La Frazione Saponificabile E Insaponificabile: I Componenti
‘Minori’ Dell’olio Di Oliva
Che cos’è la Saponificazione? Tutte le sostanze grasse sono formate
essenzialmente da gliceridi, quindi da esteri del glicerolo con acidi grassi. Il gruppo
carbonilico (COH) reagisce con l’OH dell’alcol, avviene la condensazione di una
molecola d’acqua (H O) e formazione del legame diestere, cioè O=C-O.
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L’olio di oliva, come molti altri grassi vegetali e animali, è formato per il 98-99% in
peso da gliceridi, cioè da esteri della glicerina con acidi grassi. In particolare, nell’olio
d’oliva ci sono quasi solo Trigliceridi e una piccola frazione di Gliceridi, che derivano
dalla biosintesi incompleta del grasso o del trigliceride. Perché? La cellula
aggiunge, con l’acetil-coenzima-A, 2 atomi di carbonio alla volta e allunga la catena
dell’acido grasso, poi questo acido grasso viene legato prima alla posizione 2 del
Glicerolo, formando il 2-Monogliceride, le altre 2 posizioni sono occupate da un gruppo
fosfato; questi gruppi vengono poi defosforilati, dunque viene esterificata la posizione
1, viene poi eliminato il fosforo anche in posizione 3, e si forma l’1-2-Digliceride e
infine nella posizione 3 viene esterificato il terzo acido grasso e si forma il Trigliceride.
A seconda del pool di acidi grassi che si trovano nella cellula, si formeranno dei
trigliceridi con una composizione di acidi grassi che rispecchia la quantità di quelli
presenti. Se abbiamo il 70% di oleico, il 15% di linoleico, il 5% di palmitico e così via, le
specie gliceridiche che si formeranno potranno avere nelle diverse posizioni diversi
acidi grassi tra le specie presenti.
Quindi probabilisticamente, se noi utilizziamo le lettere S, O, L, P per indicare i diversi
acidi grassi, si formeranno, in diverse proporzioni, trigliceridi con le diverse
combinazioni di acidi grassi presenti. Con OOO indichiamo la Trioleina, che si
forma per esterificazione della glicerina con tre unità di acido oleico. La trioleina
rappresenta il 70-85% dell'olio di oliva.
Le combinazioni possono essere diverse, fino a 40-50 possibilità di combinazione di
acidi grassi e dunque l’olio è una miscela di diversi trigliceridi, la cui composizione
l’olio
percentuale in acidi grassi è quella che noi consideriamo; alla fine , nella sua
è, in realtà una
percezione tattile e visiva , andando proprio per il sottile,
soluzione di trigliceridi saturi all’interno di trigliceridi liquidi .
Cioè se questo trigliceride fosse puro, se tutto l’olio fosse rappresentato da un solo
tipo di trigliceride, a temperatura ambiente sa
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Appunti di Industrie agrarie sul latte e sulla filiera casearia