Lezione 01 del 03.03.2015
NOZIONI GENERALI
‐ Cap. I La norma giuridica
‐ Cap. VI Le situazioni giuridiche soggettive
Il diritto privato è il diritto che regola le relazioni tra privati, i rapporti tra privati. Il diritto
privato è soprattutto contenuto in quello che è il codice civile, poi ci sono delle norme speciali
fuori dal codice civile però sono sempre norme di carattere privatistico che regolano i rapporti
tra privati. Esempio di norme speciali: il contratto di locazione è un contratto tipico poiché
disciplinato dal codice civile, questo rapporto di locazione però è disciplinato anche da una
ad esempio la legge di equo canone, legge 392 del 1978 che
legge che è fuori dal codice civile
disciplina le locazioni di immobili urbani ad uso abitativo e ad uso non abitativo, questa è una
disciplina speciale ma è una disciplina di diritto privato. Quindi abbiamo il corpo fondamentale
dal codice civile e poi ci sono le leggi speciali
delle leggi del diritto privato viene costituito
fuori dal codice civile che però regolano sempre i rapporti tra privati a differenza del diritto
pubblico che è il diritto penale, diritto amministrativo, diritto tributario. Qual è la differenza
rappresentanza sono istituti che
tra i due ordinamenti? La locazione o il mandato o la
disciplinano i rapporti tra privati; il diritto amministrativo, il diritto penale e il diritto tributario
cosa disciplinano? Contengono sempre norme dirette al privato ma con carattere
autoritativo, il diritto penale contiene dei precetti quindi sono norme di comportamento
amministrativo regola invece
nell’interesse generale che comportano delle funzioni, il diritto
il comportamento che devono avere le pubbliche amministrazioni, il diritto tributario detta
norme di carattere tributario ovvero quali sono gli obblighi che hanno i cittadini nei confronti
del fisco quindi norme che contengono delle disposizioni che dettano delle sanzioni ma che
che viene posto dalla pubblica autorità
vedono la persona soggetta ad un comando
nell’interesse della generalità. Ci sono dei comportamenti che possono essere rilevati sotto
tutte e due i profili, esempio: una persona viene investita da una macchina e riporta delle
lesioni molto gravi questa fattispecie rileva per il diritto privato e per il diritto pubblico, ovvero
se una persona provoca delle lesioni personali ad un’altra persona investendola questo
comportamento rileva anche sotto il profilo del diritto pubblico perché c’è un reato che è un
reato di lesioni che possono essere dolose o colpose. Se una persona malmena qualcuno viola
penale, questo comportamento rilevante sotto
una norma di diritto pubblico cioè di carattere
il profilo penale (pubblico) rileva anche sotto il profilo civilistico (privato) perché si possono
fare due cose la denuncia penale al giudice penale e si ottiene la condanna del picchiatore
si può
alla reclusione e poi cito il picchiatore davanti al giudice civile innanzi al quale ci
rivolgere per ottenere la condanna al risarcimento del danno, però c’è la possibilità che il
malmenato non si rivolga al giudice civile per chiedere il risarcimento del danno questo stesso
fatto rileva per i due diversi diritti, però se si subiscono lesioni di una certa gravità non ci si
deve neanche rivolgere al giudice andando all’ospedale c’è un agente della pubblica sicurezza
che vedendo la persona con delle lesioni gravi e quest’ultima gli riferisce che è stava investita
o malmenata, lì si mette in moto automaticamente il diritto pubblico cioè non ci vuole una
mia iniziativa cioè lo stato tutela la comunità con le norme di diritto penale e quindi c’è un
potere autoritativo che può anche essere non sollecitato, il pubblico ministero e le procure
se vengono a conoscenza di un reato agiscono autoritativamente e danno inizio ad un giudizio
l’autorità che interviene c’è un interesse generale della comunità. Nel
penale, quindi qui è
diritto privato invece c’è una facultas agendi che significa che ci sono rapporti personali e io
posso o non posso far valere un mio diritto sono stato investito sono stato malmenato e sotto
subito il danno che ho la scelta di far valere questo mio
il profilo privatistico sono io che ho
diritto al risarcimento del danno sono stato investito io posso anche tenermi i danni fisici e
non chiedere alcun risarcimento quindi vedete la differenza tra i due ordinamenti c’è un
diritto
ordinamento che è contraddistinto dall’autorità dell’interesse pubblico generale il
penale come il diritto tributario nel diritto privato invece è un diritto che regola i rapporti tra
privati ma lascia liberi i soggetti di azionare i diritti che hanno, quindi da un lato c’è l’aspetto
questa è la
autoritativo dall’altra parte c’è una libertà di far valere o meno il diritto quindi
caratteristica fondamentale del diritto privato che è un diritto che regola i rapporti tra privati
