Estratto del documento

Legislazione del turismo

Il turismo è una materia che teoricamente è regolata da leggi regionali, ma lo Stato interviene su tantissimi livelli e aspetti (contratti, salute, ecc.). Il Codice del Turismo è una legge dello Stato.

Cenni di diritto pubblico e diritto costituzionale

Cosa si intende per diritto?

"Complesso di leggi/regole che disciplinano dei comportamenti. Una norma giuridica si distingue da una qualsiasi altra norma di comportamento dal fatto che è scritta - ad esclusione degli usi e consuetudini, anch'essi scritti - ed è fornita di una relativa sanzione se violata (= la sanzione è una conseguenza sfavorevole, che può essere penale, pecuniaria, amministrativa, ecc)".

Il Diritto può essere oggettivo, e riguarda l'insieme delle norme giuridiche che regolano i rapporti di uno stato-comunità e che comandano o vietano determinati comportamenti ai soggetti che ne sono destinatari. Tali norme, a differenza di quelle religiose e morali, sono le uniche coercitive (obbligatorie).

Il Diritto può essere soggettivo, se vi è la pretesa del singolo ad avere tutelata la propria posizione (Diritti di Libertà, diritti in capo al soggetto, di fare o non fare qualcosa o di pretendere una prestazione da parte di una pubblica amministrazione), infatti costituisce situazioni giuridiche soggettive che sono riconosciute e garantite dal diritto oggettivo.

In questo caso si intendono fondamentalmente 2 tipi di diritti: diritti di libertà negativa (sono titolare di un diritto che ha all'oggetto una pretesa: tutti gli altri non devono interferire nella mia sfera di libertà – es. Proprietà) o positiva/sociale (ha all'oggetto una pretesa dell'individuo nei confronti dei poteri pubblici, con la pretesa di una prestazione – es. Sanità o Istruzione, i quali essendo servizi costosi dovrebbero essere a carico della fiscalità, cioè le tasse che noi paghiamo – qui rientra anche il turismo, come il diritto alle cure termali). Questi sono diritti garantiti dalla Costituzione.

Che cos'è la Costituzione?

"Ogni atto o fatto che produce diritto (a cui un ordinamento è definita Fonte del Diritto giuridico riconosce la capacità di far sorgere, modificare o estinguere delle norme giuridiche)".

La Costituzione (la prima Fonte del Diritto) è la legge fondamentale di un ordinamento giuridico, tutte le altre leggi devono osservarla (come i codici). La nostra Costituzione (1948) prevede a livello generale 2 cose:

  • La tutela dei diritti fondamentali di una persona.
  • Il principio di separazione dei 3 poteri dello stato (legislativo, esecutivo, giudiziale) e del potere del Presidente della Repubblica devono essere separati. La Costituzione, dovendo contenere la tutela dei diritti e la separazione dei poteri, rappresenta un limite per i poteri stessi.

Come si garantisce che la costituzione sia rispettata?

Nell'800 la Costituzione era flessibile (non prevedeva procedimenti speciali per la sua modificazione). La Costituzione, se flessibile, ha lo stesso rango di una normale legge ordinaria. Es. lo Statuto albertino (Regno di Sardegna) del 1848, era un tipo di Costituzione flessibile. Nel 1861 è diventato la Carta costituzionale del Regno d’Italia, ma poteva essere modificato e stravolto come se fosse stato una semplice legge ordinaria; infatti il regime fascista lo stravolse con normali leggi ordinarie o decreti legge.

Adesso invece vi è il concetto di Costituzione rigida, nel senso che si difende dalle violazioni, ponendo dei limiti al potere politico; quindi:

  • La Costituzione prevede un procedimento speciale per la modificazione: può essere cambiata solo con maggioranza qualificata (tutti i componenti, anche l'opposizione e i non presenti = quindi sono necessari i 2/3 degli aventi diritto al voto).
  • Essa viene rispettata tramite una Corte Costituzionale che annulla le leggi ordinarie che contrastano con la costituzione (divisione tra le materie in cui possono intervenire le regioni e quelle in cui invece interviene solo lo stato). Nel 2011 è stata fatta una legge statale, Codice del Turismo, che disciplinava ogni ambito turistico (strutture ricettive, ecc) – è intervenuta una legge costituzionale che ha eliminato il 90% di questo codice perché violava il patto di competenza.
  • Essa contiene e riconosce dei diritti, dei princìpi e dei valori intoccabili, che non potranno MAI essere modificati neppure se venisse fatta una riforma della costituzione con i 2/3 di maggioranza. Se venissero toccati, anche legalmente, saremmo di fronte ad un colpo di stato.

