Jugendstil in Germania
Henri Van de Velde
L’attività artistica di Van de Velde si diversifica da quella che aveva influenzato la figura di Horta. Quest’ultimo era un professionista che basava la sua poetica sul costruire edifici. Inversamente, Van de Velde è un teorico e trattatista e imposta la sua professione sulla filosofia artistica. Definì come forza base della sua architettura l’aggregato delle linee, dalla cui unione sorge la forma. Tale idea di linea astratta è applicata dall’artista in ogni decorazione.
Un esempio emblematico di questa concezione è la famosa scrivania conservata a Vienna. In quest’opera di arredo viene a conformarsi una sincronia tra le eleganti linee “liberty” e la funzionalità delle stesse, che vengono a fondersi con utili cassetti al di sotto del piano d’appoggio. La forma curvilinea sembra essere delineata da quella premente attuata dalla sedia nel momento in cui l’uomo vi si siede e si avvicina alla scrivania stessa.
Scrivania e sedia
Citiamo anche la “villa Bloemenwerf”, la casa privata dell’artista. Dall’esterno sembra un normale cottage inglese, ma è entrandovi all’interno che la poetica dell’Art Nouveau si esprime magnificamente. È esasperato il concetto di “opera d’arte totale”, in cui si è prestata attenzione per ogni minimo particolare, dalle decorazioni agli abiti da usare nelle serate di gala.
La facciata della villa Bloemenwerf
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