Le ulcere peptiche:
Ulcera gastrica
Ulcera duodenale
Helicobacter pylori ! 1
LE ULCERE PEPTICHE
Che cosa si intende per ulcera “peptica”?
L’ulcera è una lesione della mucosa dell’apparato digerente, che compare
tipicamente nello stomaco e/o nel duodeno. La condizione essenziale per poter
parlare di ulcera è che la ferita abbia una profondità tale da oltrepassare la
cioè lo strato di cellule muscolari lisce che si trova al di
muscolaris mucosae,
sotto dell’epitelio e della lamina propria e che costituisce con essi la tonaca
mucosa. Nel caso in cui la lesione rimanga più superficiale si parlerà di
Mentre le erosioni tendono a guarire completamente in tempi brevi,
erosione.
l’ulcera guarisce e cicatrizza con difficoltà .
L’aggettivo ci indica che l’acido cloridrico e la pepsina svolgono un
“peptica”
ruolo fondamentale nell’insorgenza della malattia. In condizioni normali sia la
mucosa gastrica che quella duodenale sono molto resistenti all’azione di questi
due elementi: l’ulcera si forma solo quando c’è uno squilibrio tra i
fattori che aggrediscono la mucosa e quelli che la proteggono.
L’aspetto dell’ulcera è quello di una lesione
rotonda o ovale, di diametro
escavata,
inferiore ai due cm; la mucosa circostante è
infiammata a causa della gastrite/duodenite.
Sul fondo a volte sono presenti coaguli di
sangue o segni di piccole emorragie. ! 2
LE ULCERE PEPTICHE L’ulcera gastrica
Lo stomaco
Lo stomaco è una sacca muscolare che immagazzina il cibo in arrivo
dall’esofago, lo rimescola e lo “scarica” nel duodeno.
Nello stomaco possiamo distinguere 4 regioni principali:
Il è una zona a forma di cupola che
fondo
si estende nella parte superiore, al di sopra
del LES (sfintere esofageo inferiore); la sua
parete è abbastanza sottile e si espande
quando mangiamo.
Il è la zona centrale, più grande; la
corpo
mucosa forma delle pieghe longitudinali che
si distendono quando lo stomaco è pieno.
lo stomaco può aumentare anche di 20
P.S.
volte il suo volume, dai 50 ml di quando è
vuoto ai 1000 di quando è pieno! .
L’antro è la parte inferiore, quella più stretta. É dotato di uno
pilorico
strato muscolare molto spesso, che contraendosi rimescola il cibo e lo
spinge verso il piloro.
Il è il canale che porta il chimo (cioè il cibo frammentato misto al
piloro
succo gastrico) al duodeno. É regolato dallo sfintere pilorico, un anello di
muscolatura liscia che si apre e si chiude in base alle contrazioni dello
stomaco rilasciando il chimo a piccoli getti.
Il e il dello stomaco presentano le cosiddette
fondo corpo fossette
delle piccole depressioni in cui troviamo:
gastriche,
★ le che producono muco;
cellule del colletto,
★ le (in fondo), che secernono 1,5 litri
cellule delle ghiandole gastriche
di succo gastrico al dì. In particolare:
le producono l’ (più il Fattore Intrinseco che
cellule parietali HCl
✴ permette di assorbire la vitamina B12 a livello dell’ileo);
le producono il (che viene attivato
cellule principali pepsinogeno
✴ in pepsina proprio grazie all’ambiente acido generato dall’HCl). ! 3
LE ULCERE PEPTICHE
A livello dell’antro e del le fossette contengono le cellule
piloro cellule G,
entero-endocrine che - quando il cibo arriva nello stomaco - secernono la
La gastrina è un ormone, viene rilasciato nel sangue e va a stimolare
gastrina.
l’attività delle cellule parietali, delle cellule principali e del muscolo liscio .
Lo stomaco è l’unico tratto del tubo digerente in cui l’ambiente ha un pH
(può scendere anche fino a 2! ). Questa caratteristica gli permette di:
acido
• alimentari
denaturare le proteine
• ✂
grazie all’azione della pepsina
iniziare a digerirle
• introdotti con il cibo
uccidere la maggior parte dei batteri
: la pepsina viene prodotta e secreta in forma inattiva (pepsinogeno)
N.B.
perchè altrimenti comincerebbe a digerire gli enzimi intracellulari, causando
gravi danni alle cellule che la producono e alla mucosa gastrica in generale.