Questi princìpi fondamentali sono espressi nei primi 12 articoli e riguardano l'eguaglianza formale (uguaglianza di tutti davanti alla legge senza distinzione di sesso, lingua, età, ecc) e sostanziale (aiutare coloro che sono già in partenza svantaggiati).

Art.139 – La forma Repubblicana non è oggetto di revisione Costituzionale (NO Monarchia).

ART.3 – Principio di eguaglianza. “Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali; È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l’eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana”.

“La Repubblica, una e indivisibile, riconosce promuove le autonomie locali” ART.5

“La Repubblica tutela con apposite norme le minoranze linguistiche” ART.6

“La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e della ricerca scientifica e tecnica, e tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione” ART.9

ART.11 – Apertura della Costituzione alla dimensione Internazionale. L'Italia ripudia la guerra come strumento di offesa [...], consente un'ordinamento che "assicuri la pace e promuove e favorisce le organizzazioni internazionali rivolte a tale scopo" (articolo essenziale per l'adesione a ONU e UE).

I governi degli stati dell'unione europea (28) si organizzano per decidere per un qualsiasi trattato che prevede le competenze dell'UE in quel determinato settore e tutti gli effetti per ogni stato membro; l'approvazione da parte dei rispettivi parlamenti fa sì che il trattato entri in vigore (Come? Il Parlamento approva la legge).

Nell'UE vi sono 4 libertà di circolazione dei fattori di produzione: merci, capitali, servizi e lavoratori.

La Corte di Giustizia ha anche il compito di garantire l'interpretazione e l'applicazione di tutto il diritto europeo. NB. Se una qualsiasi legge italiana si scontra con una norma europea, prevale il diritto Europeo anche sulla costituzione (fatti salvi i princìpi intoccabili). L’art.11 prevede che l’Italia limiti la propria sovranità a favore di organizzazioni internazionali.

Come si struttura la Costituzione?

In 3 parti:

  1. I princìpi fondamentali (i primi 12 articoli).
  2. Parte I – Diritti e Doveri dei cittadini: Dall'art. 13 in poi abbiamo i Diritti, i Doveri, i Rapporti Civili (la famiglia), i Rapporti Economici (libertà d'impresa, la proprietà, norme sull'economia, ecc) e i Rapporti Politici (diritto di voto e partiti).
  3. Parte II – Ordinamento della Repubblica: Dall'art. 55 fino all 139 (l'ultimo) abbiamo l'ordinamento della Repubblica, quindi i poteri dello stato (Parlamento, Governo, Presidente della Repubblica, Magistratura e Corte Costituzionale) e i rapporti con le regioni, gli enti territoriali + come modificare la costituzione.

Le fonti del diritto

Le fonti dell'ordinamento giuridico italiano

Costituzione e leggi costituzionali

ART.138 cost – Procedimento di Revisione Costituzionale Prevede che il Parlamento si esprima su una legge costituzionale tramite 4 deliberazioni in totale (2 per il Senato e 2 per la Camera):

  • Prima deliberazione = non è richiesta alcuna maggioranza qualificata (solo maggioranza relativa).
  • Seconda deliberazione = è richiesta la maggioranza assoluta oppure la maggioranza dei 2/3 dei componenti che affermerebbe la reale necessità di approvazione o revisione della legge. Deve esserci un intervallo minimo di tre mesi dalla prima deliberazione per permettere ai parlamentari di prendere piena coscienza di ciò che è stato votato (si mira ad avere una votazione più consapevole).

C'è il divieto di fare un referendum se la legge è approvata.

NB.- Maggioranza Relativa = pluralità di proposte e si vota nel complesso; è relativa se la maggioranza è minore rispetto alla totalità degli sfavorevoli (se su 12 persone, 5 votano per A, 4 per B e 3 per C, vince A, ma gli sfavorevoli sono in totale più di quelli che hanno votato a favore di A: 3+4=7 vs 5).

- Maggioranza Semplice = il numero di voti ottenuti è superiore alla metà totale dei votanti (il 51%).

- Maggioranza Assoluta = si ottiene un numero di voti superiore alla metà del numero totale degli aventi diritto al voto (se su 12, 7 votano per A, 3 per B e 2 per C, vince A per 7 contro 5).

- Maggioranza Qualificata = frazione superiore al numero totale degli aventi diritto al voto (2/3 o 4/5)

Limiti alla revisione costituzionale

Art.139 cost – “La forma repubblicana non può essere oggetto di revisione costituzionale”.