e il privato è libero di far valere o meno il suo diritto. Il diritto amministrativo è il diritto che
regola i comportamenti delle pubbliche amministrazioni cioè disciplina questi comportamenti
quali ovviamente il privato è interessato al comportamento della pubblica
a fronte dei
amministrazione ed è interessato al fatto che la pubblica amministrazione nell’agire rispetti
le regole di comportamento dettate dall’ordinamento giuridico per le pubbliche
amministrazioni. Nel privato esiste un diritto soggettivo che è il potere del soggetto di far
a cui l’ordinamento giuridico riconosce la meritevolezza di tutela, cioè
valere un interesse
nelle relazioni tra privati disciplinate dal diritto privato ci sono situazioni che non sono diritti
esempio un mio amico a cena invita 10 amici in comune e non invita me io ho interesse ad
diritto? No, c’è un interesse, io proprietario di un
essere invitato a questa cena ho un
immobile ho interesse che il mio confinante non invada il mio fondo, ho un diritto? Si, questo
è un diritto soggettivo, questo spiega la posizione del soggetto privato nei confronti della
io
pubblica amministrazione, esempio la pubblica amministrazione indice un concorso ed
partecipo al concorso allora qui qual è l’interesse che io ho? L’interesse legittimo, diverso dal
diritto soggettivo, che è l’interesse del soggetto partecipante al concorso affinché nel
concorso si tenga rispettando le regole, quindi vedete come sono due posizioni
completamente differenti, quindi il diritto amministrativo detta le regole di comportamento
delle pubbliche amministrazioni e degli enti pubblici a fronte delle quali sussiste da parte del
privato questo tipo di interesse definito legittimo. Domanda: differenza tra diritto soggettivo
e interesse legittimo: il diritto soggettivo è il potere che un soggetto nei rapporti tra privati
interesse che l’ordinamento però tutela, mi investono con la
ha di agire per far valere un
macchina o mi malmenano io ho il potere di agire giudizialmente per far valere il diritto alla
mia integrità fisica quindi questo diritto di integrità fisica è tutelato dall’ordinamento giuridico
leso, quindi la
quindi io posso adire in giudice perché ho questo diritto della persona
definizione è sempre questa che è quella classica è il potere di agire per far valere un diritto
tutelato dall’ordinamento giuridico, non tutti gli interessi sono tutelati dall’ordinamento
giuridico; l’interesse legittimo invece è qualcosa di completamente diverso attiene alla
posizione del privato nei confronti della pubblica amministrazione, vi ho fatto l’esempio del
concorso io non ho diritto a vincere il concorso, prima del concorso ho interesse a che l’ente
che ha bandito il concorso nello scrutamento si comporti bene questo è l’interesse legittimo,
controllare che ci sia una corretta osservanza delle
quindi ho diritto ha due cose: posso
normative da parte dell’ente, cambiano i giudici quando io voglio far valere l’interesse
legittimo vado in tribunale regionale amministrativo TAR, il diritto soggettivo è qualcosa di
invaso il terreno
più io ho un diritto leso è un diritto alla persona sono stato investito mi hanno
quindi ho un potere di agire per ottenere che questo mio diritto sia riparato cioè quello
amministrativo io devo controllare che il concorso si sia regolarmente svolto, pensate agli
appalti pubblici un ente pubblico deve fare una gara di appalto ogni gara c’è un ricorso del
si lamenta del fatto che l’ente che ha indetto la gara d’appalto non ha correttamente
TAR ci
agito però il clima è completamente diverso dal diritto soggettivo che attiene al rapporto tra
privati in cui io ho un interesse che è leso e mi rivolgo al giudice perché facendo giustizia
diritto trova il riconoscimento ed attuazione. L’ordinamento è il complesso
questo mio
giuridico delle norme che lo Stato detta per regolare i rapporti tra privati questo è per il diritto
privato, poi lo Stato detta anche diritto amministrativo, diritto penale e diritto tributario per
la normativa ma si pensi che anche le piccole
il diritto pubblico. Quindi è lo Stato che produce
comunità che si associano si danno delle regole quindi regolano i rapporti tra privati, anche
la società fatta a fini commerciali ha un atto costitutivo che detta le regole di convivenza tra
queste regole di comportamento. Esempio quante volte
i soci o tra gli associati, quindi ci sono
l’università (ente pubblico) viene interpellata dalle case cinematografiche che vogliono fare
un film dentro l’università quindi l’università affitta le aule, quindi gli enti pubblici possono
comportarsi come privati e quindi stipulare dei contratti in questo caso il contratto di
pubblico agisce sulla base di norme di diritto
locazione quindi non sempre l’ente
amministrativo ma può avvalersi anche dell’ordinamento che disciplina i rapporti tra privati.
