Estratto del documento

Legislazione dei Beni Culturali

Cos’è una norma giuridica?

Il diritto nasce in tutte le comunità organizzate. Il senso è la convivenza civile,

permettere a tutti di convivere. Spesso nel passato, però, si sovrapponeva a regole

religiose in quanto le autorità religiose detenevano il potere.

Il diritto si emancipa quando inizia ad essere fatto da soggetti appositamente

legittimati e riconosciuti dalla comunità di riferimento come coloro che potevano

dare regole. I seniores erano infatti quelli ‘’abilitati’’ a fare diritto, a dare norme e

applicarle.

I primi diritti di libertà vennero scritti in inglese nella Magna Charta del 1215.

Nella nostra tradizione il diritto tutela la libertà di un individuo nei confronti

dell’autorità, pubblica o privata.

Per noi, autorità emanazione della comunità stessa. Le norme vengono date da chi

viene nominato dalla comunità stessa.

I soggetti abilitati a dare norme giuridiche sono parlamento, governo e alla base c’è il

principio rappresentativo; parlamento e governo possono fare norme perché siamo

NOI a eleggerli.

Norme giuridiche: certo organismo con certo procedimento; non risponde alle

domande morali. È il risultato della politica; entra in vigore e vale per tutti noi.

Morali: risponde a domanda ‘’è giusto?’’ ‘’è sbagliato?’’

Religiose

Leggi scientifiche: sono descrittive, descrivono un fenomeno mentre quelle giuridiche

prescrivono una condotta, sono prescrittive. Sono inoltre soggette a un principio di

prova.

Le norme giuridiche sono

- Generali e astratte: si applicano a un numero indeterminato di casi simili per un

numero indeterminato di volte.

Le regole sulla produzione delle norme sono scritte sulla Costituzione. La costituzione

contiene le fonti del diritto. Il diritto pubblico è la parte del diritto che studia la nascita

delle leggi. La gerarchia delle fonti del diritto

La gerarchia delle fonti è il modo in cui sono organizzate le fonti del diritto. Si tratta di

una ‘’piramide’’:

- La Costituzione: definisce secondo quali norme si adottano le leggi.

- Fonti Primarie: subordinate alla Costituzione;

- Fonti Secondarie: subordinate alle Primarie.

Per capire come si è arrivati a una Gerarchia delle Fonti è necessario guardare al passato

e alla nascita dei poteri.

Abbiamo infatti:

- Forma di Stato: è il rapporto che si instaura fra le autorità che governano in una

determinata epoca storica e la società civile. Definisce l’insieme dei principi e dei

valori cui si ispira l’autorità.

- Forma di Governo: riguarda solo ed esclusivamente l’attività GOVERNANTE. Definisce

qual è l’assetto dell’organizzazione e distribuzione dei poteri che costituiscono

l’attività governante (ovvero coloro che organizzano il potere).

A determinate forme di stato corrispondono determinate forme di governo.

Stato Apparato,

Quando mi riferisco allo stato in ambito di forma di governo parlo di

l’insieme organizzativo del potere.

Stato Società

Si parla, invece, di in riferimento al valore e ai principi che collegano Stato

e Comunità ( IO faccio parte dello stato in quanto cittadino e facente parte dei cittadini;

non sono estraneo allo stato).

Dal passato, inoltre, impariamo la differenza fra le forme di stato presenti e sono 3:

Stato Assoluto

1. Stato di Diritto o Liberale

2. Stato Sociale di Diritto o Costituzionale

3.

Sono due le domande da porsi quando si parla di ognuna di queste tipologie:

- Qual è la fonte di legittimazione delle autorità?

- Com’era organizzata la comunità?

STATO ASSOLUTO

Esempio  Re Sole.

È legittimato da Dio e da leggi dinastiche (in quanto non viene eletto da nessuno ma sale

al potere per tradizione). Questo accade in tutte le monarchie, ancora oggi. Il potere NON

scritte.

è definito da leggi

Assoluto LIBERO

È definito poiché è dalla subordinazione al diritto, è libero dalle leggi.

Com’era organizzata la società? All’epoca di re Luigi XIV essa era organizzata in ceti e

corporazioni. Non si era soggetti a norme in quanto individua ma in quanto cittadino e

appartenente alle comunità. subordinazione.

