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La società di massa: i partiti di massa

A fine ’800 – inizio ’900, si afferma in Europa un soggetto politico importante: il partito di rappresentanza di massa. I primi partiti moderni sono i partiti liberali, che si sviluppano prima della fine dell’’800. Questi sono la Destra Storica, erede della tradizione rinascimentale di Cavour, e la Sinistra Storica, erede della tradizione democratica di Mazzini e Garibaldi.

Caratteristiche dei partiti liberali

  • Sono rappresentanti di ceti sociali già integrati nello Stato e non rappresentanti di classi subalterne.
  • Non hanno una struttura organizzata permanente.
  • Si mobilitano solo in occasione delle elezioni e, quindi, sono legati a personaggi locali. Per questo non hanno vita continua né una disciplina interna del partito, con conseguente basso tasso ideologico.
  • Il deputato eletto in Parlamento segue solo gli interessi di quel gruppo ristretto che lo ha eletto.

Caratteristiche dei partiti di massa

  • Dal punto di vista sociale, sono legati ai ceti sociali subalterni, che a volte non hanno ancora il diritto di voto e che sono ai margini della società.
  • Sono partiti che si danno una struttura ed un’organizzazione permanente. La struttura è piramidale, cioè gerarchica.
  • Vogliono radicarsi quanto più possibile nel territorio. Per questo motivo hanno persone che, per professione, fanno politica. Tali partiti, quindi, non si limitano a fare un’azione parlamentare, ma sono sempre presenti nei settori della società e operano quotidianamente in essa, organizzando gli interessi dei ceti che rappresentano e dando loro un’istruzione politica. Sono, quindi, partiti dotati di struttura disciplinare.
  • Tali partiti sono mediazione tra stato e società.
  • Sono dotati di forte ideologia, che dà non solo indicazioni su aspetti politici, ma anche un’idea sulla vita dell’uomo, creando, così, forti identità collettive. Per aumentare i consensi di questa identità, i partiti organizzano anche aspetti di vita quotidiana, con squadre sportive, gare e organizzazione del dopolavoro.

Partiti di massa in Italia

In Italia, il primo partito di massa è il Partito Socialista. Nel 1919 nasce il Partito Popolare. I partiti di massa in Italia hanno dato vita ad identità parallele (socialista, comunista) che hanno contribuito a non rafforzare l’identità nazionale. L’Italia è, infatti, un paese di debole identità nazionale.

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Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche M-STO/04 Storia contemporanea

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