Veniamo al diritto privato, le norme del diritto privato, che cos’è la norma, qual è la struttura
ricollega degli
della norma? La norma prevede una fattispecie (una specie di fatto) alla quale
effetti. Il codice penale alla fattispecie ricollega delle punizioni, la norma penale dice chi si
appropria indebitamente di beni altrui viene condannato alla galera da 2 a 5 anni, quindi nel
diritto privato alla fattispecie vengono ricollegati degli effetti, quindi la struttura è che
quel fatto ricollegano degli effetti, esempio se io possiedo per 20 anni
prevedono un fatto e a
un fondo, un terreno, che succede l’effetto qual è divento proprietario questa è la struttura
della norma, cioè viene prevista l’usucapione, in questo caso c’è il possesso continuato e
un effetto, l’effetto è divento proprietario
pacifico per 20 anni al quale la norma ricollega
addirittura a titolo originario, possesso è il fatto l’effetto è l’acquisto della proprietà, ancora
il contratto sottoposto ad una condizione la legge prevede che le parti possono dire
stipuliamo un contratto con libertà di concordare quello che si vuole le parti possono avere
mettersi d’accordo però l’effetto è condizionato ad un certo evento io lascio
l’interesse di
mille euro a tizio però li prende quando si laure allora questa fattispecie è disciplinata dal
codice che ti dice che si può fare l’atto e poi ricollega a questa fattispecie gli effetti, quali sono
effetti dice la norma che diventerò proprietario di quei mille euro quando mi
gli effetti? Gli
laureo, cioè le norme del codice prevedono queste fattispecie ricollegando degli effetti, allora
l’obbligazione è un rapporto tra due parti in virtù del quale una parte è obbligata ad eseguire
una determinata prestazione in favore dell’altra cioè io mi obbligo a darti cento euro sono
allora il codice qual è la fattispecie che prevede art. 1218
tutti i rapporti tra privati disciplinati
che io non adempia a quella obbligazione cioè io sono obbligato ad una certa prestazione e
non la eseguo, allora c’è una norma del codice che dice quali sono le conseguenze di questa
caso e dicono quali sono gli effetti che si
inosservanza, cioè le norme prevedono un
produrranno quando quel caso si verifica, nel caso in cui io non rispetto l’obbligo di eseguire
la prestazione dice il codice devi risarcire il danno oppure l’altra parte si può rivolgere al
del codice, c’è la previsione di un
giudice chiedere il danno, questa è la struttura della norma
comportamento al quale è ricollegabile l’effetto le parti sono libere di fare quello che vogliono
ci sono interessi non disciplinati dal codice e quindi dalla fattispecie vengono ricollegati certi
speciali
effetti, vedremo anche che queste norme del sistema del codice civile e delle norme
sono soggette ad un’altra distinzione, la prima distinzione delle norme sono le norme
derogabili o norme inderogabili oppure dispositive o cogenti, qual è la differenza? Il codice
civile detta la disciplina della compravendita e dice come deve essere stipulato il contratto di
in questa serie di norme ce
compravendita cosa deve prevedere cosa non deve prevedere,
ne sono alcune che sono anche derogabili e altre sono inderogabili, che significa derogabili?