Quindi ora la domanda è: ma come fanno le
cellule dello stomaco a proteggersi
dall’acido cloridrico e dalla pepsina??
La risposta sta nella barriera mucosa gastrica
+ .
La barriera mucosa gastrica
La è formata da:
barriera mucosa gastrica
Una è uno strato di muco ricco di
barriera pre-epiteliale ➜
bicarbonati; offre una protezione sia meccanica (perchè impedisce l’azione
della pepsina - a cui è impermeabile - sulla mucosa) sia chimica (perchè i
bicarbonati neutralizzano gli ioni H+). Mantiene a livello della superficie
apicale delle cellule gastriche un pH quasi fisiologico (circa 7). ! 4
LE ULCERE PEPTICHE
Una l’epitelio dello stomaco è costituito da un
barriera epiteliale ➜
singolo strato di cellule colonnari, ognuna delle quali è unita ad altre 6-8
cellule mediante giunzioni serrate. Insomma: Tali
super resistente !
cellule hanno inoltre una capacità rigenerativa molto elevata, il che
garantisce che eventuali lesioni vengano prontamente riparate. L’intero
epitelio si rinnova ogni 3-4 giorni!
Una a livello della sotto-mucosa dello stomaco
barriera vascolare ➜
troviamo una rete capillare molto sviluppata, perchè quest’organo - per
svolgere al meglio la sua attività - ha bisogno di un grande afflusso di
ossigeno e micronutrienti. Il sangue è anche una fonte costante di
bicarbonati, che come sappiamo servono allo stomaco per contrastare
l’acidità.
I Fattori perturbanti
Normalmente i succhi gastrici non preoccupano più di tanto lo stomaco, perchè
esso ha le sue armi di difesa . Quando però queste difese si riducono o il
“nemico” si fa più aggressivo, lì cominciano i problemi..
Quindi: quali sono i fattori che possono perturbare l’equilibrio?
La caffeina agisce sui recettori H2 dell’istamina, stimolando -
Il caffè.
anche notevolmente - la secrezione di HCl.
L’alcol è una delle cause più comuni di gastrite, perchè è una
L’alcool.
tossina che - specie se assunta frequentemente e in quantità elevate - irrita
l’epitelio e altera lo strato mucoso protettivo. Inoltre, a basse dosi (quelle di
birra e vino), è un forte stimolatore della secrezione acida.
Sono i Farmaci Antinfiammatori Non Steroidei. Inibendo
I FANS.
l’enzima COX-1 inibiscono anche la produzione della prostaglandina
PGE2, la quale ha sulla mucosa un effetto protettivo (inibisce la produzione
di HCl e favorisce quella di muco e bicarbonato). Sono causa di ulcera
soprattutto nei paesi Occidentali, dove si tende ad abusarne.
Si tratta di antinfiammatori steroidei, il più noto dei
I corticosteroidi.
quali è il cortisone. Esercitano azioni lesive sulla mucosa probabilmente
perchè alterano il flusso sanguigno sottostante. ! 5
LE ULCERE PEPTICHE Sono difficili da
I grassi e i cibi ricchi di grassi (es. fritti, carne).
digerire, rimangono nello stomaco più a lungo e richiedono la produzione
di maggiori quantità di acido cloridrico.
L’adrenalina può stimolare le cellule dello
Lo stress e la rabbia.
stomaco a produrre più acido.
Il fumo tende a ridurre la secrezione di bicarbonati e di muco,
Il fumo.
nonchè il flusso sanguigno che arriva alla mucosa. Tra i fumatori c’è una
maggiore incidenza di ulcera, una ridotta risposta alla terapia, più recidive
e più mortalità in caso di complicanze.
La gastrite è l’infiammazione dello stomaco. Può
La gastrite cronica.
avere varie cause (corpi estranei, tubercolosi, sifilide, infezione fungina..) e
porta alla ridotta capacità di secrezione di bicarbonato. Di solito tutti i
pazienti con ulcera hanno alterazioni tipiche della gastrite.
É causa di gastrite cronica antrale,
Il reflusso duodeno-gastrico.
perchè la