Che materia stai cercando?

Letteratura italiana, periodizzazione

Appunti sulla periodizzazione nella letteratura italiana con cenni su alcuni degli autori principali quali Dante, Manzoni, Leopardi basati su appunti personali del publisher presi alle lezioni del prof. Giammarco dell’università Gabriele D'Annunzio - Unich. Scarica il file in formato PDF!

Esame di Letteratura Italiana docente Prof. A. Giammarco

Anteprima

ESTRATTO DOCUMENTO

tecnica, resa con la metafora. Il concetto di artificio è spiegato dalle due macchine

simbolo del movimento: il Teatro e il Cannocchiale. Questi due elementi mediano la

visione del reale che non è più rappresentato direttamente.

Si avverte il rifiuto del principio di autorità.

Il periodo che va dal 1789(Rivoluzione Francese) al 1815 (Congresso di Vienna)

segna la fine del ‘700, l’inizio dell’800 ed è un periodo di transizione. Infatti si tratta

del momento di reazione alle rivoluzioni. Per l’Italia la situazione è sempre

leggermente diversa. In questo momento si afferma il Romanticismo, che si stava già

sviluppando nelle altre nazioni.

Tre date importanti per l’Italia sono:

- 1797 Trattato di Campoformio;

- 1799 Repubblica Partenopea, al cui crollo vanno in fumo tutti i sogni di portare

uguaglia al sud;

- 1800 Battaglia di Marengo, che segna l’inizio del dominio napoleonico in Italia,

dunque la fine di ogni illusione rivoluzionaria.

In letteratura resistono il classicismo e la tradizione, ai quali si affianca il

Romanticismo, che presenta però caratteristiche particolari. Infatti nella nostra

nazione arrivano solo gli echi del grande dibattito sul rinnovamento e la volontà di

abbandonare gli schemi. I rappresentanti per antonomasia sono tre:

- Foscolo;

- Manzoni;

- Leopardi.

Foscolo nasce nel 1778 a Zante, isola ionica possesso veneziano con alle spalle la

tradizione greca antica. Padre veneziano e madre greca gli conferiscono una doppia

dimensione che si porterà dietro fin dalla nascita. Studia a Spalato in Dalmazia, a 15

anni si trasferisce a Venezia, terra paterna. Fu da subito aperto alle istanze

rivoluzionare e rimase profondamente deluso dalla cessione di Venezia all’Austria

(trattatodicampoformio)ad opera di Napoleone, al quale aveva anche dedicato l’ Ode

a Bonaparte liberatore. il destino di Foscolo è quello dell’esule, dovuto anche a

questa sua doppia natura. Rimane coerente, infatti quando gli austriaci gli offrono la

direzione dell’importante rivista “La Biblioteca Italiana” , rifiuta e si esilia in Inghilterra,

dove muore povero in canna nel 1827 nel sobborgo di Turnham Green. Il suo

impegno politico non venne premiato.

“Le ultime lettere di Jacopo Ortis” è il primo romanzo epistolare in Italia. “I Sepolcri” è

la sua opera maggiore. Dai suoi scritti emerge il suo legame col Romanticismo civile.

Alessandro Manzoni vive tutto nell’800 e domina il secolo. Viene dal milieu culturale

lombardo dominato dall’Illuminismo settecentesco che prediligeva il culto della

ragione. Figlio di Giulia Beccaria (figlia di Cesare Beccaria grande giurista) e Pietro

Manzoni, anche se la paternità sembra dubbia. Infatti si dice che il vero padre fosse

uno dei fratelli Verri. Adolescente, va a vivere a Parigi con Carlo Imbonati, nella cui

persona vede una figura paterna. Perfeziona la sua cultura illuminista, che però

sviluppa nel nuovo clima romantico. Notoriamente laico e materialista, dopo il

matrimonio con Enrichetta Blondel si avvicina al Calvinismo, poi nel 1810 si

convertono entrambi al Cristianesimo. Questa conversione comporta degli effetti

sulla sua poetica. Nel 1812 pubblica gli “Inni sacri”: Resurrezione, Nome di Maria,

