Jugendstil in Germania
Henri Van de Velde
L’attività artistica di Van de Velde si diversifica da quella che aveva influenzato la figura di Horta. Quest’ultimo era un professionista, basava la sua poetica sul costruire edifici. Inversamente Van de Velde è un teorico e trattatista e imposta la sua professione sulla filosofia artistica. Definì come forza base della sua architettura l’aggregato delle linee, dalla cui unione sorge la forma. Tale idea di linea astratta è applicata dall’artista in ogni decorazione. Un esempio emblematico di questa concezione è la famosa scrivania conservata a Vienna. In quest’opera di arredo viene a conformarsi una sincronia tra le eleganti linee “liberty” e la funzionalità delle stesse, che vengono a fondersi con utili cassetti al di sotto del piano d’appoggio. La forma curvilinea sembra essere delineata da quella premente attuata dalla sedia nel momento in cui l’uomo vi si siede e si avvicina alla scrivania stessa.
Scrivania e sedia
Citiamo anche la “villa Bloemenwerf”, la casa privata dell’artista. Dall’esterno sembra un normale cottage inglese, ma è entrandovi all’interno che la poetica dell’Art Nouveau si esprime magnificamente. È esasperato il concetto di “opera d’arte totale”, in cui si è prestata attenzione per ogni minimo particolare, dalle decorazioni agli abiti da usare nelle serate di gala.
La facciata della "villa Bloemenwerf"
Citiamo solo “il negozio Habana”, “l’Esposizione di Dresda del 1906”, “la sede della Kunstgewerbeschule” (poi sede del Bauhaus) ed “Hohenhof”, in cui l’artista tenta di divincolarsi dall'Art Nouveau per rientrare a contatto con gli stili locali.
“Villa Springmann” ad Hagen è una riproposizione fedele dell’architettura della English Free Architecture, in particolare della villa sul lago di Voysey. Nell’interno si evince l’idea classicista propria dell’ultimo Van de Velde.
“Villa Springmann” ad Hagen
Il “teatro per l’Esposizione del Werkbund” sarà il punto di arrivo per l’architettura di Van de Velde, in cui alla linea astratta propria del primo periodo artistico si fonde l’idea empatica che farà capo all’intero movimento dell’Art Nouveau.
La secessione viennese: Sezessionstil
L’opera di Joseph Maria Olbrich e di Joseph Hoffmann
Si trattava di una risposta di scissione alle strutture artistiche ufficiali, specie alle accademie. La Secessione propose un gusto secco e geometrico, altamente decorativo e astrattizzante.
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