Il rapporto che lega comunità e sovrano è di I soggetti appartenenti alla

sudditi.

comunità sono

STATO di DIRITTO Stato

Il momento emblematico è la Rivoluzione Francese che porta alla formazione dello

di Diritto Assoluto.

a partire da quello Quest’ultimo, soprattutto in ambito economico,

bloccava troppo la circolazione dei beni perciò all’epoca della Rivoluzione Francese, la

Borghesia, Libero Mercato

che era la classe emergente, necessitava di e di certezze che

con lo Stato Assoluto non c’erano. La Borghesia pretendeva di condividere il potere in

quanto essa era una delle componenti della società che manteneva la corona. Per cui

nuovi organi e nuovi assetti vengono pretesi dalla Borghesia.

In Italia, nel 1848, si scaturiscono dei moti rivoluzionari che portano all’emanazione dello

STATUTO ALBERTINO, il quale resterà in vigore per 100 anni, quando viene emanata la

Costituzione Italiana. Qui vi era ancora la Monarchia che conviveva con un’altra autorità

Popolo, Principio Rappresentativo

ovvero il che rappresenta il  Organo che si fonda sul

Parlamento

principio popolare. Il principio di rappresentazione porta alla nascita del che

assieme al sovrano gestisce l’autorità.

Cittadino Eguaglianza.

Emerge il concetto di che va di pari passo con il concetto di Il

termine suddito viene sostituito dal termine Cittadino, far parte dei cittadini significava

essere soggetti al diritto allo stesso modo (‘’La legge è uguale per tutti’’).

Stato liberale

In conclusione, quindi, i principi ispiratori dello sono:

1. Eguaglianza di fronte alla legge;

2. Garanzia dei diritti di libertà borghese (proprietà privata, libertà personale. Di

stampa, di pensiero...)

Principio di Separazione dei Poteri

3. per evitare che ci fosse abuso di potere da parte

delle autorità si opta per la divisione tra Sovrano e Parlamento.

Principio di Limitazione del Potere Costituzionale

4. che deriva dal principio di

Legibus Solutus (= sciolto dalle leggi)

Separazione dei Poteri. La Monarchia non è più

ma diventa soggetta a norme giuridiche.

Principio di Rappresentanza

5. Questi principi si manifestano nella Costituzione, l’atto formativo che sancisce un

patto tra l’organo rappresentativo del popolo (Parlamento) e il Sovrano. La

ottriato,

costituzione ha carattere ovvero che viene concesso dall’alto dato che il

sovrano concede ai Sudditi la Costituzione. eguale

Da qui, la società non sarà più frammentata ma di fronte alla legge.

Nello stato liberale il Parlamento era diviso in 2 camere: la prima era quella dei

Deputati, elettiva. La seconda era nominata dal sovrano, i Senatori sono persone

fidate al re.

voto

Il era affidato solo ai cittadini maschi che avessero un certo livello di educazione

e un determinato censo. Era, perciò, un organo di rappresentanza ma limitato.

Nel passato, questo tipo di stato non era Democratico come oggi. La forma di governo

Monarchia Costituzionale

tipica era, in origine, la in cui i poteri sono organizzati in:

Legislativo:

- il potere è condiviso tra Sovrano e Parlamento.

Esecutivo:

- è il potere che spetta solo al Sovrano; è il potere di dare attuazione alle

norme (oggi spetta al governo).

Giudiziario:

- LEGGE

La è la fonte dello stato Liberale. È l’atto primario per dare norme giuridiche

poiché è l’accordo fra Monarca e coloro che esprimono le proprie

volontà. COSTITUZIONE

LEGGE

La Gerarchia delle Fonti del Diritto nello Stato Liberale  REGOLAMENTI

dell’ESECUTIVO

Caratteristiche delle Costituzioni dell’800:

Ottriate: ovvero concesse dal Sovrano.

 Brevi: sono costituzioni che si limitano a disciplinare l’organizzazione dei poteri (quindi

 mi dicono cosa si fa), e il rapporto tra organi costituzionali.

La nostra costituzione come la maggior parte del 2° Dopo Guerra è LUNGA poiché ha

apparato di diritti dei cittadini, molto più complessa.

Flessibili: ha a che fare col procedimento per la modifica della Costituzione. Sono, cioè,

 quelle che potevano essere cambiate senza procedimento ma con una legge del

Parlamento. Questo poiché se sia COSTITUZIONE CHE LEGGI NASCONO DA ACCORDO

TRA Parlamento e Sovrano allora è possibile cambiarla attraverso altre leggi.

rinnovazione

Il cambiamento della Costituzione era, infatti, visto come del patto tra

Sovrano e Parlamento. Rigide

Le Costituzioni più recenti come ad esempio la nostra sono, al contrario, ovvero

aggravato

non basta la legge ordinaria per cambiarla ma un processo più complesso per

modificarla.