Natale, Passione e Pentecoste. Scrive due tragedie: “Adelchi” e “Il conte di

Carmagnola”. è orientato verso l’impegno politico sociale. Scrive la sua opera

maggiore: “I promessi sposi”. L’abbozzo era intitolato “Fermo e Lucia”, la prima

pubblicazione risale al 1827, ma ci saranno anche edizioni successive tra il 1840 e il

1842. Nel romanzo spicca la storia milanese del ‘600. Manzoni usa lo stratagemma

del manoscritto ritrovato, molto in uso tutt’ora, ma nuovo a quell‘epoca, mettendo

così in collegamento il vero storico e il vero poetico. Si ispira parzialmente a Walter

Scott, le cui trame però erano più avventurose. È il primo romanzo borghese in cui

l’autore rinnova la prosa ormai stantia. Essendo la visione borghese, il popolo è il

ceto medio. L’originalità è quella di porre al centro della vicenda gli umili, pedine nelle

mani della Provvidenza, che attraversano gli avvenimenti della macrostoria.

Scrive due odi civili, entrambe nel 1821: “Marzo 1821” e “Cinque Maggio”. La prima

è scritta in vista dell’attraversamento del Ticino da parte di Carlo Alberto per aiutare

Milano contro gli Austriaci. Ma non la pubblica fino al 1848, per paura delle

persecuzioni da parte del nemico. La seconda è in onore della morte di Napoleone,

di cui si ebbe notizia solo a luglio.

Può essere divisa in tre parti:

1. Descrizione della morte e dello sgomento che suscita;

2. Rievocazione delle sue imprese  1. Vittorie/ 2. Scoffitte e esilio;

3. Disperazione del condottiero sconfitto - fede e conforto divino.

Nel 1816 Mme de Stael pubblica un articolo “Sulla maniera e l‘utilità delle

traduzioni”, che verrà ripreso da Berchè per la scrittura del manifesto del

romanticismo italiano “Lettera semiseria di Grisostromo al suo figliulo”. Il popolo non

è costituito né da ottentotti né da aristocratici, bensì dal ceto medio.

Giacomo Leopardi chiude il ‘700, muore molto giovane. Anch’egli viene

dall’Illuminismo, la sua originalità è data dalla coloritura romantica che da al suo

materialismo. Leopardi vuole ascoltare il sentimento, il cuore, ma ne riconosce

l’illusorietà, gli inganni (l‘amore è l‘estremo inganno), la caducità di tutto ciò che

risulta bello e piacevole. Nella diatriba tra classicisti e romantici, Leopardi si schiera

con i classicisti, ma se in Italia abbiamo un poeta romantico, quello è proprio lui.


PAGINE

6

PESO

19.54 KB

AUTORE

RamonaDV

PUBBLICATO

+1 anno fa


DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea in mediazione linguistica e comunicazione interculturale
SSD:

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher RamonaDV di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Letteratura Italiana e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Gabriele D'Annunzio - Unich o del prof Giammarco Anna Maria Elena.

Acquista con carta o conto PayPal

Scarica il file tutte le volte che vuoi

Paga con un conto PayPal per usufruire della garanzia Soddisfatto o rimborsato

Recensioni
Ti è piaciuto questo appunto? Valutalo!

Altri appunti di Letteratura italiana

Riassunto esame Letteratura Italiana, docente D'Antuono, libri consigliati "Lettere" e il "Discorso" di Antonio Genovesi
Appunto
Letteratura Italiana - Il verbo del mare
Appunto
Dialogo di Torquato Tasso e del suo genio familiare
Appunto
Riassunto esame Letteratura inglese, docente P. Partenza, libro consigliato Dynamics Of Desacralization, P. Partenza
Appunto