La Comedia di Dante
Genesi e storia
Non conosciamo con certezza la genesi e i tempi di composizione della commedia di Dante, ma nel tempo sono state elaborate ipotesi basate su:
- Elementi ricavabili dal macrotesto:
- Date circolazione commedia indicano che:
- Inferno = scritto tra 1304 e 1308;
- Purgatorio = scritto tra 1308 e 1312;
- Paradiso = scritto tra 1316 e 1321;
- Tra 1312 e 1316 = periodo di revisione prime due cantiche;
- Supposizioni confortate da:
- Argomento barberiniano = ‘Documenti d’amore’ di Francesco Barberino, scritto nel 1313-1314, cita 2 versi dell’Inferno;
- Volgarizzazione ‘Eneide’ = ‘Ottimo Commento’ di Andrea Lancia, databile al 1316, cita 1 verso del Purgatorio;
- ‘Memoriali’ e ‘Registri’ dei notai bolognesi = attestano circolazione dell’Inferno dal 1317, e del Purgatorio dal 1319;
- Date circolazione commedia indicano che:
- Avvenimenti storici:
- Guel = sostenitori del Papa:
- Bianchi = favorevoli alla signoria, perseguivano indipendenza politica ed erano fautori di una politica di maggiore autonomia nei confronti del pontefice;
- Neri = rappresentavano interessi delle famiglie più ricche di Firenze, erano strettamente legati al pontefice per interessi economici e ne ammettevano il pieno controllo negli affari interni di Firenze, incoraggiando l’espansione dell’autorità papale in tutta la Toscana;
- 1301 = Bonifacio VIII manda Carlo di Valois a compiere un colpo di Stato - Guel neri vincono;
- Guel neri perseguitano i bianchi - Dante non paga multa viene condannato alla pena di morte;
- 1302 = Dante è esiliato da Firenze.
- Guel = sostenitori del Papa:
Il progetto della commedia nasce a seguito di:
- Evoluzione della scrittura dantesca:
- Fase 1 = con ‘Rime Petrose’, Dante mette in atto un processo di superamento dello stilnovo a livello tecnico, attraverso la sperimentazione linguistica;
- Fase 2 = superamento dello stilnovo non solo a livello tecnico ma anche a livello ideologico e filosofico, raggiunto nel ‘Convivio’, nel ‘De Vulgari Eloquentia’ e nelle grandi canzoni dell’esilio, caratterizzate dall'incremento dell’espressione metaforica e dell’uso di nuove metafore, come la venatoria, centrale nel poema;
- Esperienza dell’esilio = provoca frattura nella produzione di Dante;
- Necessità di salvare se stesso e il mondo cristiano = Dante presenta un mondo in crisi, in cui tutti devono venir fuori dall’oscurità, specialmente il mondo cristiano:
- Risposta alla crisi = 3° Testamento, Poema Sacro ispirato da Dio, che riconduca l’uomo al bene.
Riproduzioni, contaminazione, interpretazione
Fin da subito, la Commedia si diffuse rapidamente, attraverso la pubblicazione di manoscritti, il cui centro era Bologna. Le prime edizioni avevano importanza culturale, in quanto prodotte sulla base del manoscritto originale: prima in assoluto fu l’Editio Princeps di Giovanni Numeister, pubblicato nel 1472. Le successive furono riproduzioni di quest’ultima. Il testo più autorevole fu quello pubblicato da Bembo nel 1502, sulla base di un manoscritto di Boccaccio, con revisione ortografica e modifiche congetturali.
Ma col successo della Commedia, sorse immediatamente il problema della contaminazione:
- Incremento della produzione di copie, che avveniva tramite la trascrizione sotto dettatura, con evidenti possibilità di fraintendimento;
- Incremento della trasmissione orale;
- Diffusione del commento in concomitanza alla Commedia = intervento interpretativo.