La Forma repubblicana (principio della sovranità popolare) NON può essere modificata.

NB. parallelismo con l'ART.1, comma 2, della Costituzione = “La sovranità appartiene al popolo che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione”

Art.2 cost – Diritti inviolabili dell’uomo.

“La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell'uomo, [...] e richiede l'adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale” – certi diritti sono INVIOLABILI e non modificabili.

Art.5 cost – Repubblica una e indivisibile.

“La Repubblica, una e indivisibile, riconosce e promuove le autonomie locali” – La repubblica è INDIVISIBILE.

Art.117 (comma 1) – Potestà legislativa

"La potestà legislativa è esercitata dallo Stato e dalle Regioni nel rispetto della Costituzione, nonché dei vincoli derivanti dall'ordinamento comunitario e dagli obblighi internazionali". Quali sono questi obblighi? Quali sono i trattati che vincolano le leggi statali e regionali?

Leggi di esecuzione dei trattati con i quali l’Italia cede la propria sovranità all’Unione europea in molte materie. “L’Italia ripudia la guerra come Fondamento dell’Unione europea = ART.11 cost: strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali; consente [...] alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le nazioni; promuove e favorisce le organizzazioni internazionali rivolte a tale scopo”

Diritto europeo

Diritto convenzionale (Trattati).

Diritto derivato (Regolamento, Direttiva, Decisioni).

La Corte di giustizia dell’Unione europea (art.19 TUE "trattato Unione Europea") = assicura il rispetto del diritto nella interpretazione e nell’applicazione del presente Trattato

Fonti del diritto europeo

(trattati europei, regolamenti e direttive)

In cosa consiste il diritto europeo? È caratterizzato da 2 tipi di norme:

  • TUE (trattato dell'UE) – circa 60 articoli, contiene i principi fondamentali su cui si basa l'UE (es. il principio della stabilità dei prezzi, il principio del libero mercato, ecc).
  • TFUE (trattato sul funzionamento dell'UE) – quasi 400 articoli, si tratta di un trattato più tecnico, qua troviamo le materie di competenza dell'UE (es. assicurare il rispetto del diritto, dell'interpretazione nell'applicazione del presente trattato).

NB. I trattati europei (nel diritto convenzionale) sono accordi che vengono conclusi tra i governi degli Stati che appartengono all'UE (28 Stati) e devono essere approvati dal Parlamento, attraverso una legge di esecuzione.

Abbiamo poi regolamenti e direttive europee.

I regolamenti europei hanno 3 caratteristiche:

  • Sono leggi a portata generale.
  • Sono obbligatori in tutti i loro elementi.
  • (self executing = Sono direttamente applicabile negli Stati non devono essere approvati da una legge dello stato, ma dall'UE, cioè dal Consiglio*, perché il diritto europeo prevale sul diritto interno).

*Consiglio Europeo = organo europeo che include i ministri dei governi degli Stati.

Le direttive europee hanno 2 caratteristiche:

  • Sono vincolanti verso gli Stati per quanto riguarda il risultato da raggiungere (il fine/l'obiettivo), salva restando la competenza degli organi nazionali in merito alla forma e ai mezzi da utilizzare per raggiungere quell'obiettivo. Quindi lo Stato deve fare una legge di esecuzione della direttiva, ovvero una legge che rispetto all'obiettivo che l'Europa impone dà esecuzione a quella direttiva. La direttiva, a differenza del regolamento, non entra in vigore direttamente.
  • Termine (l'Europa dà un termine entro il quale la direttiva deve essere eseguita)

È successo che spesso l'Italia non desse esecuzione alle direttiva entro il termine stabilito, andando quindi incontro ad una serie di sanzioni (al punto tale che si è detto che se l'Italia fosse una persona fisica sarebbe ritenuta una delinquente abituale).

Le fonti europee stanno sopra/prevalgono su tutto il diritto italiano. Se una legge Italiana dovesse violare una direttiva, un regolamento o un trattato potrebbe essere cancellata dall'ordinamento perché viola il diritto europeo che prevale sul diritto interno.

Fonti del diritto italiano

(legge, decreto legge, decreto legislativo) leggi dello Stato che stanno sotto la Costituzione e le norme dell'Europa.

- La legge = fonte del diritto approvata dal Parlamento

- Il decreto legge (DLg) = è previsto dalla Costituzione, spiegato dall' ART. 77, commi 2-3. Il governo accetta un decreto legge in casi straordinari (eccezionali o imprevedibili), di necessità (impossibilità di ricorrere ai mezzi normali) ed urgenza (perché bisogna provvedere immediatamente) come ad es. terremoti, maremoti e altre calamità naturali. Entra subito in vigore, ma entro 60gg da quando viene pubblicato, il Parlamento lo deve approvare altrimenti perde il suo effetto e perdono efficacia tutti gli effetti creatisi.

