Novità:

1. si applica agli eventi imprevedibili.

Vicinanza:

2. più un avvenimento accade vicino ai lettori più li interessa. È sia

fisica che in senso figurato.

Dimensione:

3. più grande la dimensione del fatto, più è facile diventi notizia.

4. Comunicabilità: più un fatto è semplice da comunicare, più è probabile susciti

consenso.

Drammaticità:

5. se un avvenimento fa impressione è più facile diventi notizia.

Conflittualità:

6. un conflitto tra due parti opposte provoca un forte

coinvolgimento.

Conseguenze pratiche:

7. se un fatto ha implicazioni nella vita delle persone è

più facile diventi notizia.

Human Interest:

8. tutti quegli attributi che non si riferiscono ad aspetti tecnici,

ma riguardano il carico di umanità.

Idea di progresso:

9. un fatto che rappresenta un avanzamento nella scienza è

facile diventi notizia.

Prestigio sociale:

10. eventi che hanno come protagonisti persone famose.

Regole che riguardano il lavoro di redazione:

 Hard News vs Soft News:

1. hard news sono le notizie urgenti e drammatiche

che appartengono al giornalismo di cronaca. Le soft news non hanno un

carattere di urgenza ma riguardano lo human interest.

Attualità e ritmo:

2. le notizie più fresche hanno più probabilità di diventare

notizia. Le notizie adatte ai giornali sono quelle in sintonia con i loro ritmi.

Flusso degli avvenimenti:

3. le categorie sono 4:

Spot news: notizie impreviste e immediate che non hanno un seguito.

 Developing news: notizie attese e previste che richiedono un certo tempo per

 svilupparsi.

Continuing news: legate ad avvenimenti che si sviluppano in modo

 frammentario.

Running news: notizie in corso e che hanno una fine certa.

Lezione 30 Settembre 2019

I quotidiani italiani nel dopo guerra e durante il boom economico sono troppo concentrati sul

quadro politico.

Nascono i quotidiani regionali:

grande attenzione alle notizie nazionali.

 Fine pedagogico – informativo (sono i grandi direttori a dargli questo compito)

I giornali in Italia hanno 2 vincoli insormontabili:

1. Scarsa alfabetizzazione degli italiani

2. Poco capitale investito nel mercato pubblicitario

Dopo la Prima Guerra Mondiale il sistema giornalistico è nelle mani del regime:

Restrizione degli spazi informativi

 Controllo stretto della stampa del fascismo

La situazione cambia con la Liberazione:

Rimane il rapporto ombelicale con la politica

 Moderatismo con la Democrazia Cristiana

 Laicamente filo-governativa con il Partito Comunista Italiano

I vincoli di natura economica non rendono redditizia l’attività editoriale.

Il sistema dei media ha bisogno di un rapporto organico con il sistema politico.

Fine anni ’60:

Contestazione, è un movimento tutto politico:

 Scuola di giornalismo di denuncia, mette in questione l’obiettività.

 Attività informativa = controllo del potere.

Nascono i giornali alternativi

 Nasce il giornalismo dei settimanali di attualità

Durante gli anni ’70:

Profonda crisi:

 Ragioni economiche

 Ragioni sociali

Anni più duri della contestazione che è sfociata nel terrorismo.

 Anni di profondi mutamenti stilistici:

 Mostra al pubblico l’inadeguatezza del modo di fare giornalismo dei grandi quotidiani

Anni ’80, le cose cambiano radicalmente perché:

1. Aumento della raccolta pubblicitaria

In 10 anni duplica (Commercial deluge)

In Italia forte cambiamento creato dalla rottura tra monopolio Tv e avvento della Tv

commerciale.

2. Legge editoria del ’81 => accordo tra editori e sindacato dei giornalisti sulle nuove

tecnologie

Permette al settore industriale più debole di ristrutturarsi, può aumentare la

produttività dei giornali e abbassare i costi

Questa legge a breve dovrebbe andare in pensione, ma sta guidando il passaggio dal

giornalismo delle testate tradizionali dalla carta al digitale

3. Sviluppo delle tecniche di marketing

1987 Repubblica inventa Portfolio => gioco a premi che aumenta le vendite

Inizio dell’utilizzo di tecniche di vendita sofisticate

Negli anni ’90 il numero di copie vendute torna a scendere ma la crisi non è più così

drammatica, i giornali riescono ancora a fare utili.

Fare giornali in Italia è sempre stato un business con pochi guadagni, perché investo capitali

per motivi politici, non per vendere i giornali.

Questo va avanti fino alla Prima Guerra Mondiale.

L’unico che riesce a fare utili è il Corriere della Sera che nasce a metà dell’800.

Fascismo:

leggi sulla stampa molto restrittive

 censura

 nasce un sindacato, se non ne fai parte non puoi lavorare

 stretto controllo sulla stampa

Fino all’armistizio diventa un giornalismo fascistissimo.

Quando il fascismo diventa un totalitarismo la radio diventa lo strumento principale per la

comunicazione di massa.

Il prezzo del quotidiano è deciso dal Governo:

Si provocano delle perdite.

 Si attiva una politica di riduzione radicale delle notizie.

 Si rinuncia alla compattezza per motivi economici.

Lezione 3 Ottobre 2019

Repubblica nasce nel 1976 e per i primi anni rimane un secondo giornale.

Per motivi economici non raggiunge il Break Eaven Point, il suo successo è dovuto a problemi

del Corriere.

Adotta una linea trattativista, provano a riportare a casa vivo Aldo Moro, questo provoca un

aumento di visibilità.

All’inizio la cronaca era veramente poca, con il tempo diventa un giornale più strutturato,

anche perché utilizza alcune tecniche di marketing come il gioco a premi.

Repubblica cambia l’impostazione dei giornali italiani:

PRIMA DOPO

Articoli molto lunghi fatti per argomento Ogni fatto viene sviscerato e problematizzato in

Fatto – Notizia modo sistematico.

Evento – Problema.

tematizzazione:

Faccio Scrittura degli articoli narrativizzata.

 Aggregazione di più articoli, tengo conto

di tutte le sfaccettature della notizia.

Strutturo su una o più pagine tematiche.

La tariffa era fatta pagare a fogli di solito si facevano dalle 4 alle 6 pagine.

Repubblica riforma la prima parte di giornale, il Primo foglio diventa un insieme di pagine

tematiche.

La chiamo anche settimanalizzazione. mielismo.

Il Corriere risolve i suoi problemi di proprietà con il

Tentativo di rendere meno indigesta la cronaca politica.

Impasto di hard news e soft news.

Prima il corriere è filo governativo, adesso è in costante conflitto

con il Governo.

Moderatismo, armonia di fondo ma con coro di voci con pensieri

differenti.

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Scienze politiche e sociali SPS/08 Sociologia dei processi culturali e comunicativi

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher eli_999 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di editoria multimediale per lo spettacolo e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Parma o del prof Ferrandi Paolo.
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