Tuttavia, a partire dal XVIII sec., nacque la necessità di riesaminare le copie del testo in circolazione e "correggerle" affinché potessero rispecchiare al meglio il testo originale. Figure di spicco in questo processo furono:
- Bartolomeo Perazzini = sostiene con forza e difende il criterio di lectio difficilior ( = copisti sostituivano a parole o detti complessi/inusuali, espressioni più semplici e comuni);
- Johann Witte = imposta il problema ecdotico ( = concernente la filologia testuale) in modo scientifico;
- Edward Moore = perfeziona il sistema di Witte, grazie a solido empirismo nutrito di grande sensibilità critica, riprende il criterio della lectio difficilior, considera l’usus scribendi ( = riferimento alle norme o abitudini sintattiche, morfologiche e grammaticali riferibili a un certo periodo storico letterario, o a un autore in particolare) mediante il riscontro con le fonti di cui Dante si è servito;
- Giorgio Petrocchi = limita l’esame del testo all’antica vulgata, ai codici anteriori al 1355 (quindi prima dell’intervento di Boccaccio), da cui si evince l’importanza dei codici emiliano-romagnoli.
Grazie a tutti questi studi, e in particolare ai più recenti di Petrocchi, sappiamo che il testo della Commedia si è sviluppato a Verona e a Ravenna, per poi diffondersi a Bologna e in seguito in Toscana, specialmente a Firenze dopo la riabilitazione postuma di Dante.
Numero 3
Principio ordinatore della Commedia di Dante è il numero 3 = simbolo della Trinità, numero magico e perfetto, in quanto riflette la perfezione di Dio, geometra e creatore dell’universo. E, come un vero geometra, Dante prende le misure, costruendo una struttura armonica, in cui Dio è rappresentato da 3 circonferenze. Ergo = Dio : creatore dell’universo armonico = Dante : creatore della Commedia, retta da criteri numerologici, geometrici e armonici.
Numero 3 determina:
- Struttura Commedia;
- Struttura di ogni Cantica;
- Struttura Metrica;
- Ruoli di Dante.
Struttura della Commedia: sistema fisico, etico e storico
La Commedia è composta da:
- 100 canti divisi in 3 cantiche:
- Inferno = 33 + 1 (Proemio);
- Purgatorio = 33 canti;
- Paradiso = 33 canti.
I sistemi sui quali si regge il poema sono ugualmente 3:
- Sistema Fisico;
- Sistema Etico;
- Sistema Storico.
Tutti e tre sono distinguibili gli uni dagli altri ma ben intrecciati nella Commedia.
Sistema Fisico
È il modello prospettato da Dante per costruire il mondo che il lettore comprende grazie alle spiegazioni fornite, durante il viaggio, da Virgilio e Beatrice. L’universo Dantesco si rifà al modello Geocentrico, Aristotelico-Tolemaico, chiuso da 9 sfere che lo delimitano e ruotano intorno alla Terra.
La distribuzione degli spazi è perfettamente simmetrica, armonica e speculare. Questa disposizione terrestre è determinata da evento catastrofico = ribellione di Lucifero:
- Lucifero si ribella;
- Dio lo scaglia verso l’emisfero Australe terrestre, dove si trovavano le terre emerse;
- Lucifero trascina con se le terre emerse verso l’altro emisfero, quello Boreale;
- Si forma la voragine dell’Inferno.
Descriviamo ora il mondo a seguito di questo avvenimento:
- Margine Orientale = Gange;
- Margine Occidentale = Colonne d’Ercole;
- Emisfero Boreale:
- Centro delle Terre emerse = Gerusalemme;
- Piedi di Gerusalemme = ingresso Inferno;
- Voragine Inferno = culmina al centro della Terra;
- Emisfero Australe:
- Sulle acque dell’Oceano = Purgatorio, montagna emersa che si erge fino all’Eden, è formato da terre che si sono ritratte, inorridite di fronte alla caduta di Lucifero;
- Eden = ospitava uomo quando era perfetto, in quanto luogo più vicino a Dio;
- 9 sfere che ruotano intorno alla Terra:
- Prime 7 = Sfere dei Pianeti:
- Luna;
- Mercurio;
- Venere;
- Sole;
- Marte;
- Giove;
- Saturno;
- 8° Sfera = Cielo Stellato, delle Stelle fisse, distinte per moto più lento;
- 9° Sfera = Primo Mobile, Cielo cristallino da cui deriva il moto di tutte le altre sfere;
- Oltre la 9° sfera = spazio al di fuori del tempo e dello spazio, ovvero il Paradiso.
