La socializzazione
Si tratta di quel processo attraverso cui apprendiamo le competenze e gli atteggiamenti connessi ai nostri ruoli sociali. Sono pochi i comportamenti innati ed è lento il processo di adattamento all’ambiente. Apprendiamo tanto la competenza teorica quanto quella pratica, gli atteggiamenti, i modi di dire e di essere. La socializzazione comprende anche la dimensione emotiva, infatti la cultura ci insegna anche come sentire le emozioni connesse ai nostri ruoli sociali.
La socializzazione serve a dare stabilità nel tempo, trasmettendo ideali, valori e modelli di comportamento. Essa consente la riproduzione della società nonostante il cambiamento dei suoi componenti, infatti una generazione cresce sulle spalle di un'altra. Affinché possa avere un esito positivo sono necessari tre fattori:
- Aspettative di ruolo: io mi devo aspettare un certo tipo di comportamento, questo implica il fatto che se l’aspettativa viene delusa c'è una sanzione, o un comportamento che fa capire che quello che è stato fatto ha deluso.
- Propensione alla conformità: costituisce la regola, perché abbiamo bisogno di imparare.
- Modifica del comportamento.
La socializzazione è una forza molto potente. Il nostro vivere insieme si regge sul meccanismo di aspettativa e reciprocità, aspettativa e conformità all’aspettativa, altrimenti non si innesca quella reciprocità che ci fa andare avanti. Noi ci aspettiamo che all'ora stabilita ci sia il treno.
Socializzazione primaria
È la prima in ordine di tempo, ma prima anche in ordine di contenuti, ci dà quello che ci serve per vivere con gli altri. Imparare richiede il suo tempo, ovviamente il contesto culturale è responsabile di questa trasmissione, di valori e norme, ma può anche darsi che non siamo stati socializzati nel modo corretto dalla nostra famiglia, ma poi magari a scuola possiamo decidere di socializzare e acquisire altre regole e norme. Se la propensione alla conformità costituisce la regola, ma l’individuo mantiene la propria libertà, con il percorso di crescita l’individuo può passare a una conformità maggiore fino ad arrivare a una non conformità, rispetto a quella che è stata la sua prima socializzazione e conformarsi ad altri valori.
La nostra ragione ci permette di staccarci da valori, usi e costumi e acquisirne altri. Gli agenti di socializzazione, e quelli culturali, sono quelli che decidono che passano certi valori rispetto che altri. La socializzazione dura tutta la vita, ma possiamo individuare delle fasi e dei momenti topici, specifici, perché se vogliamo vivere con gli altri dobbiamo apprendere certe cose.
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