Che materia stai cercando?

Letteratura italiana - verismo e Verga

Appunti di Letteratura italiana per l'esame del professor Colaiacomo. Gli argomenti trattati sono i seguenti: Giovani Verga, il verismo, Emile Zola in Francia e il naturalismo, il verismo di Luigi Capuana, un atteggiamento di pessimismo e una chiusura nel conservatorismo sociale.

Esame di Letteratura Italiana docente Prof. C. Colaiacomo

Anteprima

ESTRATTO DOCUMENTO

Sesta lezione

L’età del Verismo

1. I G V

L VERISMO E IOVANNI ERGA

Nel terreno della narrativa la letteratura europea si impegna

maggiormente nella rappresentazione della realtà, attenta a ricostruire

ambienti, personaggi e situazioni. Specialmente in Francia, nel secondo

Ottocento si elabora un metodo rigoroso di elaborazione dei fatti,

attraverso un’analisi delle condizioni ambientali e psicologiche che

agiscono sui personaggi: si cerca una narrazione oggettiva, che intrecci

circostanze concrete e riproduca le condizioni reali di vita delle

persone. In questo senso con il termine naturalismo si vuole indicare il

tentativo di riprodurre la natura esterna in maniera precisa, quasi

fotografica, a partire dall’idea che il linguaggio diretto sia in grado di

offrire un’immagine credibile della realtà. Se nell’ambito pittorico

l’interesse per la realtà emerge verso la metà del secolo con i fratelli

Goncourt, impegnati in una pittura assai dettagliata di situazioni

sociali particolari e abnormi con il romanzo Germinie Lacerteux (1864),

le grandi opere di Flaubert quali Madame Bovary e L’educazione

sentimentale offrono una potente rappresentazione di un mondo sociale

ricco e complesso. Ma è il giovane Emile Zola ad utilizzare

deliberatamente il termine «naturalismo» e a ritrarre una

rappresentazione scabrosa della vita di un personaggio femminile con

la sua Thérèse Raquin: Zola nel 1880 pubblica il saggio Il romanzo

sentimentale definendo il metodo naturalistico come composto da

vicende che – date le premesse di cui parlava Taine nel metodo

positivista, ovvero razza, ambiente e momento storico – non possono

che portare a determinate conclusioni. Zola si rivolge con sguardo

lucido agli aspetti più crudi della realtà, analizzando la vita del

proletariato urbano con un’impronta laica e democratica. Non a caso è

celebre la sua partecipazione alla difesa dell’ufficiale ebreo Albert

Dreyfus, ingiustamente accusato di tradimento.

Nel contesto italiano, dal confronto con il naturalismo francese

emergono i maggiori risultati del realismo, che trova la sua massima

spinta intorno al 1880 con il metodo dell’impersonalità messo in pratica

da Verga e Capuana. Il termine verismo cominciò a diffondersi verso

gli anni Sessanta e fu assunto come formula per definire una nuova

narrativa che guardasse a Zola da posizioni comunque peculiari. Il

verismo nasce in Sicilia e in particolar modo a Catania, da parte di un

gruppo di letterati particolarmente sensibili alla nuova realtà dello

Stato unitario e alla contraddizione con il fondo arcaico della Sicilia.

Capuana, Verga e De Roberto vivono tra la spinta ad abbandonare il

proprio paese rimasto troppo a lungo chiuso nella propria provincialità

e la pulsione a raggiungere la fama letteraria. Animati da una forte

coscienza unitaria, condividono gli ideali del Risorgimento ma ben

presto vengono delusi dalla sconfitta di quegli ideali e si rifugiano in

posizioni pessimiste e conservatrici, indotti dalla sfiducia dovuta alla

secolare condizione di prepotenza che grava sul territorio siciliano. Per

la prima volta, Verga e Capuana espongono la dura materia della realtà

sociale misera in un linguaggio rivolto a tutta l’Italia borghese. il

metodo che usano è quello dell’impersonalità, che consiste nel far vivere

e parlare direttamente i personaggi, senza sovrapporre le proprie idee

e convinzioni di scrittori.

Il verismo di Luigi Capuana, fine critico e prolifico narratore,

raggiunge risultati meno radicali e molto più equilibrati. Tra le circa

trecento novelle e i tanti altri scritti, vanno ricordati sicuramente i due

romanzi Giacinta e Il marchese di Roccaverdina. Il primo è il romanzo di

esordio pubblicato nel 1879 e poi sette anni dopo con grandi modifiche,

che segue le vicende di una donna senza alcun affetto familiare e sotto

il giogo del pregiudizio sociale per essere stata violentata. Giacinta

reagisce affermando i propri sinceri sentimenti, sposando un uomo

ricco e facendo dell’uomo amato il suo amante: ma questa situazione

provoca un’alterazione del suo equilibrio mentale e la porta al suicidio.

Nell’ultimo romanzo pubblicato nel 1901, invece, l’autore segue il

progressivo insinuarsi della pazzia nella mente del protagonista, che ha

spinto ad uccidere il marito dell’amante con un delitto di comodo.

2. G V

IOVANNI ERGA

Verga nasce il 2 settembre 1840 a Catania da una famiglia di piccola

nobiltà agraria. Tutta la sua vita si svolge all’insegna della ricerca della

gloria letteraria e di un rapporto con le città più vitali del nuovo Stato

unitario (Firenze e Milano). Ma ben presto la delusione nei confronti

della società moderna comporta un atteggiamento di pessimismo e

una chiusura nel conservatorismo sociale. Verga fin da giovane ha

un’educazione romantica e patriottica, sostenuta dalla lettura di

romanzi storici d’appendice tra cui quelli di Dumas padre e di

Guerrazzi, e infatti le sue prime prove sono quelle appunto di romanzi

2


PAGINE

6

PESO

124.96 KB

PUBBLICATO

+1 anno fa


DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea in lettere classiche
SSD:
A.A.: 2014-2015

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher canerabbioso di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Letteratura Italiana e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università La Sapienza - Uniroma1 o del prof Colaiacomo Claudio.

Acquista con carta o conto PayPal

Scarica il file tutte le volte che vuoi

Paga con un conto PayPal per usufruire della garanzia Soddisfatto o rimborsato

Recensioni
Ti è piaciuto questo appunto? Valutalo!

Altri appunti di Letteratura italiana

Riassunto di Lezioni americane, Italo Calvino
Appunto
Letteratura Italiana - Riassunto esame
Appunto
Letteratura italiana - personaggi femminili in D'Annunzio - Saggio
Appunto
Letteratura italiana - biografia e opere di Francesco Petrarca
Appunto