Che le parti possono pattuire qualcosa di diverso, inderogabili? Quando le parti non le
possono assolutamente cambiare, ad esempio in materia di compravendita il codice prevede
dei vizi del bene, che la stipula deve essere fatta entro un anno che i
che il debitore risponde
vizi devono essere denunciati alla scoperta quindi ci sono una serie di disposizioni per
esempio il fatto che la disciplina della garanzia previsti sono tutte norme derogabili cioè nel
un contratto di compravendita posso inserire una clausola
momento in cui io vado a stipulare
in cui dico non ti do nessuna garanzia cioè sono norme che le parti possono cambiare, se le
parti nel contratto non dicono nulla quelle norme si applicano, norme inderogabili esempio
originaria formulazione
la legge sulla locazione degli immobili ad uso abitativo, nella sua
questa legge prevedeva che la durata minima nei contratti di locazione deve essere di quattro
anni allora possiamo fare un contratto di due anni? No, la norma è inderogabile per cui se io
avevo stipulato un contratto scrivendo due anni comunque la durata del contratto è quella
legge quattro anni quindi si tratta di una norma inderogabile, quindi
prevista dalla
generalmente le norme del diritto privato sono prevalentemente derogabili o dispositivo,
dispositivo ha un significato più specifico cioè che quella regola si applica se le parti non
dispongono diversamente però di solito le norme derogabili sono anche dispositive, altro
esempio di norma inderogabile è quella relativa al contratto che viene ritenuto illecito c’è una
norma di carattere generale che dice che il contratto deve essere lecito e quella è una norma
chiaramente inderogabile perché non posso fare un contratto con un oggetto illecito, c’è una
contratto di compravendita di beni immobili deve essere fatta in forma
norma che dice che il
scritta, quindi quando nei paesi si facevano le vendite degli immobili per stretta di mano il
valore è zero perché la regola è forma scritta, quella è una norma inderogabile perché se io
gli vendo il mio immobile al prezzo di cento mila euro
mi metto d’accordo con tizio e
quest’accordo verbale non ha nessun valore perché c’è la norma inderogabile che dice che il
contratto di compravendita dei beni immobili deve avere la forma scritta quindi norme
inderogabili ce ne sono tante ma il principio generale è che nel codice civile le norme sono
parti possono prendere gli accordi che vogliono.
generalmente di carattere derogabile cioè le
La fattispecie viene definita semplice, possiedo un immobile per 20 anni da questo fatto segue
che io divento proprietario a titolo originario, ci sono dei casi in cui le fattispecie sono
circostanze di
complesse cioè per regolare certi fenomeni si devono verificare una serie di
fatti ovvero i fatti possono essere plurimi diversi, cioè se ci sono diversi fatti insieme allora si
verificano certi effetti esempio una persona può essere incapace di intendere e di volere e
allora qui si mettono in moto una serie di meccanismi giuridici la persona che diventa
intendere e di volere è assoggettata ad un procedimento per esempio di
incapace di
inabilitazione quando ha uno stato di capacità menomato, che significa inabilitazione?
Significa che non può più compiere autonomamente certi atti, certi negozi non li può porre
funzione di pubblico ufficiale e che
in essere, se non con l’assistenza di un soggetto che ha la
si chiama curatore nominato dal giudice che integra la sua volontà quindi qui ci sono
fattispecie che sono più complesse perché se il soggetto è inabilitato e deve prendere un
devo
proprio bene immobile qui non è un fatto semplice qui c’è la fattispecie complessa se
vendere devo avere la mia volontà integrata dal curatore il quale a sua volta deve chiedere
l’autorizzazione a un giudice tutelare, il giudice che dichiara l’inabilitazione, e nomina il
curatore cioè per arrivare ad un atto ci sono una serie di fattispecie che sono progressive e
insieme possono portare alla conclusione di un negozio giuridico, cioè
che messe tutte
fattispecie complessa consiste in una serie di fatti e di atti che solo se messi insieme possono
portare ad un effett
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