IL PASSAGGIO DA MONARCHIA COSTITUZIONALE A MONARCHIA PARLAMENTARE

Monarchia Costituzionale

Re Parlamento

(Gli spetta il potere Esecutivo)

Diventa Monarchia Parlamentare quando nella storia si crea un altro Organo, ovvero

quello del Governo che fino a quel momento non c’era e che oggi ha il potere

esecutivo.

Fino a quel momento, infatti, il Re era circondato da funzionari adibiti a determinati

ambiti (dazi, agraria etc..) da lui selezionati. Con l’emergere del Parlamento e la

Camera dei deputati, esso pretende di avere voce su politiche del sovrano e sulla

figura del funzionario che è responsabile di quelle politiche (il funzionario, a differenza

del re può essere sostituito). Organo di Governo.

Questa cerchia nel tempo si separa e si emancipa diventando

In Italia accadrà con Camillo Benso conte di Cavour.

Il Governo Fiducia

IL Governo viene nominato dal sovrano ma deve avere la del Parlamento (vige

ancora oggi per noi).

Fiducia

Con si intende che formalmente attraverso un atto parlamentare chiamato

mozione di fiducia, il Parlamento attesta la sua approvazione e la maggioranza

vincerà. La Fiducia significa che il Governo è emanazione e derivazione del

Parlamento.

Il Parlamento può DARE ma anche TOGLERE sempre attraverso un atto Parlamentare

detta mozione di sfiducia che viene messa ai voti. Se non c’è più la maggioranza che

sosteneva il Governo quest’ultimo dovrà dimettersi.

Il Governo sta al potere finché avrà la Fiducia della maggioranza.

Duale,

Abbiamo quindi un potere Esecutivo ovvero condiviso da Sovrano e

 Governo. Un potere Legislativo, sempre tra parlamento e

sovrano

Dal passaggio da Monarchia Costituzionale a Monarchia Parlamentare hanno origine

forme di Governo le cui norme sono vigenti ancora oggi e in alcune forme

Costituzionali.

Una grande categoria di forma di governo è la Forma di Governo Parlamentare detta

così poiché c’è un rapporto di fiducia tra Governo e Parlamento.

Potere Esecutivo: GOVERNO -> è emanazione del Parlamento

 sono organi di indirizzo

Potere Legislativo: PARLAMENTO che vota la fiducia del Governo

(Domanda tipica: caratteristiche forma di governo Parlamentare. NON dire che c’è solo

Parlamento)

Forme di governo non parlamentari

Sono le forme di Governo Presidenziali.

Si ispira a quello degli USA. Ha origine nel 1787. Si artica su due organi

1. Presidente della Repubblica: ha il ptere esecutivo. Negli USA non è una figura

terza come da noi bensì il titolare del potere esecutivo.

2. Parlamento

Negli USA infatti non esiste il Governo (1 ministro, ministri vari e funzioni annesse) ma

solo ed esclusivamente segretari che non rispondono al Congresso (vedi sotto) ne

devono ottenere fiducia ma vengono direttamente scelti dal Presidente.

Il Parlamento è diviso in 2 Camere ed è detto Congresso

1. Camera dei deputati

2. Senato Repubblicano

Il principio si ispira alla forma presidenziale ed è il principio della SEPARAZIONE dei

POTERI ovvero il Parlamento non può sfiduciare il Presidente della Repubblica e quindi

il potere Esecutivo non è emanazione del Parlamento.

Dall’altra parte il Presidente non può scegliere il Parlamento.

Ognuno dei 2 organi resta in carica per un tempo predefinito senza poter incidere

sull’altro, la durata del mandato è di 4 anni.

La forma di governo nasce dalla legittimazione del popolo che elegge DIRETTAMENTE il

Presidente, come direttamente è eletto anche il Congresso.

Il presidente non ha potere di iniziativa legislativa come da noi ovvero il potere di

Disegni di Legge

presentare (proposte) alle camere (da noi vengono proposte per poi

diventare Leggi) e questo a causa del Principio di Separazione.

Le leggi devono essere approvate dalle camere ma il Presidente ha diritto die VETO e

sanzione

questo ricorda la Monarchia in cui il Re dava la (=approvazione) prima

dell’emanazione della legge.