La presenza di questi presupposti necessari è controllata in via preventiva dal Presidente della Repubblica e, in via successiva, dalla Corte Costituzionale (tali requisiti sono condizioni di validità del decreto legge).

- Decreto legislativo (DLgs) = mentre nel decreto legge prima il Governo fa il decreto, lo pubblica e poi il Parlamento fa una legge di approvazione, nel decreto legislativo il meccanismo è al contrario: il Parlamento approva una legge di delega, la quale consiste nel delegare qualcuno ad adottare il decreto legislativo, il quale deve regolare una certa materia rispettando quello che dice la legge di delega. Ovvero? La LEGGE DI DELEGA indica i principi e il termine entro il quale il governo deve adottare il decreto legislativo. Nel rispetto di questi principi il Governo farà il DECRETO DELEGATO. Il decreto delegato viene usato in tutte le materie tecniche (es. codice del turismo). Se un decreto delegato adottato dal governo non rispetta i principi contenuti nella legge di delegazione, può essere considerato incostituzionale dalla Corte.

Perché il Governo è l'organo che spesso va ad intervenire su queste materie? Per ragioni di competenza tecnica, il governo è ritenuto più competente.

Quadro di riferimento

es1. Conflitto tra legge ordinaria e norma europea self executing (regolamento o direttiva diretta) = non si applica la legge ordinaria.

es2. Conflitto tra legge ordinaria e norma europea non self executing (direttiva) = questione di legittimità costituzionale, si va davanti alla Corte costituzionale.

es3. Conflitto tra norma costituzionale e norma europea = le norme europee possono derogare alle norme costituzionali, ma non ai 12 principi fondamentali.

I contro-limiti

Se una norma europea lede un principio fondamentale della costituzione cosa accade? Si impugna la legge di esecuzione dei trattati nella parte in cui consente l'ingresso delle norme europee confliggenti con il principio fondamentale.

Le autonomie territoriali, il riparto di competenze

La nostra Costituzione spiega come si articola la Repubblica e quindi qual è il sistema delle istituzioni territoriali, abbiamo ovviamente lo Stato ma anche altre istituzioni che regolano la vita di un determinato territorio = le regioni, le città metropolitane, le province e i comuni.

Lo Stato = primo ente territoriale che abbiamo.

Le regioni = hanno il potere di fare leggi regionali e si distinguono in:

  • Regioni a statuto speciale (Trentino, Valle d'Aosta, Friuli, Sicilia, Sardegna) = "il Friuli Venezia Giulia, la Sardegna, la Sicilia, il Trentino Alto Adige e la valle d'Aosta dispongono di forme e condizioni particolari di autonomia secondo i rispettivi statuti speciali adottati con legge costituzionale".
Anteprima
Vedrai una selezione di 14 pagine su 65
Legislazione del turismo Pag. 1 Legislazione del turismo Pag. 2
Anteprima di 14 pagg. su 65.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Legislazione del turismo Pag. 6
Anteprima di 14 pagg. su 65.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Legislazione del turismo Pag. 11
Anteprima di 14 pagg. su 65.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Legislazione del turismo Pag. 16
Anteprima di 14 pagg. su 65.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Legislazione del turismo Pag. 21
Anteprima di 14 pagg. su 65.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Legislazione del turismo Pag. 26
Anteprima di 14 pagg. su 65.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Legislazione del turismo Pag. 31
Anteprima di 14 pagg. su 65.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Legislazione del turismo Pag. 36
Anteprima di 14 pagg. su 65.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Legislazione del turismo Pag. 41
Anteprima di 14 pagg. su 65.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Legislazione del turismo Pag. 46
Anteprima di 14 pagg. su 65.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Legislazione del turismo Pag. 51
Anteprima di 14 pagg. su 65.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Legislazione del turismo Pag. 56
Anteprima di 14 pagg. su 65.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Legislazione del turismo Pag. 61
1 su 65
D/illustrazione/soddisfatti o rimborsati
Acquista con carta o PayPal
Scarica i documenti tutte le volte che vuoi
Dettagli
SSD
Scienze giuridiche IUS/01 Diritto privato

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher asiagall di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Legislazione del turismo e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Verona o del prof Butturini Paolo.
Appunti correlati Invia appunti e guadagna

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community