- Prime 7 = Sfere dei Pianeti:
Il moto che muove il tutto = desiderio di ricongiungersi al Creatore, quindi moto verso il bene. Moto = amore verso Dio. Amore verso Dio = si comunica dal Primo Mobile, mediante le intelligenze angeliche, fino sulla Terra = tutte le creature sono soggette all’influenza delle stelle.
Uomo = influenzato dall’Amore, subisce l’influenza delle stelle, quindi è portato al bene. Ma è dotato di anima intellettiva, quindi discerne e discrimina per via del Libero Arbitrio = può scegliere tra bene e male.
Struttura dell’Inferno
- Antinferno = ampio vestibolo dove sono collocati gli Ignavi ( = coloro che non hanno saputo e voluto scegliere tra bene e male);
- Fiume Acheronte = primo nome del fiume infernale, separa Antinferno da Inferno, dove a sovrintendere vi è Caronte ( = nocchiero infernale che traghetta le anime);
- 1° Sezione = Incontinenti ( = coloro che hanno sottomesso la ragione al desiderio, passione eccessiva per beni terreni):
- 1° Cerchio = Limbo:
- Dimora di tutti coloro che non hanno ricevuto il sacramento del battesimo mentre in vita;
- Nobile Castello all’interno, emana luce propria, dove dimorano spiriti magni, tra cui Virgilio (grande novità dantesca = aver inserito figure del mondo pagano);
- 2° Cerchio = Lussuriosi:
- Custode = Minosse, ascolta i peccati, è un bravo burocrate e applica la legge di Dio;
- Pena = anime continuamente scosse da tempesta infernale;
- Personaggi Chiave = Paolo e Francesca;
- 3° Cerchio = Golosi:
- Custode = Cerbero;
- Pena = anime subiscono pioggia di acqua fetida, mista a grandine e neve;
- 4° Cerchio = Avari e Prodighi:
- Custode = Pluto, quintessenza della brama delle ricchezza terrene;
- Pena = anime, suddivise in 2 schiere, trascinano massi per un’erta salita;
- 5° Cerchio = Iracondi, Accidiosi, Superbi:
- Custode = Flegiàs (traghetta Dante e Virgilio oltre lo Stige);
- Pena = anime immerse nella palude Stigia (secondo nome del fiume infernale);
- Personaggi Chiave = Filippo Argenti;
- 1° Cerchio = Limbo:
- Mura Città Dite = separano l’alto inferno (peccati meno gravi) dal basso inferno (peccati più gravi), e sono presiedute da demoni, tra i quali vi è Medusa (invocata dalle Erinni per pietrificare Dante);
- Città Dite:
- 6° Cerchio = Eretici, Epicurei ( = coloro che negano sopravvivenza dell’anima dopo morte del corpo);
- Custode = Furie/Erinni = Megera, Aletto, Tisifone;
- Pena = anime punite in sepolcri infuocati;
- Personaggi Chiave = Farinata degli Uberti, Cavalcante dei Cavalcanti;
- Alto barrato = separa 6° cerchio dal 7° cerchio;
- 7° Cerchio = Violenti:
- Custode del cerchio e co-custode dei gironi = Minotauro;
- 1° Girone = violenti contro il prossimo e le sue cose:
- Custode = Centauri, tra cui Nesso (traghetta Dante e Virgilio oltre il Flagetonte);
- Pena = anime immerse nel Flagetonte di sangue bollente (terzo nome del fiume infernale), in proporzione alla gravità della loro colpa;
- Personaggi Chiave = Attila, Sesto Pompeo;
- 2° Girone = violenti contro se stessi e le proprie cose:
- Suicidi:
- Custode = Arpie;
- Pena = anime trasformate in arbusti;
- Personaggi Chiave = Pier della Vigna;
- Scialaquatori:
- Custode = Cagne (Levrieri/Veltri);
- Pena = anime inseguite da Cagne in una caccia infernale;
- Personaggi Chiave = Ercolano Maconi, Giacomo di Sant’Andrea, Fiorentino suicida (forse giudice Lotto degli Agli);
- Suicidi:
- 3° Girone = violenti contro Dio e le sue cose (Natura):
- Custode = Minotauro, custode anche di tutto il 7° Cerchio;
- Pena:
- Bestemmiatori = chinati sulla sabbia infuocata, immobili, sotto incessante pioggia di fuoco;
- Sodomiti = corrono continuamente sotto il fuoco;
- Usurai ( = violenti contro l’arte) = accovacciati sotto la pioggia di fuoco;
- Personaggi Chiave = Capaneo;
- Fosso molto profondo che contiene:
- 8° Cerchio (Malebolge) = Fraudolenti contro chi non si dà:
- Custode del cerchio e co-custode delle Malebolge = Gerione;
- 1° Bolgia = Seduttori e Ruffiani:
- Custode = Demoni cornuti;
- Pena = anime nude inseguite da demoni armati;
- Personaggi Chiave = Giasone;
- 2° Bolgia = Adulatori e Lusingatori:
- Custode = Demoni cornuti;
- Pena = anime giacciono nello sterco umano;
- 3° Bolgia = Simoniaci:
- Custode = Demoni cornuti;
- Pena = anime capovolte in buche dalle quali fuoriescono solo con i piedi, lambiti da fiamme;
- Personaggi Chiave = Papa Niccolò III;
- 4° Bolgia = Indovini, Streghe, Astrologi, Maghi:
- Custode = Demoni cornuti;
- Pena = anime camminano con il volto distorto all’indietro;
- Personaggi Chiave = Tiresia;
- 5° Bolgia = Barattieri ( = coloro che trassero profitti illeciti dalle loro cariche pubbliche):
- Custode = Malebranche (gruppo di Diavoli);
- Pena = anime immerse nella pece, straziate dagli uncini delle Malebranche qualora tentino di uscire;
- Personaggi Chiave = Frate Gomita e Michele Zanche, entrambi Sardi;
- 6° Bolgia = Ipocriti:
- Custode = Demoni cornuti;
- Pena = anime procedono vestite di pesanti cappe di piombo, dorate all’esterno;
- 7° Bolgia = Ladri:
- Custode = Caco ( = personaggio mitologico ladro e omicida, qui centauro);
- Pena = anime poste in mezzo a serpenti, con le mani legate da serpenti, e trasformate in serpenti;
- Personaggi Chiave = Caco, che è anche custode;
- 8° Bolgia = Consiglieri Fraudolenti:
- Custode = Demoni cornuti;
- Pena = anime vagano racchiuse in fiamme, di cui una è bifida;
- Personaggi Chiave = Ulisse e Diomede;
- 9° Bolgia = Seminatori di scandali e scismi:
- Custode = Demone;
- Pena = anime mutilate da Demone che riapre le loro ferite non appena si chiudono;
- Personaggi Chiave = Maometto;
- 10° Bolgia = Falsari di metalli, di monete, di persone, di parole:
- Custode = Demoni cornuti;
- Pena = anime afflitte da orrende malattie che li sfigurano:
- Falsari di cose = lebbra;
- Falsari di persone = rabbia;
- Falsari di monete = idropisia;
- Falsari di parole = febbre;
- Pozzo dei Giganti = separa l’8° cerchio dal 9° cerchio:
- Giganti = custodi e dannati, al di fuori della struttura ternaria dell’Inferno, allo stesso modo in cui sono estranei alla natura umana;
- 9° Cerchio = Fraudolenti contro chi si dà:
- Custode del cerchio e co-custode delle 4 zone = Giganti;
- Caina = Traditori dei Parenti:
- Custode = Giganti;
- Pena = anime immerse nel lago ghiacciato Cocito (quarto nome del fiume infernale) fino al capo con il viso ingiù;
- Antenora = Traditori della Patria:
- Custode = Giganti;
- Pena = anime immerse in piedi fino al collo nel ghiaccio con il viso verso l’alto;
- Personaggi Chiave = Conte Ugolino e Arcivescovo Ruggeri, Bocca degli Abati;
- 8° Cerchio (Malebolge) = Fraudolenti contro chi non si dà:
- 7° Cerchio = Violenti:
- 6° Cerchio = Eretici, Epicurei ( = coloro che negano sopravvivenza dell’anima dopo morte del corpo);
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