Gli organi riescono a trovare meccanismi di accordo e cooperazione, per questo la

forma di governo funziona; il meccanismo deriva dal fatto che i partiti negli USA sono

meno ideologizzati rispetto a quelli occidentali.

Perché le forme di stato cambiano?

Per mutamenti di natura sociale ed economica. L’esempio più lampante è sicuramente

quello dell’Industrializzazione che porta anche ad aumento demografico etc.. con

Partiti di Massa Partiti

questi cambiamenti si formano i primi come ad esempio i

Socialisti. Si affermano ideologie trasversali in molte zone geografiche che davano

voce alle masse più povere.

Si crea un conflitto tra l’organo Costituzionale e i mutamenti

Nascono una serie di problematiche tra coloro che faceva parte delle classi più povere

come la Pensione o la mancanza di forme di assistenza, problemi sociali di cui lo stato

si prende carico ( il primo a fare una legge sarà Otto Bismark con il suo governo

Conservatore e successivamente l’Inghilterra)

La repubblica italiana Principio Democratico

Deriva dal voto del Popolo, segue perciò un che si fonda

sull’esistenza di strutture con altri tipo di legittimazione come quella tecnica o

SUFFRAGIO UNIVERSALE

giuridica oltre che al (non si vota più in base al sesso e al

censo), libertà di stampa e garanzia del pluralismo che legittimano più movimenti

politici all’interno della stessa società.

Nello Stato Sociale Costituzionale si parla di Popolo (=concretezza individui che

compongono uno stato con le loro caratteristiche economiche e sociali) a differenza

Nazione.

dello stato liberale in cui si parlava di

vuote, inutili

Le libertà dello stato Liberale sono se le condizioni del popolo non mirano

Libertà di Stampa,

a quelle, ad esempio il cittadino non se ne fa nulla se perde il lavoro

e non ha come pagarsi da mangiare.

Principio di Eguaglianza Sostanziale

Subentra quindi il : è l’obbligo della Repubblica di

rimuovere gli ostacoli che limitano di fatto la libertà e l’eguaglianza dei cittadini,

quindi l’obbligo della Repubblica di porre in essere delle strutture tali da permettere la

conduzione di una vita eguale tra cittadini.

Sono Forme di organizzazione che prima NON esistevano come ad esempio la scuola,

Diritti

la sanità, la pensione che oggi sono presenti nella Costituzione.

Forma di stato: modello che mostra il rapporto tra l’autorità e la collettività.

Impeachment: messa in stato di accusa del presidente della repubblica che ha

commesso un reato.

Responsabilità politica: gli elettori non rieleggono gli eletti se non sono soddisfatti. Il

parlamento può votare una mozione di sfiducia nei confronti del governo e obbligarlo

alle dimissioni.

Stato sociale di diritto

Il passaggio da una forma ad un'altra di stato è dovuto a mutamenti sociali e politici.

Industrializzazione, urbanizzazione, crescita demografica nel passaggio a stato di

diritto.

Costituzioni del II 1900: hanno valori che animano il rapporto tra l’autorità che esercita

il potere politico e i cittadini. Alcuni di questi principi sono quelli dello stato di diritto

(separazione dei poteri, uguaglianza davanti alla legge) ma sono stati arricchiti da altri

principi.

Uguaglianza sostanziale: lo stato ha anche dei compiti attivi verso i propri cittadini,

soprattutto di rimuovere gli ostacoli che limitano l’esercizio dei cittadini alla vita

sociale, politica ed economica del paese. In particolare, garanzia di alcuni diritti sociali

che si manifestano attraverso forme dell’organizzazione dell’apparato pubblico

(servizio scolastic

Anteprima
Vedrai una selezione di 6 pagine su 21
Legislazione Pag. 1 Legislazione Pag. 2
Anteprima di 6 pagg. su 21.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Legislazione Pag. 6
Anteprima di 6 pagg. su 21.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Legislazione Pag. 11
Anteprima di 6 pagg. su 21.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Legislazione Pag. 16
Anteprima di 6 pagg. su 21.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Legislazione Pag. 21
1 su 21
D/illustrazione/soddisfatti o rimborsati
Acquista con carta o PayPal
Scarica i documenti tutte le volte che vuoi
Dettagli
SSD
Scienze giuridiche IUS/09 Istituzioni di diritto pubblico

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Fionamega di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Legislazione dei beni culturali e dello spettacolo e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Udine o del prof Cozzi Alessia.
Appunti correlati Invia appunti e guadagna

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community