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La legislazione emergenziale e la reazione dei positivisti

La legislazione emergenziale determina una reazione anche nel campo dei positivisti; i fautori dell'ortodossia lombrosiana non mettono in discussione la bontà della legislazione emergente, perché in certi fenomeni criminali, essi trovano l'occasione per vedere confermate le loro teorie. Ci sono altri giuristi della scuola positiva che invece prestano attenzione ai segnali di disagio che provengono dalla società, raccolti dal fondatore e principale esponente del socialismo giuridico penale, Filippo Turati.

Il contributo del socialismo giuridico penale

Turati aveva cercato di affrontare il problema penale sotto un'angolazione diversa. Nel suo lavoro "Delitto e questione sociale", aveva connesso la questione criminale con la realtà economica, sostenendo che il crimine è legato all'organizzazione dell'economia. Questo discorso, risalente al 1910 circa, indicava la necessità di una riforma complessiva delle strutture sociali, ma il discorso giuridico veniva in questo modo assorbito dal discorso politico. Del socialismo giuridico parlò anche Enrico Ferri.

La crisi del socialismo giuridico

Nonostante questa denuncia, gli esponenti del socialismo giuridico denotavano un'evidente mancanza di progettualità: il momento della denuncia esaurisce il momento della proposta. La società italiana si trasformava, ma nessuna strada veniva costruita affinché si potessero raggiungere gli obiettivi prefissati.

La crisi della scienza penalistica italiana

Arriviamo così agli inizi del 1900, e questo rappresenta un momento di gravissima crisi per la scienza penalistica italiana, che coinvolge tutti gli schieramenti. C'è un problema di trasformazione della società: la crisi della penalistica italiana all'inizio del 1900 è lo specchio di una società italiana in crisi, in crisi di trasformazione, di crescita. Non c'è il passaggio dall'economia agricola a quella industriale. Le città iniziano a crescere e diventano più popolate; cambia così anche la criminalità, che si adegua ai nuovi contesti. La criminalità sale di livello, si professionalizza e diventa più pericolosa.

Il fronte liberale e la scuola positiva

Il fronte liberale è rimasto un po' sguarnito: si organizzerà secondo un altro approccio; sembrava arrivato il momento della scuola positiva, che aveva proclamato livelli elevati di difesa sociale. Il problema è che in parte anche la scuola positiva è in profonda crisi, che coinvolge il prestigio e la credibilità dell'approccio positivistico. Alcuni elementi propri della scuola positiva erano passati all'interno della riflessione penalistica europea: ad esempio, l'attenzione al delinquente o la sanzione penale come strumento di prevenzione speciale, e l'idea di evitare il fenomeno delle recidive. Queste idee non si affermano come idee proprie.

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Scienze giuridiche IUS/19 Storia del diritto medievale e moderno

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