La Francia dalla Quarta alla Quinta Repubblica
La Quarta Repubblica
Dopo la liberazione dall'occupazione nazista bisognava riorganizzare radicalmente lo Stato sia sul piano politico-amministrativo, sia su quello economico e sociale. Alle elezioni del 1945 (parteciparono anche le donne) fu decretata la bocciatura del ripristino della Terza Repubblica.
Dopo un primo progetto di costituzione bocciato, nell'ottobre 1946 fu approvato il progetto di costituzione che prevedeva il ripristino di un'assemblea bicamerale, nonostante De Gaulle insistesse per una riduzione dei poteri del parlamento.
L'avvento della guerra fredda fece sì che anche i comunisti fossero allontanati dal potere (nonostante fossero il partito più forte nel 1946). Tra il 1947 e il 1951, coalizioni di centrosinistra si alternarono a coalizioni di centrodestra. Fu un periodo dominato dalle difficoltà economiche della ricostruzione, superate solo dopo il piano Marshall.
I governi di Mendès-France
Il radicale Mendes-France, capo del governo dal 1951 al 1955, dovette fronteggiare una ribellione in Indocina che provocò un'umiliante sconfitta francese. A lui si deve la conclusione dell'accordo per la fondazione dell'UEO (Unione Europea Occidentale) che aveva scopi prettamente difensivi.
Negli stessi anni, dovette far fronte alle insurrezioni in Algeria, Tunisia e Marocco, che portarono all'abbandono delle ultime due colonie. L'insurrezione algerina provocò una lunga e sanguinosa guerra che contribuì alla capitolazione della Quarta Repubblica.
La crisi algerina
Nella seconda metà degli anni Cinquanta, la crisi algerina, sommata alle difficoltà economiche, portò la Francia a una grave crisi politico-istituzionale. Mentre la Francia era alle prese con un'instabilità politica che portò ad avvicendarsi vari ministeri in pochi anni, nel 1958 ad Algeri i generali tentarono un colpo di Stato.
Il ritorno di De Gaulle
La debolezza del governo dinnanzi a queste minacce riportò in primo piano De Gaulle, che dal 1947 si era tenuto lontano dalla vita pubblica. Il 28 maggio 1958, De Gaulle si dichiarò disposto ad assumere il potere. Ebbe una larghissima maggioranza parlamentare in un programma politico che prevedeva una nuova carta costituzionale.
La Quinta Repubblica
La nuova costituzione segnava l'inizio della Quinta Repubblica e fu approvata nell'ottobre 1958. Le elezioni decretarono il trionfo del Partito gollista.
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